av-afr
Avellino sogna!

Parafrasando, il famoso show del celebre anchorman siciliano Rosario Fiorello, ci sembra giusto iniziare così il commento per questa vittoria – la seconda consecutiva – dell’ Avellino Rugby, che quest’ oggi tra le mura amiche del “Parco Santo Spirito” al termine di un secondo tempo, vietato ai deboli di cuore, è riuscito a ribaltare il risultato del primo (0-14) avendo la meglio su un coriaceo Rugby Afragola. Contrariamente alle ultimi esibizioni, il sodalizio del Presidente Roca, non è riuscita ad esprimersi al meglio nella prima frazione di gioco, dove ha subito la maggiore vigoria degli ospiti, per quasi tutto il tempo. Dagli spalti, nessuno credeva ad una reazione dei padroni di casa, invece i ragazzi di Fico, hanno gettato il cuore oltre ogni ostacolo, giocando i secondi quaranta minuti con il sangue agli occhi, costringendo i bianco-blu di Afragola a rinchiudersi nei propri ventidue metri, producendo una grossa quantità di gioco, due mete – di cui solo una trasformata – ed un calcio piazzato, ma almeno altrettante fallite per la troppa foga o per l’ imprecisione è stato il prodotto sciorinato nella ripresa che hanno permesso di ribaltare un risultato, in cui neanche il più inguaribile degli ottimisti avrebbe creduto. Tutto questo, poteva però risultare vano, in quanto allo scadere, Afragola spinta dall’ orgoglio si era riportata in avanti, usufruendo di un calcio piazzato, che poteva riportarla in vantaggio, la mira non infallibile del calciatore e i trecento sospiri del pubblico presente han fatto si che quel calcio finisse fuori, dopodichè è potuta iniziare la festa irpina, che al nono tentativo, riusciva finalmente a battere Afragola.

Mister Fico

Non stà più nella pelle, Vincenzo Fico, – tecnico biancoverde – che a fine partita è stato letteralmente portato in trionfo dai suoi ragazzi. ” Ancora non ci credo, che siamo riusciti a vincere questa partita, dopo quel primo tempo, in cui abbiamo regalato decisamente, troppo ai nostri avversari, il secondo tempo è stato davvero perfetto. Segnale che con l’ allenamento aggiuntivo e con l’ impegno che ci mettono durante la settimana, riescono a tenere la concentrazione per tutta la durata della partita. – ha quindi aggiunto – Questi ragazzi hanno enormi potenzialità, le riescono a mettere in evidenza, solo quando sono sotto pressione, faccio un plauso a tutti, nessuno escluso, continuerò a ripetergli fino alla noia che la loro vera forza è quella messa in campo nella ripresa. Sarà importante ora non, montarci la testa, domenica abbiamo un altro turno casalingo con un’ altra compagine alla nostra portata, guai però a sottovalutare il Rugby Nuceria, anche questa settimana chiederò un ulteriore sacrificio, cioè di fare il consueto oramai terzo allenamento, così non avranno modo di rilassarsi. – infine conclude – Un ringraziamento particolare lo voglio fare al nostro pubblico, che nel secondo tempo ci è stato molto utile, continuando ad incitarci, anche grazie al loro sostegno siamo riusciti a centrare questa vittoria.” Gli fa eco il capitano Andrea Nastri ” Grande Avellino Rugby, quest’ oggi e grande anche il nostro pubblico, finalmente ci siamo sbloccati, anche in casa, dobbiamo continuare in questa direzione se vogliamo regalare altre giornate di questo spessore a noi stessi ed anche a loro, continuate a sostenerci che il meglio deve ancora venire.”

La cronaca

La gara, accompagnata da un pallido sole autunnale, nei primi venti minuti è stata all’ insegna dell’ equilibrio, le due formazioni sembrano studiarsi, senza osare più di tanto, difese attente, il taccuino rimane senza alcun fatto significante da annotare, fino al minuto 22, da qualche minuto il team caro al Presidente Vittorio Mazzone, attacca con più convinzione guadagnando sempre più metri, grazie a decisi pick end drive in cui gli avanti ospiti hanno la meglio su quelli di casa, dopo un azione insistita la meta è meritata, marcata in prossimità dei pali, precisa la susseguente realizzazione. 0-7! Avellino, ancora negli spogliatoi, Afragola che approfitta del momento di appannamento dei locali, al 27° da un rinvio dell’ estremo, indecisione in mezzo al campo tra chi cattura l’ ovale – la prendo io, la prendi tu, alla fine non non la prende nessuno e la frittata è servita – abile ad inserirsi un avversario che recupera il pallone e indisturbato va a schiacciare in meta in mezzo ai pali, trasformazione eseguita senza problemi 0-14! Il doppio colpo inferto dai ragazzi di mister Giuliano Vicale, sembra quello del ko, biancoverdi incapaci di reagire; la touche non funziona a dovere, la palla non arriva pulita ai 3/4, non sembra davvero la giornata giusta, per centrare la prima vittoria casalinga! Il tempo si chiude con questo parziale. Da annotare l’ ingresso in campo di Barbarisi al minuto 38 che rileva Forino, e ad inizio ripresa Polisi rileva Carmine De Prizio (al rientro)Fico ridisegna la squadra, Iandolo passa in terza linea centro (aveva iniziato da pilone) Liguori passa flancker (era terza linea centro), in seconda Polisi affianca Sellitto, in prima appunto, Barbarisi con Iannaccone e Console. L’ assetto del pack di mischia, sembra dare più convinzione a Caliano&company, che iniziano il secondo tempo più determinati, Iandolo (al rientro dopo la squalifica) e Sellitto (alla sua seconda partita) sono quelli che prendono più iniziativa , risultando alla fine i migliori in campo, Sellitto addirittura quando è stato sostiuito a due minuti dalla fine è uscito tra i convinti applausi del pubblico – sostenuti dal resto della mischia, anche le touche cominciano a diventare di colore bianco e verde, Nastri e Pericolo cominciano a diventare i padroni dei 3/4. Da un azione tambureggiante proseguita per circa cinque minuti, con ripetute entrate dei padroni di casa e con gli ospiti bravi a difendersi, e Liguori (che alla vigilia aveva predetto la vittoria) il più lesto di tutti a trovare un varco e violare la meta afragolese, in prossimità dei pali – seconda meta stagionale per l’ atleta mugnanese – Bronzone, dopo la giornata storta di domenica scosa, si riscatta trasformando senza alcun problema. 7-14! Al 15° Fico, manda in campo anche Romano Borriello per far rifiatare Alaia Esposito (al debutto da titolare). I lupi sembrano essere tornati tali, si fanno coraggio, continuando ad attaccare, Afragola è alle corde, ma riesce sempre a disinnescare i tentativi dei locali, per due volte ancora Liguori viene fermato ad un Amen dal Paradiso, poi Iandolo che si vede giudicare alto dall’ arbitro un suo tentativo. Le riserve di ossigeno del XV sembra essere esaurita, gli ospiti riescono a difendere la loro area di meta, ma i lupi, non ci stanno, danno fondo alle loro ultime energie, sospinti dal meraviglioso pubblico presente, e al 36° riescono a trovare la meta che li potrebbe riportare in partita, l’ azione si svolge sulla dx del terreno di gioco, dopo una serie di attacchi e proprio Iandolo che sfonda un duplice tentativo di placcaggio e schiaccia in meta, con il sostegno di tutta la mischia. 12-14! Posizione angolatissima per la susseguente trasformazione, Bronzone ci prova ma non riesce nel miracolo. Dopo la meta si accende un parapiglia in area afragolese, l’ arbitro il signor De Rosa di Arzano, per riportare la calma sventola due rossi uno per squadra, Carpinelli costretto ad uscire. Poco male, ci sono ancora pochi minuti da giocare, con questa grinta e con questo carattere, Avellino ha dimostrato che la partita è ancora aperta, ovale recuperato l’ arbitro vede un ostruzione in moul, assegna un piazzato ai locali, la distanza è notevole, Bronzone se la sente, traiettoria perfetta l’ ovale centra i pali, sorpasso 15-14. Sembra fatta, ma ancora non lo è, Afragola si butta in avanti con la forza della disperazione, riuscendo a guadagnare un calcio a a favore – che come già detto, non va a bersaglio – ora l’ Avellino Rugby può festeggiare la sua seconda vittoria consecutiva.

La formazione

Piloni Iandolo e Iannaccone, tallonatore Console, seconde linee Forino (38° I tempo Barbarisi) e Sellitto (39° II tempo Sepe)terze linee P. De Prizio, Liguori e C. De Prizio( 1° ST Polisi – 36° ST Aldarelli) mediano di mischia Caliano, apertura Pericolo, primo centro Nastri, secondo Carpinelli, ali Vietri e Alaia Esposito (15° ST R. Borriello) estremo Bronzone. (Aerre)

commenta, divertiti e cerca di essere educato