pronti al sevenTutto pronto, per la prima volta dell’Avellino Rugby, ad un torneo Seven, che sostituirà da quest’anno la tradizionale Coppa Campania, fortemente voluta dalla Federazione Italiana Rugby come atto di avvicinamento alle Olimpiadi brasiliani del 2016, dove dopo ottanta anni la nobile disciplina dalla palla storta sarà nuovamente introdotta, con la formula a sette anzichè la solita a quindici. Anche i lupi verdi dell’Irpinia, tra qualche titubanza, vinta dopo un consulto con  il Presidente Roca che ha caldeggiato l’iniziativa della Federazione, quindi ai nastri di partenza, come detto nove le squadre presenti, suddivise in tre gironi, i biancoverdi andranno a formare il girone B, insieme a due compagini napoletane, l’AP Partenope Pomigliano e l’Amatori Napoli, militanti sempre in serie C ma nel girone 1 Campania/Molise. Drop d’inizio previsto per le 14:30, saranno i padroni di casa dell’Amatori Torre a scendere per prima in campo contro il Rugby Afragola, sul sintetico del Pietro Abate (ex campi Aura Sport), agli avellinesi invece esordiranno alle 15.50 contro la Partenope e alle 16:50 contro l’Amatori Napoli, mentre alle 14:50 saranno le due formazioni del capoluogo campano ad affrontarsi. Due tempi da sette minuti, come detto, dodici il massimo degli atleti da convocare, con cinque cambi da effettuare anche al volo, Mister Caliano ed il direttore tecnico Bianco, nella seduta di ieri e in quella di stamattina hanno a lungo provato le modalità dell’inedito giuoco, la lista dei papabili sarà decisa come al solito in extremis, poco più di una quindicina gli elementi che si contenderanno il posto, non ci sarà capitan Pericolo, per impegni già presi in precedenza, così come i veterani Mernone, Console e Capasso, quindi sarà la linea verde a scendere in campo, capitanata dal giocatore più rappresentativo del club, vale a dire Bob De Luca, il biondo finger pass serinese, guiderà i compagni di squadra, eccoli come al solito in ordine alfabetico: Balletta, Balsamo, Barbarisi,A. De Mattia, G. De Mattia, Vc. Gaita, Vg. Gaita, Iannaccone, Imparato, S. Lombardi, Petruzziello, Raosa, Ruggiero, Sellitto e Vietri.

Fir vicina alla famiglia del giovane rugbista di Sulmona!

Il Presidente federale Alfredo Gavazzi, interpretando i sentimenti della grande famiglia del rugby italiano, desidera esprimere la propria solidarietá e la vicinanza di tutto il movimento ai genitori del giovane rugbista del Sulmona Rugby tragicamente scomparso questo pomeriggio in un incidente stradale ed alla Societá abruzzese colpite da un dramma tanto grande.

Il Presidente Gavazzi ed il Consiglio partecipano commossi al lutto della famiglia del giovane e seguono con attenzione gli sviluppi dei tragici fatti di questo pomeriggio. Ecco cosa è accaduto nel pomeriggio : un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio nell’altopiano delle Cinquemiglia. Un pulmino è uscito fuori strada sulla statale 17. Trasportava la squadra giovanile del Sulmona Rubgy. La vittima è un rugbista di soli 14 anni: Salvatore Di Padova. Lotta tra la vita e la morte anche l’autista del mezzo, M.L., 20 anni, ricoverato in rianimazione nell’ospedale dell’Aquila dove è stato portato in eliambulanza. Per cause ancora da accertare l’autista ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un albero, sul ciglio della strada. Il ragazzo, atteso dalla famiglia a Sulmona, è morto sul colpo. I sette feriti sono tutti ragazzi e dirigenti della stessa squadra. Oltre all’autista, ricoverato al San Salvatore, gli altri sei ragazzi della squadra si trovano negli ospedali di Castel di Sangro (tre) e Sulmona (tre): da quanto si è appreso almeno per due di loro i medici si sono riservati la prognosi. Il pulmino stava tornando a Sulmona dopo un torneo dimostrativo sulla stazione sciistica di Pizzalto. Il Sulmona  ha partecipato alla seconda edizione della manifestazione sportiva denominata “Palla ovale” e dedicata alla pratica del rugby sulla neve. Sulle piste di Pizzalto a Roccaraso si è tenuto il torneo “Roccaraso snow rugby tournament”, l’unico sui pendii degli Appennini. Al torneo hanno partecipato anche le squadre napoletane Amatori Napoli rugby e Pirati di Nisida, il Tivoli rugby, il Roccaraso Yeti e il Ladispoli rugby. Una festa di sport distrutta dalla tragedia sulla statale 17.

(Arom)

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