bianco e caliano
Il duo Caliano&Bianco

Ultimi giorni di riposo per i ragazzi della palla ovale avellinese, che lunedi due settembre inizieranno la preparazione atletica per affrontare il loro decimo campionato di serie C, nella dodicesima stagione della loro giovane storia. Quella appena passata, sarà ricordata, non solo come la migliore stagione del sodalizio caro al Presidente Roca, questo già ve lo abbiamo raccontato abbondantemente, ma anche per quella più lunga. Iniziata proprio di questi tempi lo scorso anno con il preritiro, sulle Prealpi bresciane, in quel di Bagolino, terminata lo scorso 4 agosto, dopo il triangolare disputato in Svizzera, denominato “Rugby meets Lacrosse”, dove i biancoverdi pur non alzando nessun trofeo, sono usciti a testa alta dalla manifestazione, chiudendo al gradino più basso del podio, con un buon secondo posto. Ben undici mesi, quindi in cui la prima squadra di rugby della città, è stata impegnata, cosa molto rara per chi mastica palla storta, specialmente nel mondo dilettantistico. Nella prossima stagione, in attesa di conoscere la composizione dei gironi, che molto probabilmente, così come negli scorsi anni sarà diramata per la terza settimana di settembre, sarà importante confermare quando di buono fatto vedere lo scorso anno, nella categoria Seniores, ripartendo chiaramente con lo stesso staff tecnico vale a dire, con mister Caliano timoniere, coadiuvato dal direttore tecnico, mister White, Daniel Bianco, fresco di nomina come tecnico regionale scelto dai vertici della Fir Campania, il tecnico salernitano, ancora in vacanza, salterà le prime due sedute, si aggregherà al gruppo soltanto venerdì 6 settembre, ha fatto sapere di essere pronto a mettere a disposizione la sua esperienza ancora per parecchio tempo, in Terra irpina. Così come, sarà importante formare finalmente un settore giovanile, il responsabile: Roberto De Luca, ce la metterà tutta per provare ad allestire almeno una categoria, più probabile un Under 14 che un Under 16, vista la maggior affluenza di giovanotti della classe 2000/01. Molto entusiasmo si manifesta, sulle nuove leve, che hanno già provato l’ebbrezza del debutto in terra elvetica, parliamo della seconda linea: Ivan Iannaccone, ex portiere di calcio che gia si è fatto notare per le sue doti di saltatore nelle touche, dei due manocalzatesi, Ernesto Petruzziello e Virginio Gaita, oltre che quelli che non lo hanno ancora fatto, come Giuseppe Roberto, paternese d’origine ma avellinese di adozione, e l’ultimo “acquisto” Pierluigi Balletta, classe 95, avellinese anche egli, ma residente a Prato, la promettente seconda linea ha disputato due campionati Under 20 con i Cavalieri Prato, si è detto molto possibilista per un ritorno alla città natìa, quindi ad abbracciare la causa Avellino Rugby. Chi invece per limiti di età, disputerà il suo ultimo campionato da giocatore, è il sempreverde Antonio Mernone, che ci tiene a ben figurare nella sua ultima stagione da atleta, stessa situazione per mister Caliano che giocoforza a fine anno dovrrà appendere le scarpette al fatidico chiodo. Chi invece, molto probabilmente non vestirà più i colori sociali, è il delfino D’Amelio, l’ala, classe 94, prodotto della cantera biancoverde ha chiesto di essere ceduto per motivi di studio alla Partenope Napoli, anche se al momento in società non è arrivata nessuna richiesta di trasferimento. Stesso discorso per il petisso Miele, trasferitosi a Milano per la stessa ragione, potrebbe continuare a giocare in una squadra meneghina, così come il golden boy Urciuoli, che in questi giorni sta facendo i test di ammissione per l’Università di Bologna. Qualcosa sembra muoversi, invece per la questione del Parco Santo Spitito, dallo scorso maggio intitolato all’ex Capo della Polizia di Stato, Antonio Manganelli, tana dei lupi dai tempi della prima inaugurazione nel luglio 2010, eravamo rimasti nell’ultimo comunicato che una delegazione guidata da mister Caliano e dal vice presidente Generoso Bruno, era attesa a Palazzo di Città, questo incontro alla fine, lo scorso 13 agosto è stato effettuato, i due pionieri dell’ovale irpino, sono stati ricevuti dal Sindaco Paolo Foti, il Vicesindaco Stefano La Verde ed il delegato allo sport, il consigliere Giuseppe Giacobbe, da questa lunga chiacchierata è stata richiesta alla società irpina di formulare una nuova bozza di convenzione per usufruire del parco cittadino al fine di disputare le gare interne. Lo stesso Bruno, è stato incaricato di presentare quando richiesto, e lo scorso 23 agosto ha consegnato il tutto alle autorità competenti, rielaborando in parte, il progetto iniziale, presentato lo scorso maggio al Commissario Prefettizio, Cinzia Guercio. Due le proposte al vaglio, al fine che questa vicenda si chiuda quanto prima : una gestione annuale o una gestione pluriennale, nel primo caso il Comune dovrebbe consegnare un impianto a norma a cui l’Avellino Rugby dovrebbe garantire il pagamento delle spettanze, la cura del manto erboso e degli spogliatoi, nella seconda circostanza, quella pluriennale, come già detto in passato, dovrebbe intervenire per far da garante la Fir Campania, che potrebbe versare dei fondi per far costruire l’impianto di illuminazione o ciò che serve per adeguare il plesso, ad ospitare alcuni eventi, sponsorizzati dalla stessa Federazione, già in passato, nell’aprile del 2011, la tana dei lupi, ospitò il Festival delle Regioni, dove giunsero in Irpinia almeno un centinaio di ragazzini da tutta la regione. Al momento nessuna chiamata è arrivata per render noto quanto deciso, se deciso, dagli interessati, lo stesso Bruno nella giornata di domani, busserà nuovamente alle porte comunali.(Arom)

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