troppo salerno
Troppo Salerno per il rimaneggiato Avellino di oggi

Come era facilmente auspicabile, sin dalla vigilia, l’ Avellino Rugby è costretta ad arrendersi al Rugby Salerno, decisamente una squadra che merita la seconda piazza della graduatoria, davvero di un livello superiore per i pur volenterosi ragazzi del Presidente Roca, che poco hanno potuto rispetto allo strapotere dei salernitani. La differenza dei valori, mostrati in campo, è stata sin troppo chiara dalle prime battute dell’ incontro dove Salerno per non correre rischi, memore della gara di andata, la quale vinse con qualche difficoltà di troppo, ha spinto subito il piede sull’ accelleratore archiviando già nella prima frazione di gioco l’ incontro, quattro mete e i cinque punti in classifica in cassaforte, con un rotondo 26-0. La ripresa, giocata con più disinvoltura dai padroni di casa, che pur concedendo qualcosa in più agli ospiti, comunque non riuscivano a realizzare nemmeno il punto della bandiera, mentre i locali trovavano altre cinque segnature, che fissavano il risultato sul 66-0. A fine partita il trainer biancoverde, Vincenzo Fico ci ha tenuto a ringraziare i suoi ragazzi, elogiandoli per l’ impegno e la grinta che hanno messo in campo quest’ oggi. ” Ho poco da rimproverare ai ragazzi, hanno fatto quello che hanno potuto, sapevamo che Salerno era una delle squadre più forti del girone, visto che avevano perso solo due partite su 19, e oggi hanno dimostrato di meritare la posizione di classifica che occupano, oltre due, tre individualità che sono di categoria superiore, hanno sciorinato un gioco alla mano che ha messo in difficoltà i ragazzi, creando sempre la superiorità numerica sugli spazi larghi, senza contare la possente mischia che possedevano, che ogni qual volta che avanzava portava seri pericoli. Da questa partita, abbiamo solo da imparare, con la speranza che i miei, prendano come esempio le giocate prodotte dai nostri avversari, che poi sono le stesse che proviamo in allenamento, solo che a loro riescono alla perfezione, in quanto saranno state provate e riprovate più volte, mentre a noi purchè questo avvenga occorre ancora un altro poco di tempo. Quest’ anno abbiamo disputato un buon campionato, se le squadre che incontriamo ci etichettano come squadra rivelazione, è segnale che abbiamo fatto un buon lavoro, ma per portarci al livello delle prime della classe, abbiamo ancora tanto da lavorare. Il mio pensiero è già rivolto a domenica prossima, quando ospiteremo l’ Amatori Torre Del Greco, altro avversario ostico che occupa la quinta posizione della graduatoria, cercheremo di fare un ulteriore sforzo, per chiudere in bellezza questo campionato, provando a regalare l’ ennesima gioia ai nostri tifosi.” Ancora emergenza, in casa Avellino, purtroppo ancora affollata l’ infermeria, mister Fico, ancora una volta è costretto a fare salti mortali per presentare il XV da scendere in campo, inventandosi Iannaccone pilone, positiva la sua prova, e Liguori flancker, spostando Carmine De Prizio secondo centro, per il resto formazione annunciata alla vigilia, l’ altro pilone Barbarisi con Console tallonatore, seconde linee Colella( 13° Bruno) e Mernone, terze appunto Liguori, Barca e Iandolo ( 49° Romeo), mediano di mischia Caliano, apertura Pericolo, primo centro Nastri, secondo Carmine De Prizio, ali Romano Borriello e Del Gaudio( 40° Pasquale De Prizio), estremo Allocca. Prima della gara, il Presidente del Rugby Salerno, ha donato una targa ricordo al mediano di mischia del suo club, Maurizio Criscuolo che quest’ oggi per sovraggiunto limite di eta disputava la sua ultima partita da agonista. Salerno, come dicevamo, ha intenzione di chiudere subito l’ incontro, spingendo sin dai primi minuti, costringendo gli avellinesi ad indietreggiare, dopo ripetuti attacchi al 5° arriva la prima meta dell’ incontro da un’ azione di mischia l’ ovale arriva sulla 3/4 che sfrutta la superiorità numerica violando la meta irpina, trasformazione eseguita 7-0! Passano appena tre minuti, locali ancora a segno, ancora spazi sulla sx con i rossoblù che arrivano vicino ai pali, trasformata anche quest’ altro calcio a seguire 14-0! Al 10° si fà vivo anche l’ Avellino, in una delle rare occasioni lasciate dai padroni di casa, è Pericolo che serve a Liguori un buon ovale, perfetto l’ inserimento della terza linea, fermato mentre stava per depositare in meta, dal recupero di un avversario. Al 13° Colella è costretto ad abdicare, dopo uno scontro di gioco, perde sangue dal naso, sostituzione prima temporanea, in quanto in questa disciplina, quando ci si procura una ferita che fa fuoriuscire del sangue è prevista questo tipo di sostituzione, l’ atleta una volta medicata l’ ecchimosi, può rientrare in campo, in un tempo massimo di 10 minuti, purtroppo i sanitari locali impiegono molto più del dovuto per suturare Colella, che è costretto ad abbandonare la contesa, Bruno lo sostituirà definitivamente. Al 17° sale in cattedra il nr 8 dei locali, sicuramente il man of the match della gara, autore di ben cinque mete, fa tutto da solo rompendo almeno tre placcaggi, finendo la sua fuga in mezzo ai pali ad acca, calcio eseguito, 21-0! AL 26° è ancora la terza linea centro salernitana a salire sugli scudi, uscendo da una mischia chiusa schiacciando sulla sx del rettangolo, il calcio questa volta non trasformato, 26-0. Al 36° irpini nuovamente insidiosi, guadagnano un calcio di punizione dai ventidue metri, Pericolo si incarica dell’ esecuzione che risulterà leggermente fuori. Primo tempo 26-0. Mister Fico, prova a cambiare qualcosa, Del Gaudio lascia il posto di ala a Pasquale De Prizio, buona la prova dell’ atleta sanpotitese. Nastri passa a mediano di mischia Caliano altra ala, Romano Borriello primo centro Liguori secondo, e Carmine De Prizio flancker. Cambia poco, Salerno non pago del bonus, continua a macinare gioco, mister Indennimeo, inserisce forze fresche per far rifiatare qualche pedina in debito di ossigeno, primi nove minuti da brivido per i lupi, che subiscono tre mete tutte e tre trasformate che portano i locali sul 47-0! Al 9° anche Iandolo è costretto ad abbandonare la contesa, per una botta alla caviglia, Romeo lo sostituisce occupando l’ abituale ruolo di seconda linea, Camine De prizio passa terza linea centro, Bruno flancker. Lupi al 20° si affacciano di nuovo nei ventidue di casa, e Borriello che trova un varco sulla sx, guadagna metri, poi decide di portarsi l’ ovale avanti con un lancio al piede, non riuscendo però a recuperarlo, meta annullata dalla difesa. Al 26° ancora una meta per Salerno, da un azione di touche e tutta la mischia che fa indietreggiare Avellino oltre la linea bianca, calcio a seguire non trasformato, 52-0! Il XV di casa, mai domo ha ancora voglia di punti, per regalare a Criscuoli una larga vittoria per il suo congedo dai campi di gioco, arriveranno ancora altre due mete al 34° e al 39° ambedue trasformate, che chiudono l’ incontro sul 66-0. (Roar)

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