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Salerno si conferma bestia nera

Niente da fare anche in questa occasione – al quattordicesimo tentativo – l’ Avellino Rugby non riesce ad avere la meglio contro il Rugby Salerno, che si continua a confermare bestia nera per la società cara al Presidente Roca. Il campionato altalenante, condotto fino a questo momento dai ragazzi di Luciano Indennimeo, visto il buon momento di forma attraversato dalla truppa di Fico, (tre vittorie nelle ultime quattro gare) alla vigilia si pensava che questa era la volta buona per sfatare questo tabù, così invece non è stato, alla fine il risultato del campo ha visto uscire vincitori i rossoblù di casa, con il punteggio di 38-7 (6 mete ad uno), ma gli irpini per i primi 28 minuti hanno tenuto testa ai più quotati avversari, riuscendo ad arginare il loro gioco, non disdegnando qualche sortita nei ventidue metri dei locali, le solite due distrazioni sono state fatali a Nastri&company che hanno beccato due mete in mezzo ai pali, facendo chiudere la prima frazione di gioco sul 14-0. La ripresa è cominciata sotto i migliori auspici, meta di Carpinelli confezionata da Pericolo che si è incaricato anche del calcio aggiuntivo. A questo punto l’ Avellino ha tirato i remi in barca – è il caso di dire, vista la giornata piovosa ed il terreno di gioco ridotto un acquitrino– grazie anche all’ ingresso in campo proprio del coach salernitano – andando a prendere l’ abituale posto di mediano di apertura –  i suoi uomini, guidati dalle suo giocate, cominciavano a crederci di più, cominciando a creare seri grattacapi alla retroguardia ospite che alla fine subiva altre quattro mete di cui solo due trasformate (visto che lo stesso Indennimeo provava dalla piazzola con improbi drop, anzichè servirsi del comodo conetto) che chiudevano la contesa sul 38-7.

Mister Fico

 

Non fa drammi a fine gara, il tecnico dei lupi, Vincenzo Fico che così ha analizzato la partita ” Una sconfitta su questo campo, ci può stare, negli ultimi anni poche squadre si sono permesse di espugnare il Vestuti. Se devo trovare un alibi a questa sconfitta, potrei dire che il terreno pesante e l’ assenza di alcuni uomini o di alcuni debilitati dall’ influenza sono state determinanti, invece prendo atto della superiorità che a tratti hanno dimostrato i nostri avversari,  son stati bravi a crederci di più – ha quindi continuato – Salerno, anche se non sta disputando un campionato di vertice, è ancora una realtà molto più avanti della nostra,  noi siamo in crescita ma ancora non siamo in grado di giocarcela alla pari. Dobbiamo avere pazienza a credere nel lavoro che stiamo effettuando e sono convinto che prima o poi arriveremo a dare qualche dispiacere ai cugini salernitani. – Ha infine concluso – Ora ci aspetta una lunga pausa, il campionato riprenderà il 15 gennaio, in queste tre settimane continueremo ad allenarci, per iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Sono soddisfatto di come lo abbiamo chiuso, tre vittorie, 14 punti in classifica e l’ ottavo posto, per il momento credo che ci possiamo accontentare. Conoscendo le potenzialità dei ragazzi, sono convinto che possiamo fare qualcosa di più. Stiamo cercando di organizzare una gara amichevole, nella mattinata del 24 dicembre  contro i Briganti Rugby di Luigi Rea, se andrà a buon fine sarà l’ occasione per scambiarci gli auguri anche con i nostri sostenitori.”

 

La partita

 

Fico, come annunciato alla vigilia, deve rinunciare a Iandolo(non partito neanche con la squadra) porta in panchina Bronzone, Barbarisi e Forino ancora acciaccati, solo quest’ ultimo alla fine sarà impiegato, stringono i denti i febbricitanti della pima linea Console (resiste solo un tempo) e Iannaccone che con Sellitto  la completano, Sepe e Manganiello confermati in seconda, in terza Barca prende il posto di Iandolo al centro, mentre i due flanker sono Liguori, rientrato in mischia e Polisi, confermata anche la linea mediana con i 3/4 ovvero Caliano, Pericolo, Nastri e Carpinelli, all’ ala rimane Esposito Alaia, la novità è De prizio ritornato al vecchio ruolo e soprattutto Romano Borriello promosso estremo, buona la sua prova. Si sono distinti anche il solito Pericolo e Barca autori di inumerevoli palaccaggi che spesso hanno evitato guiai peggiori alla retroguardia irpina. Si è giocato in un terreno al limite della praticabilità, sotto una pioggia battente davanti ad una cinquantina di spettatori. Fino al 28° – minuto della prima meta di giornata, non succede quasi nulla – i padroni di casa che hanno il pallino del gioco, danno l’ impressione di non essere in giornata, in diverse circostanze quasi timorosi di affrontare il muro eretto dagli avellinesi, cercano le giocate sulla touche (anche dai cinque metri ospiti), non riuscendo comunque a penetrare, grazie all’ attenta guardia dei dirimpettai, che si affidano ai calci di Borriello per guadagnare campo, in qualche circostanza diventando anche pericolosi con le accellerazioni di Pericolo. Salerno non riesce a sfondare con la forza ci riesce con l’ astuzia, punizione battuta veloce dalla dx del campo, ovale che viene fatto arrivare in un baleno sulla sx, Avellino ritarda nel recuperare posizione, superiorità numerica creata e inserimento di un centro, dall’ ala fino al centro dei pali, calcio trasformato 7-0! Le lancette compiono solo quattro volte il giro, per il bis dei rossoblù,  questa volta è la terza linea centro che si stacca dal raggruppamento e quasi indisturbato va a ancora a depositare l’ ovale aldilà della linea bianca, in prossimità dei pali, calcio a seguire a bersaglio 14-0! Al 36° padroni di casa in inferiorità numerica, per un giallo sventolato per somma di falli ad uno dei piloni dall’ arbitro il signor Russo della sez. di Santa Maria Capua Vetere. Ospiti che in due circostanze vanno vicino alla meta, prima con De Prizio servito dall’ onnipresente Pericolo, fermato ad un amen dal Paradiso, e poi con Borriello che riesce anche a schiacciare in meta, ma l’ arbitro aveva fischiato un attimo prima, un passaggio in avanti dei verdi, decisione contestata da Caliano&company. Primo tempo archiviato con il 14-0, la ripresa inizia ancora con i biancoverdi all’ arrembaggio, al minuto 4, è Pericolo che si sgancia trovando un buco nella retroguardia, prima di essere fermato riesce a servire all’ accorrente Carpinelli il più invitante degli assist, in cui il secondo centro irpino non ha nessuna difficoltà ad appoggiare in meta, quinta segnatura stagionale per il ventunenne atleta montefortese. Lo stesso Pericolo trova i due punti aggiuntivi, 14-7! Subito dopo, De Prizio è costretto ad abbandonare la contesa per un malessere, dovuto allo scontro precedente del tentativo di meta, Vietri prende il suo posto all’ ala. La gara del XV avellinese, termina dopo la meta di Carpinelli,  i ragazzi di Fico, da questo momento non riusciranno ad imbastire azioni offensive degne di note, costretti alla difensiva dai locali, guidati con maestria dal proprio allenatore che sveste la tuta ed entra sul terreno di gioco, in questo frangente i rossoblù approfittano anche dell’ assenza temporanea di Liguori che viene punito con il giallo per qualche parolina di troppo e al 10° trovano la terza meta di giornata dopo un assedio durato alcuni minuti alla sx del campo, calcio reallizzato 21-7, sei minuti dopo trovano anche quella del bonus realizzando in mezzo ai pali, calcio trasformato 28-7. Nel frattempo anche Console – al minuto 11 – getta la spugna, debilitato dall’ influenza – Forino prende il suo posto, giocando nel ruolo di pilone, Iannaccone passa tallonatore. Al 18° anche il XV di casa rimane con un uomo in meno per dieci minuti, per un fallo di antigioco ai danni di Borriello. Avellino prova ad approfittarne, e Esposito Alaia che arpiona un ovale e prova la fuga, ma viene fermato in touche a qualche metro dalla marcatura. Ristabilita la parità Salerno non paga del bonus, continua ad attaccare trovando altre due mete al 28° e al 32° entrambe sulle corsie laterali, calci aggiuntivi tentati di trasformare in drop non andati a buon fine. Nel finale al 34° c’ è spazio anche per Aldarelli che prende il posto di Iannaccone costretto alla resa per un colpo all’ anca, . Fico ridisegna la formazione, Sellitto passa tallonatore, Manganiello pilone, Aldarelli seconda, Nastri mediano di mischia, Caliano estremo, Borriello primo centro, null’ altro da annotare,  il finale dal Vestuti è 38-7.

 

La formazione

Piloni Iannaccone (34° St Aldarelli) e Sellitto con Console (11° St Forino) tallonatore, seconde linee Sepe e Manganiello, terze Liguori, Barca, Polisi, mediano di mischia Caliano, apertura Pericolo, primo centro Nastri, secondo Carpinelli, ali Esposito Alaia e De Prizio (5° St Vietri) estremo Borriello. A disposizione Bronzone, Barbarisi e Del Gaudio (Roar)

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