caliano e i suoi al manganelli
Caliano e i suoi al Manganelli

Con l’interminabile seduta di ieri sera, si è chiusa la prima settimana di preparazione per i ragazzi della palla ovale avellinese. Sette giorni in cui l’Avellino Rugby ha effettuato tre sedute, sempre al Campo Coni, in cui, un motivatissimo mister Caliano – affiancato da ieri, come annunciatovi, dal confermatissimo, sempre nelle vesti di direttore tecnico: Daniel Bianco, mister White, come affettuosamente lo chiamano i ragazzi – ha messo a dura prova la resistenza e la muscolatura del folto gruppo presente, che nella prossima stagione formeranno il nuovo Avellino Rugby, edizione 2013/14. Si è cominciato come al solito, alle 18:00, con i ragazzini terribili del Settore Giovanile, che sta agevolmente prendendo corpo, anche ieri sera si sono aggiunti due fratellini, giovannissimi, provenienti addirittura dalla lontana Russia, che venerdì, come ci parlerà più avanti mister Caliano, saranno ospiti nella vicina Salerno per una manifestazione organizzata dal Coni della città della valle dell’Irno. Quindi, alle 19:00 è toccato ai Seniores, che precedentemente avevano salutato affettuosamente il delfino D’Amelio, vittima di un infortunio al ginocchio sx, che lo terrà lontano dai campi di gioco per qualche mesetto, l’ala irpina, ricorderete per ragioni di studio oltre che lavorativi aveva chiesto di essere ceduto alla biscudettata Partenope Napoli, il trasferimento del giovane talento avellinese quindi è soltanto rimandato, almeno fino a quando il quadro clinico ritorni a sorridere. Risolti i rispettivi problemi, si son rivisti l’eternoPericolo, sempre tra i più attivi del gruppo, e l’ex pallavolista Gerardo De Mattia, a cui è stato appioppato il soprannome di “cannibale“, per la sua voracità nel “degustare” le prelibatezze dei terzi tempi. Rientrato anche Gerardo Urciuoli, il golden boy, vicecapocannoniere lo scorso anno, ha effettuato i test di ammissione per l’Università di Bologna, solo a metà della prossima settimana saprà l’esito del suo operato. Ancora assenti, come già detto ” lo yankee” De Luca, in vacanza a New York, gli acciaccati Roberto e Maione, e i due bisonti della prima linea, la roccia Spiniello, ed il pasturiello Gianluca Lombardi, la stagione delle nocciole, al momento non lascia spazio all’ovale. Dicevamo della prima di Bianco, l’esperto trainer salernitano, – fresco di nomina come tecnico regionale, ci ha tenuto a ringraziare società e squadra per l’incarico da poco ricevuto, affermando che parte del merito, è anche dei buoni risultati ottenuti lo scorso anno, invitando il gruppo a non accontentarsi di quanto già ottenuto, esortando a migliorarsi ancora i più, in primis rispettando il proprio fisico, aiutandosi con la palestra messa a disposizione anche quest’anno dalla società – sempre la Rouge Gris, sita a via Gramsci al civico 12, confermato sponsor del sodalizio del Presidente Roca – dopodichè dopo i soliti gradoni, in combutta con Caliano ha voluto vedere lo stato di forma del gruppo, proponendo l’oramai famoso “toccatino“, inserendo una variante, ogni qual volta ogni singolo giocatore commetteva qualche errore o qualche infrazione,faceva effettuare il “ burpee“ tipo di esercizio  molto in voga tra i Marines americani, poiché si rivela perfetto per aumentare la massa corporea e rendere tutti i muscoli più forti. Consente inoltre di bruciare i grassi e aumentare fiato e resistenza. In pratica si tratta, di andare a terra, effettuare un piegamento, quindi un salto. Questa pratica, per la “gioia” dei ragazzi è stata effettuata fino a quindivi volte. La ripresa della preparazione è prevista per lunedì, proseguirà, quindi, mercoledì e venerdì allo stesso orario e allo stesso posto. Mentre domenica,  è prevista un escursione in montagna, il ballottaggio è tra i boschi di Aiello del Sabato, meta indicata da Pericolo, un bel sentiero in altura da percorrere in almeno un paio d’ore, oppure come lo scorso anno ritornare all’Oasi del WWF a Senerchia, in settimana si deciderà, mentre sono arrivate richieste da più di una società, per effettuare test match prima del campionato, gli inviti al momento sono stati declinati, il tutto è stato rinviato a domenica 22 settembre o a quella successiva del 29.  Alla fine dell’allenamento, abbiamo chiesto al trainer dei lupi, Carmine Caliano, alla seconda esperienza in una panchina di serie C, di tracciare un primo bilancio per questa prima fase della stagione, la dodicesima consecutiva dei lupi e decima in serie C, ha iniziato a parlare immancabilmente della stagione appena conclusasi con l’esperienza in terra elvetica, dei buoni risultati ottenuti lo scorso anno e di quello che potrebbe accadere nel prossimo campionato, addirittura del possibile arrivo di un rinforzo d’eccezione : ” La stagione sportiva da poco terminata con il viaggio in Svizzera può dirsi semplicemente “eccezionale” non tanto per il numero di gare vinte, quanto piuttosto sulla riuscita creazione di un gruppo di veri amici che iniziano a capacitarsi dell’idea che nel rugby non esistono prime donne(siamo una squadra e dobbiamo comportarci da squadra) purtroppo qualcuno non ha capito questa nostra filosofia di gioco-vita e ha deciso di sposare altre cause rugbistiche, qualcun altro prossimo a capirla, purtroppo per impegni universitari dovrà lasciarci, ma sono fiducioso di riuscire a trovare nuovi capocannonieri e vice, poi continueremo a godere del preziosissimo apporto tecnico di mister Bianco, un vero lusso per la categoria. Inoltre il Presidente ci ha assicurato che dal bresciano in settimana verrà concluso l’accordo per il trasferimento in Irpinia di un tallonatore – ha poi proseguito facendo riferimento ai numerosi volti nuovi , compresi tanti ragazzini, rivelando un curioso anedoto – Il reclutamento di nuovi talenti oramai non è diventato un problema assillante, in quanto il numero di volti nuovi è cresciuto a dismisura, piuttosto mi chiedo quanti di questi nuovi adepti saranno pronti ad alzarsi alla prima botta? Mi auguro tutti, chiaramente, ma non sarà facile, per fare questo sport ci vuole coraggio ed umiltà. Ricordo del pianto di un ragazzo quando per motivi atletici, seppur contro la sua volontà, fu allontanato dal campo dal sottoscritto: sì proprio da me che non avrei mai dato retta al mio allenatore; sì proprio io che desidererei allenare una trentina di ragazzi.. proprio come quello sopracitato – ci ha poi parlato della manifestazione che si terrà a Salerno, venerdì 13 settembre, organizzato dal Coni del capoluogo salernitano – siamo stati invitati , tramite il prof. Saviano a questa manifestazione dove ci sarà spazio anche per la nostra disciplina, sarà l’occasione per i nostri baby confrontarsi con altre realtà campane, per l’occasione ho chiesto personalmente la cortesia al Presidente della Fortidudo Euritmica, Raimondo Zirilli, società in cui abbiamo collaborato con successo  per due stagioni, al fine di unire le forze per comporre un’unica squadretta rappresentativa della provincia – non poteva che chiudere con l’interminabile querelle del Manganelli – la nuova giunta comunale è sembrata molto sensibile alla questione relativa al nostro campo di gioco, aspettiamo conferme per la prossima settimana, sperando che sia davvero la volta buona”

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