Avellino – Mancano tre settimane al ’inizio del a stagione per i lupi del a    pal a ovale. Il torneo regionale di serie C di rugby dovrebbe infatti partire tra il 10 e l’11 ottobre anche se la truppa del presidente Roca è ancora in attesa di una comunicazione ufficiale da parte del a Fir Campania. Al a base dei ritardi nel a diramazione del calendario ci sarebbero alcune modifiche   al a composizione dei gironi, attualmente al vaglio del ’organismo federale.

In buona sostanza quest’anno si punterebbe al ’allestimento di due raggruppamenti, quel o d’elite e quel o standard, al o scopo di favorire una più equilibrata collocazione delle squadre rispetto al a loro forza.  Due campionati più combattuti ed avvincenti, dunque, con Avel ino che si ritroverebbe a vedersela nel girone standard contro avversari – almeno sul a carta – decisamente più al a sua portata come il Rugby Vesuvio, l’Amatori Torre del Greco, le Wasps Stabia, la Partenope Napoli e il Rugby Salerno, tutte già iscritte come Avellino, anche se proprio i salernitani sono ancora in attesa di una chiamata per l’elite. Non è escluso inoltre che si possa procedere ad un raggruppamento interregionale – prende corpo l’ipotesi Campania e Lazio – per ingrossare il numero di compagini afferenti a ciascun girone. Per il quadro definitivo bisognerà però aspettare le decisioni del a Federazione che, stando ai tempi stringenti, non tarderanno senz’altro ad arrivare.

Intanto sul fronte atletico prosegue la preparazione dei biancoverdi. La consapevolezza di dover partecipare ad un torneo più livellato se da un lato chiamerà i lupi a dare il massimo in ogni partita, dal ’altro sta fornendo ulteriori stimoli ai rugbisti irpini, con l’organico a disposizione di Luigi Rea che finalmente cresce sia in qualità che in quantità. Tra i nuovi innesti in squadra si segnalano quel i dei due sanpotitesi Carmine De Prizio e Marino Colella, gli avellinesi Daniele Govetosa e il promettente Marino Modestino, il serinese Raffaele Masucci, oltre al ritorno di una vecchia conoscenza dei lupi: il pilone Alessandro Picariello. Tanti volti nuovi, dunque, che mister Rea sta integrando con i vecchi per affiatare e compattare il gruppo. In questo senso il riconfermato allenatore di Pomigliano potrà testare uomini e schemi anche sul campo, con lamichevole in via di definizione per il 27 settembre contro Santa Maria Capua Vetere.

E se l’aspetto agonistico restituisce prospettive positive, non si può dire ancora lo stesso per quanto riguarda la  questione impianto sportivo. I dubbi sul nome del plesso che ospiterà le gare interne dei lupi, a pochi giorni dal o start, permangono ancora. I lavori presso il Fenestrelle sono ripresi, e questa è una buona notizia per il presidente Roca, ma le previsioni sono di una consegna per fine anno e quindi c’è l’esigenza di trovare una soluzione tampone per l’avvio di stagione. Per questo l’Avellino Rugby, che nel frattempo ha anche trovato uno sponsor – Av-Project dei fratelli Avagnano – sta valutando anche l’ipotesi di disputare le prime gare interne fuori casa, sempre se dal ’Irpinia non arrivi la disponibilità di qualche campo come avvenuto lo scorso anno con l’impianto di Borgo Ferrovia.

Di admin

Sono sostanzialmente un creativo visionario, ve l’avevo detto. Mi sono laureato con lode all’Accademia di Belle Arti di Napoli ed ho studiato sotto la guida del regista e scenografo Antonio Capuano. In seguito specializzato presso l’artista Gennaro Vallifuoco con cui nutro profonda stima reciproca. Come ogni uccellino, anche io ho dovuto lasciare il nido ed ho spiccato il volo intraprendendo la mia strada e lavorando per svariati teatri della provincia, curando lavori per le più importanti realtà irpine e ricevendo critiche positive, mai soldi… Negli ultimi anni ho riscoperto la passione per la fotografia, amano definirmi “dito svelto”, la cosa non mi dispiace.

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