in mischia
Mister Caliano, prova ad assestare la mischia

Dopo cinque mesi, l‘Avellino Rugby ritorna a Largo Santo Spirito, l’ultima volta fu lo scorso,12 maggio nella sfortunata gara di Coppa Campania contro il IV Circolo Benevento, quando l’enorme polmone verde cittadino si chiamava ancora parco Santo Spirito. Solo la settimana successiva (il 18 maggio) venne innanzitutto consegnato nuovamente alla città mediante l’apertura dei cancelli, intitolato all’ex Capo della Polizia di Stato, avellinese purosangue : Antonio Manganelli e quindi nuovamente inaugurato. Da quel giorno, i ragazzi della palla ovale avellinese, prima con l’allora comm. Prefettizio Cinzia Guercio, poi con la nuova giunta guidata dal Sindaco Paolo Foti, innumerevoli volte son saliti a Palazzo di Città, per cercare di capire quando e come potevano avere la struttura tutta quanta per loro, dopo estenuanti trattative, grazie alla disponibilità dello stesso Foti e del suo vice La Verde, ma anche degli altri addetti ai lavori, sembra che si sia arrivati ad uno sbocco, domattina il vice presidente Bruno insieme a mister Caliano, salvo complicazioni dell’ultima ora, dovrebbero firmare la convenzione. I lavori di ristrutturazione chiesti dal club, sono stati rapidamente svolti, la sola caldaia – anche questa problematica dovrebbe risolversi in mattinata – al momento non è funzionante, il palo pendente della porta è stato raddrizzato, l’impianto elettrico è stato aggiustato, le coperture di alluminio che presidiavano su porte e finestre sono state in parte tolte, i servizi igienici che separano gli spogliati dallo stanzone che dovrebbe essere usato per la palestra e successivamente per una Club House, sono stati rimessi in funzione. Quindi il sodalizio caro al Presidente Roca, che presenzierà al debutto casalingo, potrà finalmente avere l’intera struttura tutta per se e giocare liberamente le partite casalinghe nella propria tana. L’avversario di domenica, kick off previsto per le 15:30, è tutt’altro che comodo, in Irpinia arriveranno i calabresi dell’Asd Rugby Rende, società (ri) nata quest’estate, dalla fusione delle due squadre che lo scorso anno chiusero al 1° e al 3° posto della graduatoria, parliamo dei Mastini Rende et Tyrrenum che chiusero alla testa del girone, ma non potettero disputare i play-off per non aver disputato nessuna delle due attività giovanili previste dal regolamento (Under 14 e Under 16) e della Scuola Rugby Cosenza che pur chiudendo al terzo posto, di diritto andò a disputare gli spareggi, persi poi con la duplice gara contro il Salento XV Trepuzzi, ci si aspetta quindi una rosa, presumibilmente formata dai migliori atleti delle due formazioni, chè già alla prima giornata hannno mostrato il loro valore, vincendo nettamente il derby con il Cus Cosenza per 6-44, si proprio la squadra degli universitari che domenica scorsa ha battuto gli irpini con il punteggio di 34-17, mentre per l’indisponibilità del Macrì, son stati costretti al riposo forzato, quando dovevano affrontare il Clan Catanzaro, gara che verrà recuperata il 3 novembre, data in cui il torneo osserverà un turno di riposo. I rendesi sono guidati da Santo Surace, coadiuvato da Salvatore Pezzano, Gianluca Bacci e Daniel Gentile, non nascondono le loro ambizioni di far finalmente  ritornare in serie superiore una squadra calabra. Quest’oggi si son chiuse le prime due sessioni di allenamento iniziate ieri, l’ultima al solito si disputerà venerdì sera, non arrivano notizie confortanti dall’infermeria, alla caviglia Console ha aggiunto anche una costola incrinata, lo staff medico ha consigliato almeno dieci giorni di riposo, anche Ruggiero uscito malconcio nella sfida contro i cussini, manifesta ancora problemi alla caviglia,  il solo Fabbro Sellitto  appare sulla via del completo  recupero, si attende  il responso del fisioterapista Fiorentino Nargi che venerdì sera dopo l’allenamento, controllerà anche  le condizioni di G. De Mattia e Vc. Gaita, ancora da accertare la disponibilità dei lavoranti Iannaccone, Iandolo, G. Lombardi e Simeone, mentre i nuovi innesti Balsamo e Roberto dovranno ancora aspettare per il debutto in campionato, anche per domenica non sono arruolabili per impegni già presi in precedenza. Nessuna buona notizia, neanche dai fuori sede, anche Pagano che aveva assicurato il ritorno in Irpinia ha dovuto dare forfait, così come l’ariete Montefusco e il minore dei De Prizio, Carmine, rimasti ingabbiati nelle rispettive caserme. Il debutto tra le mura amiche, quindi lo si giocherà così come a Rende, molto probabilmente in formazione rimaneggiata. I lupacchiotti, ricordiamo passati la scorsa settimana a rinfoltire le file delle Streghe Benevento, saranno di scena al Giovanni Leone di Pomigliano, dove affronteranno domenica mattina, ore 10:30, il Rugby Nola. (Arom)

rugby rende
Il mastino, simbolo del Rugby Rende
commenta, divertiti e cerca di essere educato