o pasturiello
Un fotogramma del derby dello scorso gennaio

Per il secondo anno consecutivo, gli appassionati della palla storta, potranno rivedere per la terza volta il derby delle due squadre rugbistiche avellinesi. Infatti domenica, con drop d’inizio fissato per le 14:30, presso il Silvio Piola di Ospedaletto d’Alpinolo, sito in via Molino snc, i padroni di casa dei Wolves, che da questa stagione hanno cambiato denominazione, prendendo il nome del paese che ospita le loro partite casalinghe, appunto Ospedaletto, contro i più anzianotti cugini dell’Avellino Rugby che dal 2002 hanno dato vita al primo movimento rugbistico della città. Sembrava impensabile fino a qualche anno fa, che sarebbero nate ben due squadre di uno sport, almeno fino a più di due lustri orsono – ai più sconosciuto – come il rugby, grazie ai sacrifici e alla forza di volontà di un manipolo di appassionati, ai giorni nostri si potranno ammirare due XV, composti esclusivamente da giocatori prevalentemente made in Irpinia, che ce la metteranno tutta per mostrare ai numerosi – si spera – spettatori che anche dalle nostre parti, con un pallone ovale tra le mani, qualche passo avanti è stato percorso. Da un lato, vedremo, la più antica delle due, l’Avellino Rugby, il quale si costituisce ufficialmente il 28 maggio 2002. L’idea di dar vita, anche in Irpinia, ad un movimento rugbistico trova fondamento nella passionedell’insostituibile Presidente Antonio Roca che nella primavera del 2001, di ritorno dallo stadio Flaminio di Roma, dopo aver assistito al match del oramai celebre torneo “Sei Nazioni” tra Italia e Galles, pensa di voler far nascere a tutti i costi una squadra. Così, un po’ per gioco, un po’ per scommessa, si riunisce un crocchio di amici attorno ad un pallone ovale, quello in corso è la decima partecipazione ad un campionato Seniores, centosettantadue le partite disputate finora in questa categoria, senza contare le 15 in Coppa Campania. Dall’altra una nuova realtà, nata due anni orsono, dalle ceneri dei Gunners Avellino, grazie alla tenacia e alla caparbietà dell’ex di turno Flavio Zefilippo, coach del sodalizio targato Roca, nella stagione 2005-06 ed in parte 2006-07, quando insieme all’attuale tecnico dei lupi: Carmine Caliano, guidarono l’Under 17 prima e l’Under 19 poi. Altri due ex militano nella più giovane delle due squadre irpine, l’assistant-coach Francesco Giordano, da quest’anno capitano dei lupi neri,  l’atleta contradese ha vestito la casacca biancoverde nella seconda e nella terza stagione(2003/04 e 2004/05) e Angelo Fusco, anch’egli facente parte del drappello delle due Under di cui sopra. Altri due invece si sono aggiunti quest’anno, parliamo di Antonio Oliviero qualche apparizione nell’Under 20, guidata sempre da Caliano nella stagione 2010/11 e Francesco Garofalo, anche per lui pochi gettoni di presenza nell’Under 16 della stessa annata. Da parte dei  lupi verdi invece andati via per motivi di studio Miele (Cus Milano) Fiore (Urbe Roma, ritornerà a febbraio) Caputo (Eagles Cimitile) non ci sarà nessun ex di turno. Il pronostico, come insegna la dura legge del rugby, dovrebbe favorire la squadra più vecchiotta, quindi più esperta e smaliziata, daltronde i due precedenti dello scorso anno, sono stati nettamente a favore della truppa del duo Caliano&Bianco, lo 0-92 del 21 ottobre 2012 e il 95-0 dello scorso 20 gennaio, con 31 mete fatte e zero subite ad appannaggio di Pericolo&company, non dovrebbero lasciare dubbi all’esito della contesa. La musica quest’anno invece potrebbe avere uno spartito diverso, in quanto molti dei protagonisti dei due precedenti non vestono più la casacca verde, il petisso Miele autore di 10 mete nei due derby (tre all’andata e sette al ritorno) il golden boy Urciuoli (cinque all’andata), così come i vari Fiore, Rauseo e qualche altro. Lì sostituiranno, ragazzi che da poco hanno iniziato a praticare la disciplina, ma che comunque sembrano aver percepito, l’importanza del derby, che come da ogni parte non è mai una partita come le altre. L’inizio balbettante di Mernone e soci, principalmente è dovuto all’innesto di molti volti nuovi che chiaramente non da subito hanno potuto dare lo stesso contributo degli elementi più esperti e talentuosi che han militato nel club irpino lo scorso anno, oltre al calendario che certamente non è stato generoso, facendo incontrare subito le squadre che occupano le posizioni più alte della graduatoria. A questo si deve aggiungere l’incoraggiante inizio di torneo dei lupi neri, che pagato lo scotto del noviziato dello scorso anno, in questa prima parte sembrano più decisi ed organizzati, lo testimonia la prima meta già realizzata alla 4° giornata, mentro lo scorso anno arrivò solo nel girone di ritorno, la buona prova con il Clan Catanzaro con la sconfitta quasi di misura (0-24) e i passivi meno consistenti del solito, quindi si può e si deve pensare che i biancoverdi non andranno certamente ad Ospedaletto a fare una semplice scampagnata. Intanto, dopo la terza settimana consecutiva di riposo forzato, causa il rinvio per maltempo della gara da disputare tra le mura amiche contro il Clan Catanzaro – rinviata al 22 dicembre – ieri pomeriggio è ripresa la preparazione, è poi continuata quest’oggi, quindi terminerà come al solito con la rifinitura di venerdì al Campo Coni, ancora out De Girolamo e Console, nella seduta odierna ha ripreso il baby Ruggiero, anche se la caviglia ancora non gli permette di sforzare più di tanto, risolti i problemi personali si è rivisto anche il più giovane della compagnia Claudio Simeone, apparso comunque in discrete condizioni, mentre per il più grande dei De Mattia: Gerardo, bisogna aspettare l’esito dell’ultima seduta di tecarterapia che effettuerà venerdì, il minore Antonio dovrebbe aggregarsi al gruppo invece sempre venerdì, così come i fuori sede Gaita, Pagano e probabilmente C. De Prizio, stessa sorte per i vari G. Lombardi, Spiniello, Capasso e Roberto, non prima di allora si conoscerà la propria disponibilità.

Under 16

Non ce l’ha fatta l’Under 16, ad avere la meglio sui parietà del Rugby Afragola, il 12-27 maturato al Manganelli, lascia l’amaro in bocca ai lupacchiotti, che dopo un inizio a singhiozzo stavano per sfiorare l’impresa, raddrizzando una partita condizionata dalla pioggia battente che non ha risparmiato i trenta protagonisti in campo, si era sul 12-17 al 23′ del secondo tempo, mete di Polizia e Attanasio, nel finale però hanno subito il ritorno dei biancorossi di Afragola dell’ex Franco Marinelli, che han realizzato altre due mete, chiudendola sul 12-27. L’occasione per riscattarsi per il XV irpino, ricordiamo unitosi con le Streghe di Benevento, potrebbe presentarsi domenica prossima, quanto affronteranno all’ex Romagnoli di Campobasso – ore 10:30 – gli Hummers che con 10 punti dividono il terzultimo posto della graduatoria.

Miglior giocatore del mondo

Non poteva che essere l’ennesimo trionfo neozelandese. Gli All Blacks monopolizzano gli IRB Awards, aggiudicandosi i tre premi messi in palio dall’International Board. Il miglior giocatore del 2013 è Kieran Read, al termine di una corsa in cui il fenomenale n°8 ha superato Leigh Halfpenny (Galles), Eben Etzebeth (Sudafrica), Ben Smith (All Blacks) e il nostro capitano, Sergio Parisse. A Steve Hansen la palma di miglior ct, mentre la nazionale dei kiwi è ovviamente premiata come miglior squadra, logica conseguenza dell’anno perfetto disputato dai Campioni del Mondo, vittoriosi 18 volte in 18 incontri.

Gli albi d’oro

IRB Player of the Year:

2013 Kieran Read (New Zealand)

2012 Dan Carter (New Zealand)

2011 Thierry Dusautoir (France)

2010 Richie McCaw (New Zealand)

2009 Richie McCaw (New Zealand)

2008 Shane Williams (Wales)

2007 Bryan Habana (South Africa)

2006 Richie McCaw (New Zealand)

2005 Dan Carter (New Zealand)

2004 Schalk Burger (South Africa)

2003 Jonny Wilkinson (England)

2002 Fabien Galthié (France)

2001 Keith Wood (Ireland)

 

IRB Team of the Year:

2013 New Zealand

2012 New Zealand

2011 New Zealand

2010 New Zealand

2009 South Africa

2008 New Zealand

2007 South Africa

2006 New Zealand

2005 New Zealand

2004 South Africa

2003 England

2002 France

2001 Australia

 

IRB Coach of the Year :

2013 Steve Hansen (New Zealand)

2012 Steve Hansen (New Zealand)

2011 Graham Henry (New Zealand)

2010 Graham Henry (New Zealand)

2009 Declan Kidney (Ireland)

2008 Graham Henry (New Zealand)

2007 Jake White (South Africa)

2006 Graham Henry (New Zealand)

2005 Graham Henry (New Zealand)

2004 Jake White (South Africa)

2003 Clive Woodward (England)

2002 Bernard Laporte (France)

2001 Rod Macqueen (Australia)

 

(Arom)

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Il miglior giocatore del mondo il nr 8 degli All Blackd: Kieran Read


 
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