pian piano li stiam gonfiando
Pian piano li stiam gonfiando

E’ iniziata ufficialmente ieri, la stagione agonistica dell’Avellino Rugby, versione 2013/14, che vedrà i ragazzi della palla ovale avellinese, entrare nella loro dodicesima stagione ed a disputare il decimo campionato di serie C, ultimo prima della riforma dei tornei, che nella prossima stagione dividerà la categoria interessata in due tronconi: serie C1 e serie C2. La prima giornata ovale dei lupi irpini, ha preso il via alle ore 18:00, quando mister Caliano – aiutato dal dirigente Romeo, ha sostituito Roberto De Luca, responsabile del Settore Giovanile partito per le meritate vacanze americane, rientrerà lunedì 16 settembre – ha guidato i ragazzini del mini-rugby, qualcuno dello scorso anno ma anche qualche volto nuovo. Alle 19:00 invece è toccato alla Seniores, ancora qualche assenza, per chi ha deciso di prolungare le vacanze, o per chi è rimasto impantanato tra beghe lavorative e familiari, chi ancora con i postumi di qualche acciacco, comunque si è raggiunto un discreto numero. Oltre i nuovi innesti che già da qualche mese oramai fanno parte del gruppo, vale a dire Ivan Iannaccone, Ernesto Petruzziello, Virginio Gaita, Giuseppe Roberto, Marco Maione e Pierluigi Balletta, questi ultimi tre ieri assenti, si aggregheranno al gruppo dalla seduta di mercoledì, altri quattro volti nuovi si sono avvicinati, manifestando la propria intenzione di entrare nella grande famiglia dell’Avellino Rugby. Il primo è una vecchia conoscenza dei biancoverdi, Ilario Del Vacchio, che ha già militato tra le file irpine nei primi tre anni di vita del club, disputando una ventina di gare, solofrano, classe 75, ha svolto perlopiù ruoli di mischia, la sua esperienza potrà tornare utile al sodalizio caro al Presidente Roca, il secondo è un altro manocalzatese, venuto a conoscenza del movimento, grazie al sempreverde Mernone, che sta diffondendo la voce del verbo rugby, nel comune alle porte del capoluogo, trattasi di Alessio Raosa, in passato un suo cugino, Attilio ha fatto qualche apparizione in casacca verde. Il terzo, invece è un laureando in giurisprudenza, iscritto alla Federico II di Napoli, che qualche anno addietro provò a cimentarsi, senza troppa convinzione in un’edizione degli Sport Days, questa volta, grazie anche alla propaganda fatta dall’amico Barbarisi, sembra più convinto a provare questa nuova avventura, parliamo di Michele Lepore. Infine, ha ribadito che vuole fare solo la preparazione con la prima squadra ovale della città, ma chissà se l’appetito poi non venga mangiando, parliamo di Boris Ambrosone, nota figura del giornalismo locale, anche egli presente ai nastri di partenza. La vecchia guardia, chiaramente era al gran completo, orfana solo di Pericolo, rimasto bloccato da impegni lavorativi, l’estremo aiellese, come già detto, ha deciso di passare la fascia di capitano ad un’atleta più giovane, al momento questa nuova figura ancora non è stata individuata, prima dell’inizio del torneo, sapremo a chi andrà questo gravoso ma onorevole compito. Gradito ritorno, è stato quello del “bomber” Mirco Iandolo, solo quattro presenze, condite da una pregevole meta a Catanzaro, lo scorso anno, l’inizio di una nuova attività lavorativa, lo ha tenuto lontano dagli impolverati campi da gioco, organizzatosi con il lavoro, quest’anno potrebbe essere un’arma in più da usare per mister Caliano ed il direttore tecnico Bianco, che come anticipato, sarà presente dalla seduta di venerdi. Anche nelle file mediche, una nuova figura si è aggirata, nel verde del Campo Coni, trattasi di un giovane fisioterapista originario di Castelvetere, che ha chiesto alla società di poter fare un pò di pratica, qualora ce ne fosse bisogno, sui poderosi muscoli dei rugbisti locali, parliamo di Fiorentino Nargi, altro valido aiuto per il numeroso staff medico del club. Prima dell’inizio, il giovane mister avellinese, ha tenuto un breve discorso alla squadra, invitando tutti, vecchi e nuovi, ad avere sempre un atteggiamento educato e rispettoso nei confronti delle figure istituzionali della società, onde evitare episodi poco piacevoli, che sono capitati nel corso della scorsa stagione, dopodichè ha incitato i nuovi a credere in questo sport, che tante soddisfazioni sta regalando a chi lo pratica da anni con passione, tenacia e sacrifici. Quindi dopo un paio di giri sulla pista di atletica, ha iniziato a far lavorare i muscoli che andranno sotto sforzo per prima, vale a dire, gli addominali, i dorsali e i lombari, si è poi passato ai fatidici gradoni per rinforzare le caviglie, dopo il consueto stretching per sciogliere i muscoli, ha chiuso con alcuni esercizi con l’ovale per continuare a correre, nello stesso tempo curando anche la direzione del passaggio. A poi dato appuntamento a mercoledì allo stesso orario. Ancora nessuna chiamata, intanto è arrivata da Palazzo di Città, per quanto riguarda la convenzione per usufruire del Parco Santo Spirito, da maggio intitolato ad Antonio Manganelli, ma ci assicura il vice presidente: Generoso Bruno, che in un incontro informale con il Sindaco Foti, la bozza presentata lo scorso 23 agosto è stata letta con attenzione dagli organi competenti, si stanno discutendo alcuni dettagli che per la prossima settimana, dovrebbero essere resi chiari, solo allora i vertici della società saranno invitati nelle aule comunali e si saprà se la tana dei lupi anche per il prossimo anno – così come dnegli ultimi tre – sarà il parco cittadino che sorge alla foce del Fenestrelle. Bruno, è parso molto possibilista dalle parole scambiate con il primo cittadino, che rimane comunque un uomo di sport, lo ricorderete quando era Presidente della Pallavolo avellinese per molti anni, prima di cedere il titolo all’Atripalda, quindi il prossimo incontro potrebbe essere quello decisivo, per mettere fine a questa querelle. (Arom)

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