Lupi contro Dragoni
La gara dello scorso anno, vide i dragoni prevalere contro i lupi, per 7-21

Dopo aver osservato un turno di riposo,  l’Avellino Rugby torna in campo, per domenica 10 novembre, il calendario propina, il turno casalingo contro l’altra corazzata del girone, l’Arechi Rugby che con 20 punti insieme all’Amatori Torre e al Rugby Rende – il quale ha vinto a tavolino 20-0 il recupero contro il Clan Catanzaro, a quanto pare per la mancanza del numero previsto dal regolamento(quindici) della squadra ospite – guida la classifica del girone 2 Campania/Calabria. Il drop d’inizio, previsto per le 14:30, potrebbe subire delle variazioni, infatti la società cara al Presidente Roca sta valutando l’ipotesi di anticipare la gara alle 12:00, per sfruttare al meglio la visibilità del passeggio mattutino all’interno del parco Manganelli, nelle prossime ore questo nodo verrà sicuramente sciolto. Intanto oggi alle ore 15:00 sempre a largo Santo Spirito ricomincia la preparazione, terminata venerdì pomeriggio sempre nel parco cittadino, proseguirà domani alla stessa ora e terminerà, come di consueto venerdì alle 19.00 al Campo Coni. Nessuna novità dall’infermeria, Ruggiero, Montefusco, De Girolamo e probabilmente Console, non saranno pronti per la sfida di domenica, mister Caliano e il direttore tecnico Bianco sperano di recuperare qualche elemento che per motivi lavorativi è stato costretto a saltare questa prima parte della stagione, come il piccolo pastore Gianluca Lombardi, Iannaccone, Capasso e Roberto, qualche flebile fiammella si dovrebbe accendere anche per i fuori sede, come l’universitario romano Pagano e il milite, anch’egli capitolino Carmine De Prizio. Come preannunciato, invece per Ettore Fiore, il discorso sarà rimandato al girone di ritorno, infatti l’ex capitano dell’Under 20 è stato ceduto in prestito (fino al 31 gennaio) alla  Roma Urbe Rugby, società partecipante al girone 3 della serie C laziale, domenica scorsa ha anche debuttato nella vittoriosa gara (24-15)contro ll Roma Rugby Club, stessa situazione per il petisso Miele che è in attesa del transfert per giocare nel Cus Milano, il capocannoniere della scorsa stagione si sta allenando da qualche settimana con il club milanese, che partecipa al torneo di serie C, girone 4 lombardo, domenica se la burocrazia accelera i tempi, potrebbe anche debuttare, vista la lontananza sicuramente sarà data la possibilità al piccoletto di disputare l’intera stagione con i meneghini. Altro match al limite del proibito, quindi quello che attende Pericolo&company, l’Arechi  Rugby, iscritta solo dallo scorso anno, si è dimostrata una realtà abbastanza solida, in grado di competere con le altre battistrada del torneo, recuperati tutti gli atleti (diciannove) che lo scorso anno sono stati costretti al riposo forzato, per via del mancato nulla osta non rilasciato dalla vecchia società di appartenenza, hanno svolto un buon lavoro anche con il settore giovanile, iscrivendo al torneo anche la categoria Under 16, visto il buon avvio di campionato, a nostro giudizio il clan salernitano ha tutte le carte in regola per giocarsi la possibilità di accere ai play-off per puntare al salto di categoria o quanto meno per rimanere in serie C, visto che dalla prossima stagione come oramai saprete, è prevista la riforma dei campionati che vedrà divisa la serie C in due tronconi (serie C1 e C2) e l’Avellino Rugby aldilà della posizione di classifica che andrà ad occupare, non avendo presentato nessuna formazione juniores, dovrà giocoforza iscriversi al torneo di C2. Tornando agli avversari di domenica, si parlava di una squadra che è partita con il piede giusto, vincendo tutte e quattro le partite sin ora disputate, 0-117 alla 1°giornata contro i  Wolves, 79-0 alla seconda nel derby contro il Rugby Salerno, 11-38 alla terza contro la Pol. Sarnese, ed infine 38-5 nell’ultimo turno contro il Cus Cosenza. Numeri da sballo per i ragazzi della Valle dell’Irno, 45 mete fatte (quasi dodici a partite) 279 punti segnati ( 69, 75 a gara) e solo 16 punti subiti (quatro a match), miglior attacco e seconda miglior difesa del torneo. I lupi, dovranno tirare fuori gli artigli, per rendere quanto meno la vita difficile ai giallo neri di Indennimeo, coadiuvato alla guida tecnica da Falivene e Romano anche quest’anno,in pratica come riuscirono a fare lo scorso anno, negli unici due precedenti finora disputati, infatti il clan del Presidente Manzo, pur vincendo entrambe le sfide non riuscirono a portare a casa il punto aggiuntivo, 7-21 nella gara di andata tra le mura amiche, tre mete degli ospiti una dei padroni di casa ad opera del baby Ruggiero, e 21-0 al Vestuti, con tre mete dei padroni di casa.

Under 16
Cade malamente, l’Under 16, pesante ma indolore sconfitta quella dei lupacchiotti, che sabato pomeriggio cedono le armi ai parietà della Partenope Pomigliano, 71-0 il punteggio, che premia i biancoblu partenopei, autori di undici mete, sei nel primo tempo e cinque nel secondo, si cui otto trasformate. Evidente il divario tra le due squadre, molto più fisica ed attrezzata quella di casa, generosa ma inesperta quella avellinese unita alle Streghe Benevento. L’occasione per riscattarsi si presenterà già domenica prossima, quando al Pacevecchia di Benevento, i giovani avellinesi uniti a quelli beneventani parteciperanno al Trofeo Campania 2013 seven, evento organizzato dal CONI, che vedrà la partecipazione oltre che degli irpini, che in questa occasione parteciperà come Avellino Rugby non con la denominazione Le Steghe, anche dell’Usr Benevento, società che milita nel torneo elite,  il Rugby Salerno e l’Amatori Torre, la formula seven, dovrebbe prevedere tre uomini di mischia un mediano e tre tre quarti, si gioca senza mischie ordinate e rimesse laterali, a tutto campo in due tempi da quindici minuti.

Nazionale

Ci sono i due esordienti : Tommaso Allan e Michele Campagnaro nella lista dei 30 giocatori che il c.t. della Nazionale italiana di rugby Jacques Brunel ha convocato in vista della sfida all’Australia di sabato 9 novembre (all’Olimpico di Torino, foto in basso), il test-match che aprirà il trittico internazionale d’autunno. E proprio gli ultimi due arrivati  sono le sorprese di Brunel. Se di Campagnaro molto si può dire, visto il ruolo di primo piano che sta rivestendo in questa prima fase di stagione con la maglia del Benetton Treviso, per il ventenne vicentino di Scozia, in campo appena 94 minuti complessivi con il Perpignan, si tratta di un bel segnale da parte di Brunel, che, avendo comunque a disposizione per il ruolo di apertura anche i più esperti Luciano Orquera e Alberto Di Bernardo, evidentemente vuole far crescere il ragazzino all’interno del gruppo. I 30 giocatori saranno confermati poi anche per i due successivi test-match con Figi (il 16 a Cremona) e Argentina (il 23 a Roma), ovviamente al netto di squalifiche o infortuni. Occhio infine alle statistiche: il capitano Sergio Parisse, il pilone Martin Castrogiovanni (entrambi a quota 98 cap) e la seconda linea Marco Bortolami (97) sono in odore del centesimo caps. Nella speranza in quel caso che la festa possa essere di squadra.(Arom)

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Il manifesto della gara degli azzurri contro i canguri australiani
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