Daniele Bianco
Mister White Bianco, l’esperto tecnico salernitano collabora con i lupi d’Irpinia

Anticipo in notturna, per l’Avellino Rugby che questa sera alle 19:30, sul sintetico dell’Amerigo Liguori di Torre del Greco, affronterà l’Amatori Torre in una gara valida per la 4° giornata del girone di andata del raggruppamento 2 calabro/campano della serie C. Il match come già detto, almeno sulla carta dovrebbe essere in appannaggio dei padroni di casa, che in attesa di incontrare le altre due favorite per la vittoria del girone – Arechi Rugby e Rende Rugby – non stanno trovando grosse difficoltà ad  annientare gli avversari, tre partite, tre vittorie con bonus messo in cassaforte senza troppi patemi. Alla prima giornata, il malcapitato Rugby Salerno cadde tra le mura amiche 17-56, nell’unico turno casalingo finora disputato, alla seconda giornata, fu il turno della Pol. Sarnese costretta ad arrendersi con il punteggio di 42-10, infine domenica scorsa toccò agli universitari del Cus Cosenza cedere il passo nella loro tana con un secco 0-41. Squadra in salute, quindi quella corallina, che oltre ad una vecchia conoscenza del club irpino – il quale dopo la parentesi agli Eagles Cimitile, da quest’anno è tornato nel team in cui ha iniziato a giocare – parliamo di Gianfranco Bronzone, nella stagione 2010/11 ha militato nelle file biancoverdi, disputando 23 incontri su di un totale di 25, distinguendosi per correttezza e professionalità , anche l’ex capitano dei lupi, Andrea Nastri,  attualmente infortunato, fa parte della nutrita rosa della società torrese, anch’egli rientrato nei ranghi dopo l’esperienza dello scorso anno con le aquile dell’entroterra nolano. Dicevamo, oltre ai due ex di turno, nelle file biancorosse, militano elementi di consolidata esperienza, in grado di decidere le sorti di una partita, quindi il compito del sodalizio del Presidente Roca, sicuramente non è di quelli più agevoli, ci vorrebbe  la partita perfetta, quella che riesce una o al massimo due volte nell’arco di un’intera stagione, naturalmente sperando sempre che gli avversari incappino in  una giornata storta,  nei quattordici precedenti elencati nello scorso comunicato – due in Coppa Campania e dodici in campionato – è già accaduto, che i lupi pur sistematicamente usciti sconfitti dal rettangolo di gioco, son riusciti almeno a render la vita difficile ai più quotati avversari, tra poche ore sapremo come andrà a finire questo ennesimo tentativo. Mister Caliano ed il direttore tecnico Bianco,  seppur in forma ridotta hanno preferito far effettuare la consueta seduta del venerdì, riprovando gli schemi messi a punto nelle sedute di martedì e mercoledì, confermate le defezioni annunciate del baby Ruggiero, il fisioterapista Nargi ha consigliato almeno un’altra settimana di assoluto riposo, dell Edgard Davids cesinalese De Girolamo, del veterano Capasso, si sono aggiunte anche quelle di Pagano, studente universitario alla Sapienza, costretto a rimanere nella capitale per l’incalzare di nuovi esami, di Iannaccone rimasto imbottigliato nei turni di lavoro e del malamente Raosa, vittima di un attacco influenzale che lo costringerà al riposo forzato, leggere speranze invece nel recuperare in extremis il bomber Iandolo ed il piccolo pastore G. Lombardi, impelagati con le beghe lavorative. Ancora rinviato il debutto del paternese Roberto. Recuperato invece la pulce Gaita, che sembra aver risolto ai problemi alla pianta ed al collo del piede, che con l’ariete Montefusco e l’esperto Console, insieme all’esordiente Balsamo, potrebbero portare a 21 gli uomini a disposizione, compresi il cannibale G. De Mattia e Fabbro Sellitto, che appaiono sulla via del completo recupero,  in rigoroso ordine alfabetico li elenchiamo: Barbarisi, Balletta, Balsamo, Caliano, Console, De Luca, A. De Mattia, G. De Mattia, Vc. Gaita, Vg. Gaita, Iandolo, G. Lombardi, S. Lombardi, Mernone, Montefusco, Pericolo, Petruzziello, Romeo, Sellitto, Spiniello, Vietri. Chi ci è sembrato molto ottimista , nonostante la squadra non sia portando i risultati sperati, è il direttore tecnico dei lupi: Daniel Bianco, mister White, come spesso lo definiscono i suoi uomini. L’esperto tecnico salernitano, londinese di nascita, come ben saprete, dallo scorso anno ha deciso di accettare le lusinghe, coltivate da tempo dalla prima società dell’ovale avellinese, ricordiamo ancora una volta per chi ancora non ne è a conoscenza il suo ricco curriculum che lo ha visto dopo aver calcato i campi del capoluogo salernitano, approdare ben presto sulla sponda sannita, dove ha militato da giocatore nell’Us Rugby Benevento in serie A e serie B dal 1995 al 2006(vinti 3 campionati di serie B con altrettante promozioni in serie A) per poi passare a guidare dalla panchina il Rugby Salerno partendo dall’Under 17 alla 19, per arrivare infine in prima squadra. Nel 2009-10, il ritorno a Benevento, sempre sponda Uesse, dove vinse il torneo di serie C elite, conducendo i sanniti in serie B, l’anno seguente passò alla guida dell’Under 20 dei Gladiatori Sanniti, con il quale vinse il campionato nazionale under 20, 1° gruppo – 14 vittorie su 14 partite, più la finale disputata a Roma contro Amatori Rugby Milano, per poi perdere a Treviso il quarto di finale per la poule scudetto contro la Benetton – Due anni orsono, invece ha fatto da assistant-coach alla prima squadra dei Gladiatori, che ha disputato il torneo di serie A, prima dell’approdo in Irpinia agli inizi di settembre dello scorso anno. Ci ha parlato inizialmente del difficile inizio del suo Avellino, spiegando i motivi e anche le differenze del lavoro svolto la passata stagione, soffermandosi anche sulla solidità delle altre squadre del girone: ” L’Avellino rugby 2013-2014 é un’altra squadra rispetto a quella della stagione passata. Abbiamo tanti ragazzi “nuovi” e questo è un bene, ma nel frattempo abbiamo perso per motivi di studio o di lavoro alcuni protagonisti dell’eccellente stagione passata, cito su tutti Miele ed Urciuoli che oltre ad essere ottimi giocatori erano, soprattutto, ragazzi sempre presenti agli allenamenti. Approfitto di questo spazio per ringraziarli e per far loro un grosso in bocca al lupo al fine che i loro desideri si realizzano. Per come é numericamente attrezzata la rosa dell’Avellino Rugby qualunque squadra, al momento, é piu’ solida della nostra – rotto il ghiaccio ci ha poi parlato della possibilità del club che con passione smisurata allena di arrivare a competere con le alte realtà ovali regionali – Al momento non credo che l’Avellino Rugby sia in grado di competere con le società che da tempo presidiano il territorio, in quanto la mentalità della stragrande maggioranza dei giocatori in rosa in quest’inizio di stagione é da partita di calcetto. C’è sempre qualcosa che viene prima del rugby, tante chiacchere, tante scuse, discontinuità agli allenamenti. Insieme a mister Caliano e all’intero staff societario ce ne rendiamo conto, il nostro obiettivo resta comunque quello di  fare di tutto  per far cambiare loro idea – ha poi proseguito, elogiando la pazienza ed il buon lavoro fatto dalla società per finalmente ottenere la gestione del Manganelli – Avere un proprio campo da gioco é il sogno di qualunque rugbista. Sono felice davvero, come se fosse il mio, ottenuto questo posso sbilanciarmi nel dire che ci sono i presupposti per ottenere risultati a breve, medio e lungo periodo. Lo utilizzeremo al meglio – immancabilmente non si poteva che parlare anche del settore giovanile che anche se lentamente sta prendendo forma, spiegando come è difficile reclutare gente, in una città come Avellino dove il calcio, il basket e la pallavolo vanno per la maggiore – C’è poco da dire, calcio, basket e pallavolo ad Avellino hanno una se non due marce in più . Il rugby per chi lo pratica da una vita come me, rimane comunque il più bel divertimento del mondo, il nuovo campo ci dará una grossa mano per la sua diffusione, anche tra i bambini. Adesso sentiamo la responsabilità di dover contribuire tutti sempre di più a far si che questa disciplina diventi ad Avellino qualcosa di importante, per metterssi almeno alla pari con gli altri sport – ha concluso con un pizzico d’ironia provando a fare un pronostico per la gara di stasera – Mi sento di dire che faremo meno errori di quanti ne abbiamo fatti nelle prime tre partite, ma questo é rugby non calcio” .  Domenica mattina, sempre a Largo Santo Spirito, confermato l’esordio casalingo dei lupacchiotti dell’Under 16, che con drop d’inizio alle 10:30 ospiteranno il Rugby Salerno, dopo il successo del Leone di Pomigliano (19-47) contro il Rugby Nola; lupi e streghe insieme proveranno a fermare i pari età della Valle dell’Irno, anche se il compito non è dei più semplici, in quanto i salernitani domenica scorsa hanno battuto il Rugby Clan con il punteggio di 19-13, ricordiamo che i sammaritani alla prima giornata batterono 83-0 il club del Presidente Follo e di mister Ciampa.(Arom)

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L’ultima volta a Torre, stagione 2010/11
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