avellino rugby 2014
L’Avellino rugby edizione 2013/14

L’Avellino Rugby ritorna all’Amerigo Liguori di Torre del Greco, dopo il mancato incontro dello scorso campionato, in quanto le due formazioni militavano in gironi diversi – sabato sera, come di consueto, ore 19:30, i lupi verdi dell’Irpinia calpesteranno nuovamente il sintetico dello stadio torrese. Terreno di gioco, a dir la verità sempre avaro di soddisfazioni per gli uomini del Presidente Roca, che spesso è stato teatro di mortificanti sconfitte, l’ultimo incontro, quello di Coppa Campania del 19 maggio 2012 terminò con un secco 50-5. I padroni di casa dell’Amatori Torre, sicuramente partono con i favori del pronostico, avendo iniziato con il piede giusto questo primo trittico di partite, centrando un convincente tris di vittorie, tutte con bonus aggiuntivo, guidando la classifica a punteggio pieno insieme all’Arechi Rugby, tallonato dall’altra favorita, il Rende Rugby, che di punti ne ha 10 ma deve recuperare, domenica 3 novembre, la gara con il Clan Catanzaro. Dicevamo quindici punti in classifica, frutto di 20 mete realizzate (quasi sette a gara) e 139 punti (poco più di 46 ad incontro) con soli 27 punti subiti (9 per ogni match), il bottino raccimolato dagli uomini di coach Luca Stornaiuolo – promosso da allenatore dei 3/4 a responsabile unico della Seniores, visto che Giancarlo Panariello che ha guidato i corallini negli ultimi quattro anni, ha deciso di svestire nuovamente la tuta e ad indossare decisamente gli scarpini – quindi è abbastanza consistente, e se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, crediamo che se la possa giocare fino alla fine con le altre due squadre sopracitate, organizzate quantomeno a centrare i play-off per provare poi il salto di categoria. Continuando a dare i numeri, visto che quelli della truppa di mister Caliano e del direttore tecnico Bianco, fino ad ora non sono stati così esaltanti, 0 (anzi -8) punti in classifica, 5 mete realizzate, 39 i punti raccimolati, 154 quelli subiti, la gara del Liguori dovrebbe essere senza storia, ma a volte è successo che un avversario di caratura maggiore, prenda sotto gamba l’impegno, trovandosi così poi in spiacevoli situazioni. E’ già successo nelle dodici sfide – più quella sopraelencata in Coppa Campania ed un’altra sempre in Coppa: l’8 maggio 2010, sempre a Torre, anche in quel caso fu un monologo dei locali chesi imposero 68-12, per gli amanti delle statistiche le due mete irpine furono segnate da Barbarisi ed una tecnica, Rauseo trasformò solo uno dei dui calci a disposizione – che Pericolo&company, agissero nel ruolo di guastafeste contro i corallini, pur avendo sempe perso, in due circostanze sono riusciti a non far prendere l’intera posta in palio, non riuscendo a realizzare le fatidiche quattro mete, nel 2002/03, prima annata del club irpino, i torresi la spuntarono 5-21, segnando solo tre mete al campo Irpinia di Torrette di Mercogliano e a Monteuovolo nella stagionre 2008/09 quando vinsero di misura 5-16 e solo in due circostanze hanno fatto guadagnare il punto di consolazione – relativo allo scarto dei sette punti – ai biancoverdi: nell’ultima giornata del campionato 2010/11 quando vinsero nel beffardo finale 25-31, e nella stagione successiva quando s’imposerodi misura 10-15. Detto questo, i biancoverdi hanno ripreso la preparazione ier pomeriggio e la hanno proseguita oggi, sempre nel pomeriggio al Manganelli, non come al solito al Campo Coni, si è lavorato molto sul piano atletico, non escludendo al solito quello tattico, segnali incoraggianti arrivano dall’infermeria, Console ha recuperato più veloce del tempo previsto dallo staff medico, la caviglia gli da meno noie e il dolore alla costola sembra scomparso, il cannibale De Mattia è sulla via del completo recupero, così come anche Fabbro Sellitto e la pulce Gaita, venerdì ha annunciato il rientro anche De Girolamo, l’Edgard Davids cesinalese, ha terminato le cure con la magnetoterapia, le due spalle sembrano averne tratto giovamento, anche se è difficile pensare ad un immediato impiego, già nel saturday night torrese, il solo baby Ruggiero dovrà stare ancora a riposo, la caviglia ancora non è del tutto rinsavita. Da verificare la disponibilità dei lavoratori, quali Iandolo, Iannaccone e Gianluca Lombardi, così pure quella di Simeone e Capasso, l’unico fuori sede a rientrare alla base potrebbe invece essere Pagano, mentre Alex l’ariete Montefusco, come annunciato già da ieri si è allenato con il gruppo. Potrebbe essere la volta buona per l’esordiente, tralaltro corallino di nascita ma mercoglianese di adozione, Pasquale Balsamo, che si è allenato con costanza e regolarità, dovrebbe quindi far parte della spedizione, ancora in dubbio invece l’impiego dell’altra new entry, il paternese Giuseppe Roberto. Nell’ultima seduta, prevista venerdì sera al Campo Coni, sicuramente sapremo essere più precisi.
Under 16

Dopo la vittoriosa trasferta di Pomigliano, contro il Rugby Nola, fa l’esordio tra le mura amiche anche l’Under 16, che come dettovi, vista l’indisponibilità del terreno di gioco di San Martino Sannita, sarà ospite a Largo Santo Spirito, ore 10:30 di domenica 27 ottobre, quando riceverà il Rugby Salerno. Sempre riguardo, i giovanotti della ’16, ieri pomeriggio il sempreverde Antonio Mernone – ricorderete, che ha ereditato la nomina di fiduciario provinciale dal Presidente Roca- accompagnato dal dirigente Romeo, negli uffici del CRC di via Longo in Napoli, in quanto convocato dal Presidente della Fir Campania, avv. Fabrizio Senatore, insieme agli altri cinque fiduciari , a nome dell’Avellino Rugby è stato ufficialmente invitato a partecipare al torneo delle province, organizzato dal Coni, la data è quella del 10 novembre, il luogo ancora non è stato deciso, il ballottaggio sarà tra il Pacevecchia di Benevento ed il Leone di Pomigliano, l’Avellino Rugby unito alle Streghe di Benevento rappresenterà l’Irpinia, non si conoscono ancora i nomi delle altre quattro o al massimo cinque squadre che prenderanno parte all’evento, una salernitana, una casertana, una o una selezione napoletana, una o una selezione beneventana. (Arom)

la meta di antonio
Kurt Cobain De Mattia festeggiato dai compagni, dopo la meta di domenica scorsa
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