premiazione
Il Presidente Roca, premiato al “Rugby meet Lacrosse”

 

L’ Avellino Rugby, edizione 2013/14, è pronto per il decimo debutto nella serie C, in quello che sarà il suo dodicesimo anno di vita. Così come nell’intero panorama sportivo, anche il Presidente della federazione Italiana Rugby: Alfredo Gavazzi, interpretando il profondo sentimento di cordoglio e commozione del Paese e dell’intero mondo sportivo italiano, ha comunicato di estendere l’osservanza del minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia durante l’intero fine settimana, in ricordo delle vittime della tragedia avvenuta in mare al largo di Lampedusa, quindi domani anche Pol. Sarnese – Avellino Rugby, inizierà, come già detto alle ore 18:30, con un doveroso minuto di silenzio. Esordio non facile per il XV caro al presidente Roca, il quale debutterà in trasferta, sul  campo della nuova compagine, fresca d’iscrizione, ma non nuova a calcare i fangosi terreni di gioco della sponda campana, infatti, come già detto, la new entry società, denominata ancheCavalieri, così come si definiscono sul gruppo Facebook, nascono dalle ceneri dell’exRugby Nuceria, che in passato ha già dato seri grattacapi ai lupi verdi dell’Irpinia. Al timone del nuovo club, così come allora, vi è una vecchia volpe del rugby regionale, parliamo del buon Salvatore Lucia, coadiuvato da Rocco Margiotta, figlio di Tonio, antica conoscenza dell’ovale tinto di biancoverde, grande conoscitore della disciplina, per la sua lunga militanza nella massima serie con il Rugby Milano. Durante l’anno di inattività, il club si è riorganizzato, continuando come prima dell’improvvisa decisione di non iscriversi allo scorso campionato, a collaborare con il movimento nato precedentemente nella vicina Castellammare di Stabia (ex Wasps) che nel frattempo  erano andati a rinfoltire l’organico dell’Arechi Rugby, in più nel sintetico dello Squitieri di Sarno, hanno trovato nuova linfa,  al fine di formare una Polisportiva che incorpora anche altre discipline sportive. Non sarà facile, quindio l’esordio per la truppa del duo formato da mister Caliano e dal direttore tecnico Bianco, che affronteranno questo primo impegno con un organico abbastanza rinnovato. Scavando negli archivi, i precedenti con il club – allora Rugby Nuceria, ma comunque allenato dallo stesso Lucia – sono  poco confortanti; gli scontri con il vecchio club,  nei sei precedenti in cui le due squadre si sono incontrate, sono a favore dei molossi  che conducono quattro vittorie a due. Tutto nacque nel dicembre del 2009, quando i biancoverdi espugnarono il “Comunale” di San Valentino Torio con il punteggio di 7-21 – mete diCarmine De Prizio e Alex Montefusco, solo uno trasformato da Rauseo più altri tre realizzati da calcio piazzato – nella gara di ritorno i nocerini ricambiarono il favore sbancando il terreno di “Borgo Ferrovia”, l’ illusoria meta iniziale di Barbarisi e due calci di Rauseo non bastarono, il Nuceria s’impose 11-17. L’anno dopo si suonò la stessa musica, vittoria casalinga questa volte dei molossi 16-7, la meta ospite fu realizzata da Roberto De Luca e trasformata da Pericolo, al ritorno al “Santo Spirito”, lupi vittoriosi 14-0, quel giorno fece tutto De Luca, due mete e due calci. Nell’ultimo precedente parliamo della stagione 2011/12, i  rossoneri (nella foto in basso), ebbero la meglio con una vittoria beffa allo scadere, di misura 10-11 , meta irpina di Esposito Alaia, e due calci uno susseguente alla meta e uno piazzato di Bronzone, l’ex torrese, per due volte, l’ultima proprio allo scadere vide terminare la sua parabola di un soffio sotto il palo orizzontale, vedendo sfumare la possibile vittoria dei suoi. Mentre al ritorno gli uomini di Lucia, bissarono il succeso con un perentorio 10-6, due mete per i salernitani dell’agro-nocerino-sarnese senza alcuna trasformazione, due calci entrambi trasformati da Bronzone. Chiusa la parentesi amarcord, il nuovo Avellino Rugby, toltasi dal groppone, la grana del Parco Manganelli, che sembra arrivata ad una conclusione a lieto fine, ha messo anima e cuore per preparare la prima di campionato, il quale la inizierà con una nuova divisa da gioco, griffata addirittura da un marchio prestigioso come la Carrera (in settimana ne saprete di più) già detto delle sedute pomeridiane di martedì e mercoledì, in cui in quest’ultima si è registrato l’infortunio alla caviglia di Gerardo De Mattia che lo vedrà saltare la gara d’esordio, in quella serale di ieri sera, con il recupero del piccolo pastore(o’pasturiello) montefuscano: Gianluca Lombardi, e con i forfait di Iandolo per motivi lavorativi, di De Girolamo ancora con la spalla claudicante e dei “dubbi” di Michele Lepore, mister Caliano – che non potrà contare su nessuno dei fuori sede, ovvero: gli  universitari, Miele, Urciuoli, Fiore e Pagano, i militiMontefusco e C. De Prizio, così come su Forino, che almeno fino alla fine del girone di andata non sarà disponibile, in quanto trasferitosi per ragioni lavorative nella lontana Padova – farà fede agli elementi della vecchia guardia ed ai nuovi innesti, in tutto ventuno le forze presenti allo Squitieri. Barbarisi, Balletta, Caliano, Console, De Luca, A. De Mattia, Vc. Gaita, Vg. Gaita, Iannaccone, G. Lombardi, S. Lombardi, Mernone, Pericolo, Petruzziello, Raosa, Romeo, Ruggiero, Sellitto, Simeone, Spiniello, Vietri. Come da tradizione, ad ogni inizio di campionato il Presidente Roca, che non potrà assistere al match, ma che ha già assicurato la presenza per il debutto casalingo, ha voluto esprimere il suo augurio alla squadra, ai tecnici ai dirigenti ed ai tifosi, ottimizzando che la sua creatura anche quest’anno farà ulteriori passi avanti, augurandosi che il Settore Giovanile possa essere finalmente consolidato, affermando  : ” L’augurio è quello di sempre: divertiamoci a correre in avanti con il nostro amato ovale, senza pensare ai risultati. Quelli, quando si va avanti, vengono da soli – ha concluso scomodando nientepocodimeno: Cyrano di Bergerac, quando lo scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta in bolletta dall’irresistibile vitalità, famoso per  sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti , citando la famosa frase – E’ meglio battersi quando è invano! ” (Arom)

ultima nuceria
L’ultima sfortunata sfida interna contro il Rugby Nuceria
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