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Troppo Iv Circolo per l’Avellino visto oggi

La seconda sfida in assoluto traAvellino Rugby e IV Circolo bissa il risultato dell’andata e conferma i sanniti come importante realtà del rugby campano. Al Santo Spirito la prima giornata di ritorno si chiude infatti 0-38 per gli ospiti. Gara a due marce quella dei lupi, che partono frastornati e subiscono gli avversari per quasi tutta la prima frazione. Poi finalmente c’è la reazione e il match si fa più equilibrato, offrendo ai lupi anche più di un’occasione per smuovere il risultato. La prima meta del 2012 però non arriva mentre i beneventani sfruttano l’esperienza per capitalizzare le sortite offensive e chiudere la pratica – nonostante l’inspiegabile nervosismo che ha dominato le fasi finali del match – conquistando anche il punto di bonus. In classifica non cambia però sostanzialmente nulla viste le concomitanti e prevedibili vittorie delle prime della classe contro le ultime. Avellino resta dunque ottavo, fermo a quota 14, e si rimbocca le maniche in vista del secondo difficile atto dopo il giro di boa: la trasferta di domenica prossima contro il Benevento.Per il fischio d’inizio, come preannunciato ieri, Fico opta per alcune novità nel XV titolare, posizionando Pericolo ad estremo, Borriello tra i centri e Caliano in mediana. Ma l’avvio del IV Circolo è vigoroso e – complice il temporaneo allontanamento dal campo per infortunio di capitan Nastri – ben presto si è costretti di nuovo a cambiare. La partenza sprint frutta due mete e due trasformazioni agli ospiti, che subito allungano sullo 0-14, ma il nuovo assetto conferisce più stabilità ai biancoverdi.In mischia agiscono i piloni Sellitto e Forino e il tallonatore Console, in seconda linea Sepe e Bronzone, in terza De Vita, P. De Prizio e Iandolo. Il mediano di mischia è Nastri, l’apertura Pericolo. Completano i ¾ i centri Carpinelli e Liguori, le ali R. Borriello e Caliano e l’estremo C. Borriello L’attenzione sulla tenuta fisica dei 30 in campo dopo il lungo stop sembra attestare una migliore condizione degli ospiti che sfruttano a dovere la militanza in campionati più blasonati di molti uomini della mischia e della mediana e la facilità di corsa dei ¾. I lupi appaiono invece non ancora in partita. A suonare la sveglia ci pensano il nuovo innesto De Vita – che ha già mostrato una buona integrazione nel gruppo – e i combattivi Sellitto, Liguori, Pericolo e Nastri – mirabilmente generosa la sua prova – che a seguito di una ruck rimedia una botta alla testa che lo costringe alle cure mediche. Entra Polisi, con il baricentro dei lupi che progressivamente si alza. Al 32esimo però è ancora il IV Circolo a salire in cattedra. I gialloblu – per l’occasione solo blu – coronano una buona giocata alla mano con la terza meta e la terza trasformazione, 0-21. L’ultimo scorcio di frazione è invece degli irpini che si affacciano per la prima volta nella metà campo ospite e vanno vicini alla segnatura in più di una circostanza. I sanniti però difendono con ordine ed anzi in ripartenza costringono i lupi prima all’uomo in meno, con il cartellino giallo rifilato dall’arbitro a De Prizio, poi alla quarta meta (non trasformata), quella utile per il bonus, proprio un attimo prima che il direttore di gara mandasse tutti all’intervallo. Per un problema muscolare Iandolo è costretto alla resa e così il XV di casa riparte con Polisi, questa volta a titolo definitivo, in terza linea. Poco dopo tocca anche a Sellitto – problemi alla schiena per lui – dare forfait. Fico manda in campo Alaia Esposito e ridisegna nuovamente i reparti. E’ un buon Avellino quello di questa fase. Gli ovali dei raggruppamenti che arrivano tra le mani di Nastri si traducono spesso e volentieri in belle trasmissioni complete e l’inerzia della gara si capovolge. Ne fanno le spese due uomini del IV Circolo che pagano due inutili quanto plateali scorrettezze con l’espulsione temporanea, costringendo i compagni alla doppia inferiorità. Lasciano stupiti gli animi surriscaldati degli ospiti, a risultato praticamente acquisito. A riportarli alla tranquillità ci pensa la dirigenza sannita, mentre in campo resta incisiva la manovra biancoverde. Al 62esimo esce R. Borriello per fare spazio a Vietri, otto minuti dopo Liguori si infortuna ad un ginocchio e tocca ad Aldarelli. La fiacchezza delle prima battute, complici anche gli utilissimi ricambi, è solo un lontano ricordo nel finale di gara, confermando che il lavoro del trainer pomiglianese di nascita nella pausa natalizia non è stato vano. Ma il tabellino si aggiorna ancora una volta per merito dei gialloblu. La differenza tra i due team è sostanzialmente nel cinismo, che è figlio dell’esperienza. Il IV Circolo capitalizza al massimo infatti ogni piccola disattenzione dei lupi e li punisce al 32esimo per il 33-0 e al 38esimo per il 38-0 a referto. In quest’ultima circostanza il realizzatore ospite si rende protagonista di un antipatico tergiversare prima di schiacciare l’ovale, trasgredendo così quel codice d’onore non scritto della disciplina. Inevitabile la reazione dei biancoverdi alla provocazione ed il parapiglia che ne segue non è un bello spettacolo. L’arbitro ci mette un po’ di tempo prima di riportare le calma e mandare anzitempo sotto le docce i protagonisti del battibecco. E’ l’ultimo sussulto di una gara che poteva chiudersi con ben altro clima. “Sono arrabbiato per quanto visto nelle battute finali – commenta Maurizio Carbone mister del IV Circolo, a caldo – Né da giocatore né da allenatore ho mai approvato certi comportamenti e sicuramente dovrò discutere con i ragazzi in proposito. Il debito d’ossigeno accusato anche a causa delle quattro settimane di pausa ha giocato un brutto tiro a qualcuno e ha rubato la scena ad una gara che per il resto abbiamo giocato sapientemente”. Non fa programmi coach Carbone sul torneo nonostante anche oggi il IV Circolo ha dimostrato di essere una realtà della categoria. “L’obiettivo di questa compagine – spiega – è quello di promuovere gli atleti delle giovanili e farli crescere sui campi regionali. Certo, i risultati positivi del campo ci fanno molto piacere e premiano il nostro lavoro. Se la classifica dovesse riservarci belle sorprese saremo pronti a giocarcela. Per quanto riguarda Avellino – continua Carbone – devo ammettere che ho notato degli importanti passi in avanti rispetto all’andata. Gli avversari mi sono sembrati ben messi nella fase difensiva e abbastanza coordinati anche in fase di attacco, soprattutto nelle giocate alla mano”. Anche Fico è sostanzialmente soddisfatto della prova dei suoi. “La gara era difficile e lo sapevamo e non posso rimproverare nulla ai miei se non l’avvio in sordina che mi aveva fatto temere il peggio. La crescita atletica nel corso della gara e la tenuta degli avversari per larghi tratti nel cuore del match mi rassicura sulla salute generale del gruppo, che anche oggi ha dovuto fare i conti con acciacchi e infortuni. Peccato non essere partiti subito con il piglio giusto. Forse avremmo visto un’altra gara e probabilmente avremmo potuto limitare il passivo. Sono soddisfatto – aggiunge passando ai singoli – dell’esordio di De Vita che si è mosso bene così come delle prove di Nastri, Iandolo, Liguori e Pericolo. Molto bene anche Sepe che è apparso grintoso e volitivo. E’ importante sapere che la squadra c’è in questo duro inizio di calendario. Domenica infatti – conclude – ci toccherà affrontare una trasferta terribile a Benevento, dove dobbiamo arrivare il più concentrati possibile”. Sarà un’intensa settimana di lavoro dunque quella che attende gli irpini a partire da martedì. Intanto, sul fronte societario, segnaliamo il primo atto ufficiale del comitato preposto ai festeggiamenti per il decennale del club del presidente Roca. A fine gara è stato presentato il calendario 2012 dell’Avellino Rugby, con belli ed abbondanti scatti sui prati con le H di due lustri di storia ad accompagnare i mesi dell’anno appena iniziato, un anno speciale per l’ovale in biancoverde.

La Formazione

15 C. Borriello 14 Caliano 13 Liguori 12 Carpinelli 11 R. Borriello (22’s.t. Vietri) 10 Pericolo 9 Nastri 8 Iandolo 7 De Vita 6 P. De Prizio (15′ s.t. Polisi) 5 Bronzone 4 Sepe 3 Forino 2 Console 1 Sellitto (1′ s.t. Esposito Alaia). (Roar)

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