De Mattia alzato in touche
G. De Mattia alzato in touche, nella gara dello scorso anno: Avellino-cUS 10-18

Sarà l’Is Universal “Pietro Bucci” di Rende(Cs) il rettangolo di gioco che alle 15:30, ospiterà la gara valevole per la 2° giornata del girone di andata di serie C, del girone 2 Campania/Calabria: Cus Cosenza – Avellino Rugby. Il calendario originariamente, prevedeva che fossero i lupi dell’Irpinia ad ospitare i calabresi, ma in maniera del tutto precauzionale, visto che i lavori al Manganelli sono iniziati – stamane è stato sistemato il palo della porta che stava visibilmente franando – e potrebbero essere anche ultimati per il fine settimana. Per non correre rischi inutili, il sodalizio del Presidente Roca, ha chiesto comunque l’inversione di campo, sia agli universitari del Cus che al Comitato Regionale Campano, prontamente accolta da ambo le parti. Il debutto a Largo Santo Spirito, salvo complicazioni, è rimandato quindi di una sola settimana, infatti domenica 20 ottobre, gli irpini ospiteranno l’altra squadra cosentina, l’ASD Rende Rugby. Il club irpino si è già organizzato, raggiungerà la destinazione in pulmann, con partenza alle ore 9:00, intanto questo pomeriggio si è conclusa la seconda sessione di allenamento pomeridiana (la prima è stata svolta ieri), venerdì in serale ci sarà l’ultima rifinitura. Non arrivano notizie incoraggianti dall’infermeria, l’infortunio alla spalla dell’Edgard Davids cesinalese, De Girolamo si è rivelato essere un problema di tensione muscolare e la settimana prossima inizierà delle sedute di magnetoterapia, ciò lo costringerà restare fermo ai box almeno per un pò, il cannibale De Mattia, ieri ha lavorato in palestra e ha constatato che la caviglia destra gli provoca ancora noie, venerdì proverà comunque ad allenarsi con la benedizione dell’onnipresente fisioterapista Fiorentino Nargi, stesso discorso per chi è uscito malconcio dalla sfida dello Squitieri contro i Cavalieri, Sellitto prova ancora dolori al ginocchio colpito, la pulce Gaita zoppica ancora e Ruggiero sente la caviglia che gli tira fin sopra il polpaccio, quindi sarà decisivo il responso medico per arruolare chi se la sentirà di partire per la delicata sfida in Terra calabra. Da verificare anche la disponibilità di Iandolo e di Iannaccone, entrambi impegnati con lavoro. Slitta ancora il debutto di Giuseppe Roberto, risolti i problemi alla caviglia, il paternese ha partecipato agli ultimi allenamenti, appare pronto all’esordio, che dovrà giocoforza rinviare in quanto impegnato con l’inizio della vendemmia, mentre a giorni sarà perfezionato anche il tesseramento dell’ultimo innesto, Pasquale Balsamo che appare intenzionato a sposare la causa Avellino Rugby, anche per lui la “prima” presumibilmente salterà, per impegni già presi in precedenza. Possibile, invece il recupero di uno dei tanti fuori sede del club, vale a dire il golden boy Gerardo Urciuoli, che venerdì ritornerà da Bologna, ha garantito la presenza all’allenamento e la disponibilità per la trasferta. Anche i cussini, così come gli avellinesi hanno steccato all’apertura, cadendo nel derby tutto cosentino, contro il Rugby Rende, ricordiamo costituitosi quest’estate, dalla fusione della Scuola Rugby Cosenza ed i Mastini Rende et Tyrrenum, attrezzato per puntare al salto di categoria, 6-44 il risultato finale al Pietro Bucci, solo due calci piazzati per gli universitari, sei mete e tre calci per i rendesi. Score molto simile a quello dei biancoverdi contro la Pol. Sarnese, che di mete ne han subite sette con l’aggiunta di un piazzato, mentre ne son riuscite a realizzare due piu un calcio. Aldilà delle casualità dei rispettivi punteggi, i cosentini dovrebbero essere leggermente favoriti, come già detto, in questo momento, l’Avellino Rugby è un cantiere in costruzione, i nuovi innesti, seppur dotati di una discreta volontà, hanno bisogno ancora di un pò tempo per affinare i meccanismi del gioco, ma senza ombra di dubbio andranno a giocarsi la loro partita, potrebbe accadere quello che avvenne lo scorso 9 dicembre, quando la truppa di mister Caliano e del direttore tecnico Bianco, espugnò a sorpresa il terreno calabro, 5-16 il finale con mete di Caputo e C.De Prizio, non trasformate, e due calci piazzati, uno di Miele, l’altro di capitan Pericolo, mentre nella gara di ritorno (nella foto in alto) i rossoblu resero pan per focaccia ai locali espugnando l’allora Santo Spirito, con il punteggio di 10-18, meta di Gerardo De Mattia, trasformata dall’eterno Pericolo ed un piazzato sempre dell’estremo aiellese. Piccola curiosità, vicino al campo da gioco dei calabresi è ubicata l‘Unical, il più grande campus universitario italiano, ed una delle migliori università nazionali, tra i più grandi atenei, secondo la classifica stilata dal Censis. La 1° giornata, quella in cui riposava il Clan Catanzaro, ha visto scendere in campo, anche i cugini dei Wolves, all’esordio al Silvio Piola di Ospedaletto d’Alpinolo contro l’Arechi Rugby, 0-117 per i salernitani, e l’Amatori Torre ospite al Vestuti del Rugby Salerno, 17-56 a favore dei corallini. Importanti novità anche dal settore giovanile, domani pomeriggio, mister Caliano ed il dirigente Romeo, accompagneranno sei allievi dell’Under 16 ad un allenamento congiunto a Benevento, ospiti della società Le Streghe Benevento, tra le due società potrebbe nascere una sorta di gemellaggio che permetterebbe ai sei juniores avellinesi di partecipare insieme ai sanniti al torneo regionale, composto da dieci squadre, se l’affare, come sembra dovrebbe andare in porto, domenica i sei lupacchiotti, che già hanno effettuato la visita medica, potrebbero già debuttare nella trasferta di  domenica prossima al Francesco Casino di Santa Maria Capua Vetere, contro il Rugby Clan. (Arom)

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Il saluto finale, nella sfortunata partita contro i Cavalieri
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