mernone con castrogiovanni
Mernone con Castrogiovanni

Venerdì sera, si è chiusa anche la seconda settimana di preparazione dell’ Avellino Rugby, che continua a sudare con tre sedute settimanali, sotto lo sguardo attento di mister Caliano ed il direttore tecnico Bianco. Da mercoledì si è aggregato al gruppo anche Gianluca Lombardi, il giovane pilone montefuschese, soprannominato affettuosamente “o’ pasturiello” è pronto a inizare la sua terza stagione con i lupi, mentre venerdì è stato il turno di De Luca, rientrato dagli Stati Uniti, dove si trovava per le meritate vacanze estive, il biondo finger pass serinese, ha subito dimostrato di essere disposto a dare il suo prezioso contributo per fare ancora meglio della passata stagione.

A questo punto, manca solo la roccia Spiniello, impegnato per le raccolte stagionali di nocciole, la prossima settimana potrebbe unirsi al gruppo e la new entry Giuseppe Roberto che ha smaltito i postumi dell’infortunio alla caviglia. Il morale della truppa è abbastanza alto, i nuovi innesti si stanno amalgamando con quelli che già c’erano lo scorso anno, stanno rispondendo alla grande alle indicazioni dei due coach, insomma i presupposti  per confermarsi o fare addirittura meglio ci sono tutti. Intanto martedì 17, la società irpina al pari delle altre, è stata invitata dal Presidente della Fir Campania: Fabrizio Senatore alle ore 18:00 a Napoli, presso la sede del Coni in via Alessandro Longo al civico 46/e. All’ordine del giorno ci sono la struttura per i Campionati Regionali Campania 2013/14, l’Attività Scolastica, varie ed eventuali. Il PresidenteRoca, impossibilitato a parteciparvi, ha delegato il sempreverde Mernone, che ricordiamo ha ereditato la carica dallo stesso patron, di fiduciario provinciale e dal dirigente Romeo, in dubbio invece la presenza di mister Caliano. La prima società della palla ovale avellinese, inoltre si stà organizzando per ciò che attiene alle linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico, che diventeranno obbligatori per le società professionistiche, entro sei mesi dall’entrata in vigore del Decreto Balduzzi (aprile 2013) mentre le società dilettantistiche dovranno attuarlo entro trenta mesi. Il tempo non manca, ma il club in merito si stà già organizzando, grazie alla disponibilità del tallonatore Console, il quale oltre ad essere una delle colonne del gruppo, è anche un apprezzato medico-dentista, e quindi sta trattando l’acquisto del suddetto materiale, per poi condividerlo con l’Avellino Rugby, per la prima partita casalinga  potrebbe essere già presente a bordo campo, una garanzia ed una sicurezza in più per i tanti medici “amici” dei ragazzi della palla ovale avellinese. Delusione, invece per i ragazzi della “cantera” biancoverde dell’Under 16, ricorderete che dovevano partecipare alla manifestazione organizzata dal Coni di Salerno, denominata “Sport e Valori” nella giornata di venerdì, purtroppo nella tarda mattinata dello stesso giorno, in una nota, il Comitato Regionale Campano avvisava che la kermesse era stata annullata per inadempimento del Comune di Salerno che non ha provveduto alla pulizia dell’arenile di Santa Teresa, luogo dove si doveva svolgere l’evento. L’augurio è quello che l’appuntamento sia soltanto rimandato e non del tutto annullato. Alla fine dell’allenamento, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con uno dei pilastri della società cara al Presidente Roca, vale a dire: Antonio Mernone, il sempreverde avanti, attualmente impegnato nel diffondere la voce del verbo “rugby” nella nuova residenza manocalzatese, non si poteva iniziare chiaramente con un cenno alla passata stagione, passando dalla preparazione a questa nuova stagione, dodicesima consecutiva edecima in serie C, ahinoi ultima per sopraggiunto limite di età da agonista: ” In effetti è sotto gli occhi  di tutti, che la passata stagione è stata la migliore in assoluto della nostra breve ma intensa storia. Come la fenice, siamo risorti dalle nostre ceneri. Nessuno avrebbe scommesso su di noi ma, sotto la sapiente guida dei nostri tecnici(Caliano e Bianco), siamo riusciti a migliorarci nel nostro gioco e sotto il profilo agonistico.E’ chiaro però che non siamo sodisfatti, che vogliamo migliorarci ancora di più, continuando ad evolvere il nostro gioco. Ed è proprio su questo che stiamo lavorando in questo inizio di preparazione per il prossimo campionato, che per me sarà anche l’ultimo da atleta. E’ per me motivo d’orgoglio essere il primo tesserato dell’Avellino Rugby che concluderà la carriera sul campo e sto allenandomi regolarmente per essere pronto per queste ultime sfide che mi attendono. I numerosi acciacchi e la spietata concorrenza delle nuove leve hanno fatto sì che nella passata stagione abbia avuto poco spazio, ma, per quest’ultimo mio campionato, mi impegnerò al massimo per mettere in difficoltà i tecnici e riuscire a ritagliarmi più di qualche momento di gloria – ha poi proseguito sui nuovi adepti che stanno iniziando l’avventura con la palla storta, che andranno a sostituire quelli che per motivi di studio o lavoro giocoforza dovranno lasciare il club – Ogni anno arrivano sempre nuovi ragazzi nella nostra squadra e devo dire anche di belle speranze. Purtroppo c’è anche chi va via per motivi di studio o di lavoro. Quest’anno perderemo delle pedine importanti (il riferimento va al petisso Miele e al golden boy Urciuoli, capocannoniere e vice nella passata stagione) ma i nuovi arrivi non faranno rimpiangere le partenze, anzi sono convinto che scopriremo, nella prossima stagione, qualche nuovo talento, rigorosamente irpino al 100%. D’altronde, l’Avellino Rugby è come la mamma: anche se vai fuori per qualche anno, non vedi l’ora di tornare per riabbracciarla e farti coccolare – ha quindi continuato, facendo riferimento alla crescita del Settore Giovanile – Stiamo iniziando ad avere qualche piccolo segnale positivo anche dal Settore Giovanile. C’è un crescente numero di piccoli nuovi rugbisti e questo non può far altro che piacere. Convincere un ragazzino ad avvicinarsi al rugby è fondamentalmente semplice, arduo è invece convincere un genitore sulla valenza  sportiva ed educativa del nostro sport. I tempi stanno cambiando, anche grazie ai media, e sono convinto che non passerà molto  prima che qualche giovane rugbista avellinese sia convocato nelle accademie federali e magari intraprendere una carriera nel rugby che conta – è andato avanti, facendo riferimento alla prossima uscita dei gironi e dei calendari , è arrivata la conferma che le squadre calabresi (ASD Rende, Cus Cosenza e Clan Catanzaro) saranno aggiunte alle squadre campane, per un totale di diciotto squadre incluso anche  il Cus Molise, si adottera quindi, una soluzione con due gironi da nove – La settimana prossima usciranno i gironi della serie C campana. Non ho idea di come verranno organizzati in vista della riforma. Molto probabilmente i criteri addottati saranno quelli usati l’anno scorso, anche se sarebbe auspicabile a mio avviso un anticipo della riforma, con un girone con le migliori squadre a contendersi i play- off ed un girone “cuscinetto” a contendersi la permanenza in C1 – non si poteva che chiudere questa lunga conversazione, tirando in ballo il nodo “Manganelli” –  Aspettavamo una risposta dal Comune lo scorso 10 settembre che puntalmente non è arrivata.Siamo alle solite, con il campionato che si avvicina ed il campo che non è ancora a nostra disposizione. Inoltre anche se dovesse giungere questa risposta positva a breve, sarà tutto pronto per il 6 ottobre? Ci sono i pali da sistemare e l’energia elettrica da ripristinare. Il sindaco Foti al suo insediamento sembrava così propenso a sistemare le cose in città, ma come al solito tanto fumo… (Arom)

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