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Tanti aspiranti rugbisti han preso parte al primo allenamento ad Altavilla Irpina

Ultima domenica senza impegni ufficiali per l’Avellino Rugby, prima del tour de force di quattro partite – le ultime del torneo – che vedranno i lupi verdi dell’Irpinia impegnati tra sette giorni nella delicata sfida contro il Clan Catanzaro al Campo Scuola del capoluogo calabrese. Seguirà il sei aprile a Manganelli il derby contro i Wolves Ospedaletto, quindi il 13 al Vestuti contro il Rugby Salerno, infine il 27 il recupero della 2° giornata di ritorno, sempre tra le mura amiche contro gli universitari del Cus Cosenza. Il team del Presidente Roca ha approfittato della duplice pausa per recuperare energie fisiche e mentali per portare a termine questo difficile campionato, iniziato tra mille difficoltà, martedì la società scoglierà le riserve per programmare, come anticipato, la partenza verso la Calabria per sabato pomeriggio. Rispetto all’ultima uscita contro l’Arechi, mancherà sicuramente Imparato, che in settimana toglierà la stecca al mignolo della mano sx, alchè dopo aver effettuato altri accertamenti, valuterà l’ipotesi di una possibile intervento chirurgico, mentre oltre a capitan Pericolo e l’evergreen Mernone, rientreranno anche il veterano Capasso, Iron Man Balletta e molto probabilmente il Kurt Cobain atriplaldese Antonio De Mattia. Allarme rientrato per il kun Petruzziello che si è regolarmente allenato, dopo il riposo forzato della scorsa settimana per la botta all’anca e i dolori al braccio. Ancora out, invece i vari Montefusco, Console, Balsamo, Calì e Barbarisi. Alla ripresa delle ostilità, previste come al solito martedì, mercoledì e venerdì sempre in pomeridiana a Largo Santo Spirito, sempre agli ordini di mister Caliano e del direttore tecnico Bianco, il quadro della situazione potrà essere più chiaro e preciso. Intanto la serie C girone 2 Campania/Calabria oggi ha proseguito senza l’Avellino Rugby, ieri sera al Liguori di Torre del Greco era in programma il big match della sesta giornata di ritorno, dove la capolista Arechi Rugby ha avuto la meglio sull’Amatori Torre  con il punteggio di 14-39 centrando la quattordicesima vittoria consecutiva, ipotecando in pratica il primo posto, che purtroopo si rileverà inutile in tema play-off, in quanto i salernitani vistosi esclusi dal campionato Under 16, non sono in regola con gli adempimenti previsti dal regolamento, che appunto prevede l’obbligo di effettuare il torneo Under 16 oltre che i quindici concentramenti con l’Under 14, quindi l’Amatori Torre sarà la squadra insieme al Rugby Rende che andranno a giocarsi la possibilità di effettuare il salto di categoria. Ancora buone notizie dal Settore Giovanile, così come nella stagione 2011-12, il Progetto Scuola presentato ha trovato ancora una volta riscontro all’Istituto Comprensivo Statale “Cosimo Caruso” di Altavilla Irpina, grazie all’interessamento del Dirigente Scolastico : prof. Gregorio Iannaccone e alla disponibilità della istruttrice di educazione fisica, prof.ssa Carmela Sasso. Venerdì pomeriggio è stato effettuato il primo incontro al Campo Sportivo del comune altavillese, dove mister Caliano ha spiegato alcuni esercizi di base agli entusiasti ragazzini, concludendo poi con l’immancabile partitella, una trentina, sia maschietti che femminucce, i bambini interessati, venerdì prossimo è previsto il secondo appuntamento.

Italia Femminile: Un Sei Nazioni da incorniciare!

Cala il sipario sull’edizione 2014 del torneo delle sei nazioni. Un torneo che sarà ricordato per la vittoria dell’Irlanda, nell’ultima edizione giocata da uno dei più grandi di sempre Brian O’Driscoll. In casa nostra, sarà probabilmente ricordato per le opache prove della nazionale maggiore e dell’under 20 con le polemiche e le critiche a seguito. Perché trovarsi ultimi, dopo aver perso con la Scozia in casa e aver disputato un’unica partita degna di nota (quella di apertura con il Galles) fa male e mette in discussione l’intero sistema ovale italiano. In realtà, sarà necessario ricordare quest’edizione della competizione continentale per l’ottima prestazione della nazionale femminile. Il team azzurro, guidato da Andrea Di Giandomenico e Diego Scaglia, ha dato prova di essere all’altezza della situazione in ogni partita, dimostrando di poter giocare contro di tutte e cinque le avversarie. La vittoria in Galles e l’exploit contro la Scozia regalano alla nazionale femminile il quarto posto, obiettivo dichiarato a inizio torneo e confermano i miglioramenti degli ultimi anni. Anche le sconfitte, venute contro le prime della classe, sono arrivate al termine di prove di tutto rispetto, in cui le azzurre hanno giocato a testa a testa per tutti gli ottanta minuti. La testimonianza di Gary Street, tecnico della nazionale inglese, ne è la prova più concreta. L’allenatore britannico, intervistato a fine gara, ha elogiato i miglioramenti delle ragazze italiane negli ultimi anni, del movimento in generale e come giocare contro l’Italia non sia più così scontato come poteva essere in passato. L’andamento del match lo dimostra. La partita è stata fatta dall’Italia, che ha tenuto sempre alto il ritmo e ha messo in seria difficoltà la difesa inglese. La maggiore esperienza e la grande fisicità delle avversarie hanno fatto la differenza e non ha permesso alle azzurre di segnare anche solo una meta, sicuramente meritata. (Arom)

Britain Rugby Women Six
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