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Avellino Rugby: dal 2002 la prima squadra di Rugby in Irpinia

Era la sfida tra due squadre che per uno scherzo del destino si trovavano in fondo alla classifica, ma se l'Amatori Torre era lì solo per caso, grazie ad un avverso calendario, l'Avellino Rugby, oggi ha confermato di meritare quella posizione. Il verdetto del "Liguori" è stato impetuoso, 50-5 per i padroni di casa, otto mete realizzate di cui cinque trasformate, contro l'unica dei biancoverdi, siglata da un altro prodotto del vivaio, proveniente dall'Under 20, Alfonso Scotti al suo terzo gettone di presenza, abile a schiacciare in meta un pallone vagante. L'unico raggio di sole, nella grigia giornata in cui è incappato il team, caro al Presidente Roca. Aldilà dello strapotere dei padroni di casa, c'è da dire che come si prevedeva, la truppa di Fico, anche quest'oggi era più che incerottata, troppe le assenze per infortunio o per impegni lavorativi, che hanno costretto il tecnico dei lupi, a fare i salti mortali per schierare in campo una formazione competitiva. Della lunga sfilza di indisponibili elencata nell'ultimo comunicato, sono venuti meno anche Carpinelli e Esposito Alaia, sostituiti in extremis, proprio dall'uomo meta Scotti, reduce da uno strappo inguinale che non gli ha permesso di correre come al solito e da Cucca, nel frattempo liberatosi dagli impegni lavorativi, dopo tante panchine è arrivato il debutto stagionale, per l'ala pomiglianese, diciotto minuti incoraggianti, i suoi. Aldarelli e Spiniello che insieme a Iannaccone completano la prima linea, Sellitto e De Prizio la seconda, Liguori, Venuso e Polisi la terza, De Vita viene confermato in mediana insieme a Pericolo, Miele e Salvarezza i centri, Caputo e Scotti le ali, l'ex di turno Bronzone l'estremo.

 

Tutto pronto, per l'insolita sfida di oggi pomeriggio, che vede di fronte l'Avellino Rugby e l'Amatori Torre, gara valida per la quarta giornata della Coppa Campania che si disputerà sul sintetico dell" "Amerigo Liguori" alle ore 16:30. Entrambe le squadre, sono appolaiate sul fondo della classifica a zero punti, non possono più raggiungere la capolista Rugby Clan in testa con 14 punti, desiderose comunque  di risollevarsi dal fondo della graduatoria. Ovviamente i padroni di casa partono con il favore del pronostico, avendo a disposizione un organico più forte e più esperto, anche le statistiche sono tutte di marca corallina, nei dodici incontri fino ad ora disputati, sono sempre usciti vincitori, e solo in tre circostanze non sono riusciti a prendere il punto aggiuntivo di bonus, non  realizzando le fatidiche quattro mete, nel 2002-03 (5-21)  nelle due gare, andata e ritorno del 2005-06, lasciando il punto agli irpini solo in due circostanze, lo scorso anno, ultima giornata (25-31), e quest'anno, sempre all'ultima (10-15). C'è anche un precedente in Coppa Campania, l'otto maggio del 2010, anche in quel caso fu un monologo dei locali che si imposero 68-12, per la cronaca le due mete irpine furono siglate da Barbarisi e l'altra fu una meta tecnica, Rauseo trasformò solo uno dei due calci aggiuntivi, quell'anno l'Amatori Torre alzò la Coppa.

 

Ieri mattina, a seguito del comunicato emanato dalla Fir campana, avevamo annunciato che l'impegno dell'Avellino Rugby a Torre del Greco era previsto per domenica 20 maggio alle ore 15:30. Nel tardo pomeriggio di ieri, invece il sodalizio caro al Presidente Roca,per motivi organizzativi ha chiesto alla società torrese se era possibile anticipare la contesa, a sabato 19 maggio, alle ore 16:30, sempre sul sintetico del "Liguori" . La società corallina, da sempre amica del club biancoverde, ha accettato il cambio, confermando la richiesta inoltrata dagli avellinesi. Il tecnico biancoverde Vincenzo Fico ha così modificato il programma degli allenamenti, confermata la seduta di ieri sera, quella di questa sera invece è stata posticipata a domani, sempre dalle 19:00 alle 21:00 al Campo Coni, confermata quella del venerdi, dove il tecnico ha previsto solo una leggera rifinitura ed il perfezionamento di qualche schema.

 

Notizia fresca di giornata, il quarto turno della Coppa Campania, che vede l'Avellino Rugby impegnato nella trasferta di Torre del Greco, contro l'Amatori Torre, si giocherà domenica 20 maggio sul sintetico dell' " Amerigo Liguori" della cittadina corallina, alle ore 15:30. Quindi scongiurata l'ipotesi di un appuntamento di sabato sera e l'eventualità di disputare la gara sui campi dell'"Aura sport". Questa sera riprenderà la preparazione, il tecnico dei lupi, Vincenzo Fico, così come la scorsa settimana, ha aggiunto una seduta in più da far effettuare alla sua truppa - non escluso, visto che il martedì anche l'altra squadra avellinese dei Wolwes di coach Zefilippo si allena alla medesima ora - che le due squadre disputeranno un allenamento congiunto. Il programma rimane uguale, invece per domani e venerdi, sempre dalle 19:00 alle 21:00, presso il Campo Coni di Avellino. Dopo il ritorno di Vietri e Venuso, Fico dovrebbe recuperare anche Forino e Iannaccone, conta di avere a disposizione a tempo pieno anche Caliano e Liguori,ancora acciaccati, mentre per Iandolo e Carpinelli bisognerà attendere il fine settimana per vedere la disponibilità dei due valenti atleti avellinesi. Gli irpini, troveranno una squadra che dopo la sconfitta con il IV Circolo, ha visto sfumare la possibilità di vincere il girone per approdare alla finalissima del 3 giugno, ma non per questo disposta a concedere regali, ci vorrà un Avellino ancora più cinico e concentrato dell'ultimo appuntamento, quello dello scorso 22 aprile, quando i torresi passarono di misura al "Santo Spirito" con il punteggio di 10-15, dopo esser stati in svantaggio per circa 3/4 di gara.

 

La terza giornata di Coppa, fa osservare un turno di riposo ai ragazzi della palla ovale avellinese che avranno la possibilità di tirare il fiato, al fine di ricaricare le pile in modo da affrontare gli ultimi due impegni stagionali con Amatori Torre fuori casa, e con il IV Circolo tra le mura amiche,  per cercare di concludere questa stagione in chiaroscuro nel miglior modo possibile. Purtroppo come si temeva, anche il capitano dei lupi, Andrea Nastri dovrà ricorrere all'intervento chirurgico, l'esito dell'ultimo controllo ha confermato la parziale rottura del legamento crociato anteriore sx, il professor Lalla che ha già operato lo sfortunato De Luca, ha quindi consigliato l'intervento che avverrà quanto prima, l'abile mediano pomiglianese dovrà quindi rimanere fuori dai campi da gioco per un periodo che oscillerà tra i quattro ed i sei mesi, l'augurio della società cara al Presidente Roca è quello che per la prossima stagione il capitano ritorni protagonista, come lo è stato in questi tre anni di militanza in maglia bianco e verde.

 

Domenica sei maggio, tra le mura amiche del "Parco Santo Spirito", si è svolto davanti ad una nutrita cornice di pubblico, il Festival delle Regioni, kermesse che per la prima volta si è svolta ad Avellino, evento che la Fir Campana ha fortemente voluto che si svolgesse nella nostra città,  chiaramente ancora non al passo con le altre realtà rugbistiche regionali, la Fir era rappresentata per l'occasione dal tecnico federale Crescenzo Vigliotti e dal segretario Leonardo Cerino, questi ultimi alla fine della rappresentazione hanno fatto i complimenti al club avellinese, per la solerzia e la meticolosità in cui è stato organizzatto l'evento, dando appuntamento per la fine della stagione per un altra esibizione di giovani talenti, under 14. Tre le squadre che vi hanno preso parte, una rappresentativa beneventana in maglia rossa, una napoletana nata da un misto di ragazzi dell'Alcott Napoli e della Partenope, in maglia bianca, e da una fusione tra giovani del Rugby Clan, dell'Amatori Torre, del Rugby Salerno e del Rugby Battipaglia in maglia nera. Per la cronaca, sia i rossi beneventani che i bianchi napoletani, hanno avuto la meglio contro la selezione in maglia nera, la finalissima invece è terminata in perfetta parità, una meta per parte, tutte le partite hanno avuto la durata di due tempi da quindici minuti ciascuno. Peccato, non essere riusciti a portare nessun baby dell'Avellino Rugby, oltre i problemi per la mancanza di giovanissimi delle classi 97-98, si è aggiunta anche la mancata disponibilità della professoressa Sasso, responsabile della Scuola Media "Carusi" di Altavilla Irpina, che fa parte del Progetto Scuola, portato avanti dalla sociètà avellinese, colpita da un grave problema familiare, con la speranza che tutto ritorni alla normalità, appuntamento per la prossima edizione.

 
Niente da fare per un volenteroso ma rimaneggiato Avellino Rugby, a cui non basta la tanta buona volontà espressa quest'oggi, al " Comunale" sito al rione Gescal di Casamarciano, per superare la franchigia composta dai Briganti dell'ex tecnico dei lupi, Luigi Rea e l'Afragola Rugby di Giuliano Vicale. Il buon primo tempo disputato dagli irpini, che hanno chiuso in svantaggio di un solo break (12-6), ma avendo il pallino del gioco per buona parte della prima frazione, così come nella gara del "V. Papa" di Cardito, è risultato vano,proprio a causa dell'ingresso del tecnico afragolese, che entrato in campo ad inizio della ripresa, ricoprendo il ruolo abituale di apertura,  ha reso la manovra dei suoi uomini più ficcante ed incisiva che hanno permesso di realizzare altre tre segnature chiudendo il discorso sul 31-13, inutile quindi la meta a sette minuti dal termine del tallonatore Alessio Console, uno dei veterani del gruppo, sicuramente il men of the match nelle file biancoverdi, che ha reso meno amaro il boccone inghiottito,  non ha permesso comunque di portare a casa il risultato di provare l'assalto vincente ai Briganti. C'e da dire, che il sodalizio caro al Presidente Roca, oggi ha dovuto rinunciare alla presenza degli Under 20, impegnati ieri pomeriggio contro l'Alcott Amatori Napoli, quindi non utilizzabili quest'oggi, e alle pesanti assenze dell'ultima ora di Carpinelli e Iandolo elementi importanti nello scacchiere avellinese, oltre all'infortunio di Liguori, uno dei migliori fino a quel momento, che ha dovuto lasciare il campo per una botta alla coscia a metà primo tempo, ma questo non deve risultare un alibi per sminuire la maggiore forza della franchigia napoletana, che ha ampiamente meritato di vincere la contesa, anche con il punto aggiuntivo, doppia la soddisfazione per il promotore di questa sinergia, Luigi Rea, che oltre ad avere la meglio contro la sua ex squadra, di cui è stato il timoniere per tre lustri,  può essere soddisfatto anche per la meta realizzata dal suo figliolo, Valerio, che milita nella Under 20 dell'Afragola, autore della terza meta dei bianconeri.
 
Archiviata la prima giornata di Coppa Campania, con la sconfitta interna con il Rugby Clan di Santa Maria Capua Vetere, in casa Avellino Rugby già si pensa all'importante sfida di domenica prossima, dove il sodalizio caro al Presidente Roca si recherà presso lo stadio " Comunale" sito al Rione Gescal di Casamarciano, con fischio d'inizio previsto per le ore 15:30, contro i Briganti Afragola, squadra nata dalla sinergia tra il Rugby Afragola di mister Giuliano Vicale, e i Briganti Project, dell'ex allenatore dei lupi, Luigi Rea, ideatore del progetto Briganti, che debutta (seppur con l'aiuto di Afragola) in questa competizione. Partita dal sapore particolare, per il sanguigno tecnico pomiglianese, che per tre anni ha guidato il club biancoverde, dove sicuramente ha lasciato un buon ricordo e tanti saggi consigli che l'Avellino Rugby odierno, ancora porta in dote. Dalle pagine del gruppo Facebook proprio dei Briganti, riportiamo le parole di mister Rea, un omaggio all'esperto tecnico per far capire con quanta cura e quanta passione stà dedicando a questo progetto: " Dopo circa un anno di lavoro, la prima meta è stata raggiunta. Avrei voluto schierare una squadra di soli Briganti, ma il miracolo non è ancora nelle mie capacità. La cosa sarebbe comunque riuscita se almeno un terzo degli oltre sessanta ragazzi che hanno frequentato qualche volta il campo di Casamarciano, si fossero stabilizzati. Devo pubblicamente ringraziare gli amici di Afragola, che in questa circostanza hanno messo da parte lo spirito campanilistico, per abbracciare il mio progetto e condividerne pure in parte il nome. Non so se questa iniziativa dopo la Coppa Campania avrà ancora un futuro. Sò e sono convinto che come uomo di rugby, di aver agito per il bene del mio sport; come meridionale per la causa della verità storica del fenomeno del brigantaggio. Per un mese circa ,si parlerà nell’ambiente del rugby campano, dei Briganti Project, sperando che i giovani si interroghino, sul perchè di questo nome  e vadano alla ricerca di risposte vere. Spero che un giorno i libri di storia vengano riscritti in nome della verità, come forma risarcitoria delle morti di tutti i briganti patrioti, deceduti per le loro terre e per la libertà.Come sportivo, invece, mi auguro che la Coppa Campania non sia un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova e avvincente avventura “ovale”. Purtroppo, questo,  da giugno in poi non dipenderà piu’ solo da me. Godiamoci per il momento questi 2 incontri di Coppa, al comunale di Casamarciano il 06 maggio con Avellino ed il 13 con S. Maria CV. " Il loro debutto domenica al "F. Compagna" di Benevento, si è concluso con il risultato di 44-22, sei mete a due per i sanniti, ma con la franchigia che ha spesso messo in difficoltà i più quotati avversari.
 
Nulla da fare per i volenterosi ragazzi della palla ovale avellinese, quest'oggi al " Santo Spirito", il Rugby Clan - formazione di Santa Maria Capua Vetere - si è confermata di essere di un altro pianeta. Troppo evidente la differenza dei due organici visti in campo, da una parte la compagine ospite desiderosa di riscattarsi per il mancato accesso ai play-off per approdare in serie B, che vista la foga - per la verità anche a tratti eccessiva, in quanto già a fine primo tempo, l'intera posta in palio era già stata ampiamente conquistata - mostrata in campo, ambisce sicuramente a portare a casa questo prestigioso trofeo, dall'altra un volenteroso Avellino Rugby, che ha provato a difendersi come meglio ha potuto alle scorribande avversarie, non lesinando qualche sortita offensiva, il quale ha avuto il meritato premio con la meta combinata da Liguori imbeccato da Pericolo, con trasformazione di Bronzone che nel primo tempo aveva anche realizzato un calcio piazzato, finisce 10-45, sei mete (tutte trasformate) ed un calcio piazzato, ad uno con trasformazione,  più un piazzato, ma la società cara al Presidente Roca può tranquillamente vantarsi di uscire a testa alta dal terreno di gioco, i complimenti del Presidente Casino (per la prima volta presente al Santo Spirito) e dell'intero staff tecnico casertano, ribadiscono che oggi i lupi al cospetto di un avversario che ricordiamo ha chiuso il torneo piazzandosi al  secondo posto  in classifica, totalizzando 84 punti, davvero hanno fatto quanto meglio hanno potuto. I sammaritani, alla prima partita senza l'ex tecnico Paolisso, si presentavano in panca con l'allenatore dell'Under 20, Francesco Di Rienzo, in quanto il neo tecnico Valentino Pirro era impegnato per le finalissime del torneo femminile che proprio oggi si svolgevano a Treviso, il cambio tecnico non ha mutato affatto, come si sperava, le motivazioni e gli stimoli della compagine casertana.
 

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