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Il 31-0 dello scorso 10 marzo, le due squadre compiono il saluto prima del drop d’inizio

Ultima partita del 2013, quella di domani al parco Manganelli, che alle 14:30 vedrà opposte la prima squadra della palla ovale avellinese, vale a dire l’Avellino Rugby e una vecchia conoscenza, storico avvversario dei primi anni di vita del club targato Roca, incrociato nuovamente nella passata stagione, stiamo parlando del Clan Catanzaro Rugby.  Quella di domani, sarà il recupero della 6° giornata del girone del girone di andata, del campionato di serie C, girone 2 Campania/Calabria non disputata lo scorso 1 dicembre, grazie alla richiesta della società calabrese, che in previsione dell’ondata di maltempo prevista per quel weekeend, preventivamente chiese la riprogrammazione della gara. Già detto, della sfida dal sapore particolare, ricco di amarcord e di posizioni di classifica pressochè identiche, la compagine guidata da mister Caliano e dal direttore tecnico Bianco, si appresta a disputare una gara che potrebbe rilanciare, quantomeno in classifica, la truppa biancoverde, che in questa prima parte della stagione, non sta ripetendo gli stessi risultati dello scorso anno. Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso, avrebbe detto il compianto Nelson Mandela, da questa massima i lupi verdi dell’Irpinia, dovranno imparare per non rischiare di commettere lo stesso errore perpetrato domenica scorsa contro il Rugby Salerno, ovvero credere di aver vinto la partita prima di averla disputata. Notizie dell’ultima ora, riguardano le indisponibilità del piccolo pastore Gianluca Lombardi che non sarà della contesa e del paternese Roberto, non saranno del match anche i fuori sede, rientrati per le festività, vale a dire il golden boy Gerardo Urciuoli, dopo i primi sedici minuti disputati contro il Cus Cosenza (13 ottobre), prima del cartellino rosso combinato dal direttore di gara, lamenta ancora fastidi al ginocchio, previste per lui nuove sediute di tecarterapia, rientreranno solo in tarda serata invece il “padovano” Forino e il minore dei De Prizio: Carmine, che sicuramente assisteranno quantomeno da spettatori all’incontro. A questi come detto bisogna aggiungere il forfait del corallino torrese Balsamo e la squalifica di mister Caliano (venti giorni, fino al 6 gennaio) che assisterà al match da bordo campo, quindi mister White Bianco, figurerà come primo allenatore, oltre agli infortunati Console e Montefusco. Ci saranno invece il rientrante Calì e l’universitario Pagano, a questi si aggiungerà anche Iron Man Balletta, che salterà il debutto al Partenio Lombardi, nelle vesti di stewart. Quindi saranno ventitrè i convocati, di cui solo uno tra questi rimarrà fuori, come al solito, li elenchiamo in rigoroso ordine alfabetico. Balletta, Barbarisi, Calì, Capasso, De Luca, A. De Mattia, G. De Mattia, Vg. Gaita, Vc. Gaita, Iannaccone, Imparato, S. Lombardi, Mernone, Pagano, Pericolo, Petruzziello, Raosa, Romeo, Ruggiero, Sellitto, Simeone, Spiniello e Vietri. Oltre ad Avellino e Catanzaro, domani si recupera anche il match tra il Rugby Salerno ed il Cus Cosenza, non disputato lo scorso 8 dicembre per l’allagamento degli spogliatoi del Vestuti, era la 7°giornata,  kick-off previsto per le ore 15:00 allo stadio salernitano, i cussini proveranno ad agganciare il quarto posto occupato proprio dai sarnesi, mentre per i rossoblu del Presidente Cascone, sarà un buon banco di prova per confermare che la vittoria di Avellino non sia stata solo un episodio. Il campionato osserverà, quindi una lunga pausa, ripartirà con la 1°giornata del girone di ritorno, domenica due febbraio, nell’intermezzo invece ci saranno da recuperare alcune gare. L’11 gennaio, è prevista la sfida tutta salernitana, allo Squitieri di Sarno, tra Pol. Sarnese e Rugby Salerno, rinviata il 1 dicembre, mentre il 19 saranno due i match da recuperare, all’Is Universal Pietro Bucci, i cugine dei Wolves  saranno ospiti del Cus Cosenza, stesso giorno al Vestuti, il big match tra la vice-capolista  Arechi (insegue ad un solo punto l’Amatori Torre), unica compagine imbattuta del girone e la terza forza del torneo: il Rugby Rende.

Under 16

Ritorna in campo anche l’Under 16, dopo la pausa di domenica scorsa, i lupacchiotti affiancati alle Streghe Benevento, giocheranno al Pacevecchia di Benevento, alle ore 10:30, contro i parietà dell’Amatori Torre. I corallini sono in testa alla graduatoria, anche se il IV Circolo di Benevento deve recuperare una partita, quindi il compito per Amodeo&company non si prospetta dei più agevoli, ma come ci hanno abituati in questa prima parte della stagione, vincendo già tre partite, sicuramente ce la metteranno tutta per uscire quanto meno a testa alta dal terreno sannita.

 

Lutto nel mondo del rugby: Colleferro perde il suo cecchino.
Morire a soli 26 anni per una malattia che non lascia scampo, il cui placcaggio non puoi rompere, neppure se lotti come hai sempre fatto in campo. Se ne è andato, così, Armand Cekrezi – soprannominato “Cecchino” -, mediano di mischia da sempre nella fila del Colleferro. Il ragazzo, che aveva vestito la maglia numero 9 per l’ultima volta quest’estate a Milano nel torneo di rugby seven, proprio nei mesi scorsi aveva dovuto smettere di giocare a rugby, concentrando le sue forze in una partita ben più dura. Un paio di mesi fa, dopo l’ennesimo periodo di cure, Armand aveva discusso con il suo medico proprio perché voleva tornare in campo, a fianco dei suoi compagni e amici. Dimostrando una volta di più il suo coraggio, la sua voglia di rugby e di vita. E solo ieri diceva di voler “evadere” dall’ospedale domenica per essere sugli spalti, vicino ai suoi compagni, per la difficile partita contro il Cus Roma. Ma la partita più dura, alla fine, Armand l’ha persa proprio ieri all’ospedale di Colleferro, lasciando così la famiglia, la fidanzata e tutta la sua squadra, con cui era cresciuto. Ai famigliari e ai ragazzi del Colleferro va il cordoglio dell’Avellino Rugby. (Arom)

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Lo sfortunato Armand-Cekrez, solidale anche l’Avellino Rugby
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