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I lupacchiotti di corsa al Trofeo Campania Seven 2013

Duplice impegno, nella domenica ovale dell’ Avellino Rugby, il consolidato appuntamento per la categoria Seniores, si svolgerà regolarmente alle 14:30 – l’ipotesi dell’anticipo a mezzogiorno quindi è del tutto tramontata – che vedrà  il XV irpino di fronte un altra colonna del campionato, quale l’Arechi Rugby attuale capolista – insieme all’Amatori Torre e al Rugby Rende – in una gara valida per la 5°giornata del girone di andata del torneo di serie C girone 2 Campania/Calabria. In mattinata, invece, i lupacchiotti dell’Under 16, saranno impegnati con inizio alle ore 10:00, al Pacevecchia di Benevento, nella prima edizione del Trofeo Campania seven, evento organizzato dal Coni, che vedrà opposte quattro formazioni, che si affronteranno in un girone all’italiana, in due tempi da sette minuti, oltre al’Avellino Rugby, sempre in “società” con Le Streghe Benevento, vi parteciperanno un’altra selezione beneventana composta da l‘Usr Benevento ed il IV Circolo, il Rugby Salerno e l’Amatori Torre del Greco. Come già detto, grazie al consenso del Presidente delle Streghe, Alberto Follo e l’approvazione del Presidente del Comitato Regionale Compano, avv. Fabrizio Senatore, la società irpina parteciperà come Avellino Rugby, dove i sette protagonisti ceduti in prestito alla società sannita con l’aiuto di cinque compagni di squadra (il numero di convocati potrà essere al massimo di dodici unità) per la prima volta indosseranno la casacca del loro club di appartenenza, scelta della società cara al Presidente Roca, per far capire che anche nel capoluogo avellinese seppur timidamente, qualcosina si sta iniziando a muovere, oltre che per premiare i giovanotti locali che con impegno, coraggio e dedizione stanno affrontando il loro primo approccio con la palla ovale, lontano dalla città di cui han preso i natali. Secondo impegno casalingo per la truppa di mister Caliano e del direttore tecnico Bianco, chiamati ad un altro impegno al limite dell’impossibile, ma non per questo dall’esito scontato, in passato i lupi, anche negli impegni propibitivi, spesso hanno tirato fuori gli artigli, specialmente quando il numero degli elementi a disposizione era più che esiguo e quando le condizioni di forma erano ottimali. La classifica non sorride a Pericolo&company, ma i due requisiti sopraelencati lasciano presagire che i biancoverdi hanno intenzione di vender cara la pelle, la squadra ha approfittato della pausa per intensificare i carichi di lavoro e recuperare qualche acciaccato oltre che a qualche indisponibile per impegni extra-rugbistici, infatti per la prima volta domani la rosa, salvo complicazioni , addirittura dovrebbe essere composta da ben 24 unità, quindi almeno due elementi, presumibilmente i più anziani del gruppo il sempreverde Mernone ed il dirigente Romeo lasceranno spazio ai due debuttanti, il paternese Giuseppe Roberto, che sembra finalmente pronto a rompere gli indugi, e il nuovo innesto Andrea Imparato, altro manocalzatese, da due settimane aggregatosi al gruppo, che grazie al suo positivo impatto con l’ovale, ha convinto la società all’immediato tesseramento, rimandato il debutto del recuperato Giuseppe Calì, anche lui, dopo una parentesi  nella gestione Rea, si allena regolarmente da due settimane, ma per impegni familiari sarà costretto a rimandare il suo “nuovo” esordio in maglia verde. Chi invece, sarà della contesa, come ventilato nell’ultimo comunicato è uno dei tanti fuori sede del clan irpino, il milite romano Carmine De Prizio, che andrà a completare la lista dei ventidue, insieme agli arruolati di cui si parlava in precedenza, che in questo momento per motivi lavorativi o universitari non sempre riescono ad essere presenti agli appuntamenti, parliamo di Iannaccone, G. Lombardi, Vc. Gaita e Spiniello. Niente da fare, come previsto, per gli infortunati Ruggiero, De Girolamo, Console e Montefusco, per quest’ultimo sottoposto ad ulteriori accertamenti dopo l’infortunio al ginocchio patito a Torre, oltre alla distorsione si prevede anche una lesione al legamento, la risonanza magnetica a cui si sottoporrà in settimana, farà capire se si dovrà ricorrere ad un intervento chirurgico, all’ariete atripaldese, l’intero staff irpino augura una pronta e sana guarigione, anche Pagano, causa un’infezione all’occhio dx, dovrà rinunciare alla contesa. Questi i convocati, al solito in rigoroso ordine alfabetico. Balletta, Balsamo, Barbarisi, Caliano, Capasso, De Luca, A. De Mattia, G. De Mattia, C. De Prizio, Vc. Gaita, Vg. Gaita, Iannaccone, Imparato, G.Lombardi, S. Lombardi, Pericolo, Petruzziello, Raosa, Roberto, Sellitto, Spiniello, Vietri. Le altre partite del girone, vedono il primo scontro diretto nei piani alti della classifica a Torre del Greco, infatti si affronteranno i corallini dell’Amatori ed il Rugby Rende, mentre allo Squitieri di Sarno la Pol. Sarnese ospiterà il Clan Catanzaro, al club giallorosso per essersi presentato in sole cinque unità nella gara del recupero della 2°giornata, che si doveva disputare domenica 3 novembre, contro il Rugby Rende oltre al 20-0 a tavolino sono stati inflitti anche quattro punti di penalità. Chiudono i cugini dei Wolves ospiti al Vestuti contro il Rugby Salerno, riposa il Cus Cosenza.

Nazionale

Pesante sconfitta per l’Italrugby nel primo dei tre test match di novembre. All’Olimpico di Torino, gli azzurri si sono arresi per 50-20 all’Australia, siglando tre mete con McLean, Cittadini e Allan. Sabato prossimo, a Cremona, la sfida con le Isole Fiji, sabato 23 l’incontro all’Olimpico di Roma con l’Argentina. L’Australia resta un tabu’ per l’Italrugby, che partono spediti e poi si arrendono, per 50-20, per la diciottesima volta sul altrettanti incontri con i piu’ accreditati rivali. Inizia dunque con un pesante ko il novembre dei test match della Nazionale di Brunel, che vola sino al 10-0 prima di subire la forza dei Wallabies. Sabato prossimo, a Cremona, la sfida con le Isole Fiji, sabato 23 l’incontro all’Olimpico di Roma con l’Argentina: gli azzurri hanno ancora tutte le possibilita’ per riconquistare l’occhio dei tifosi, anche se servitanno degli accorgimenti per avere ragione soprattutto dei Pumas. Diciassette i minuti disputati dal beneventano, Joshua Furno che al 23′ del secondo tempo ha sostituito Bortolami. (Arom)

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I canguri australiani fermano l’Italrugby
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