a cardito
Lupi beffati nel finale, a Cardito!

Il week end rugbistico dei ragazzi della palla ovale avellinese, non si è concluso nel migliore dei modi. Se sabato, il torpedone allestito dalla società per portare cinquanta e più giovanissimi nella capitale, a veder gioire gli azzurri di Brunel – che battendo gli highlander scozzesi, (13-6) hanno evitato così di prendere l’antipatico cucchiaio di legno, relegandolo proprio ai cardi bianco e blu – non si può dire altrettanto della prima squadra dell’Avellino Rugby, che nei minuti finali si è dovuta arrendere al Rugby Afragola, 16-14 il risultato finale dal “V. Papa” di Cardito, a favore dei ragazzi del Presidente Mazzone, che con questa vittoria agganciano proprio i biancoverdi al terzultimo posto, con 12 punti. Gli afragolesi, così hanno restituito lo sgradito favore della gara di andata, quando i biancoverdi si imposero 15-14 proprio allo scadere, al termine di una clamorosa rimonta da 0-14.
Anche ieri, più o meno le cose sono andate alla stessa maniera, la truppa cara al Presidente Roca, che aveva condotto le danze almeno fino a metà ripresa, arrivando addirittura a più otto dai padroni di casa, d’improvviso smette di macinare gioco, arretrando il proprio baricentro subendo il ritorno dei locali, e a quattro minuti dal fischio finale prima si fanno raggiungere e due minuti dopo addirittura superare, vedendo sfumare il sogno della vittoria, che fino al quel momento avevano ampiamente meritato, disputando una gara esemplare tutta cuore e grinta.
A spiegare le ragioni di questo calo nei minuti finali è il tecnico dei lupi Vincenzo Fico: ” Abbiamo gettato alle ortiche l’ennesima gara, dopo le ultime due con la Partenope e con l’Alcott, questa volta con una formazione del nostro stesso rango. Non capisco, quale meccanismo sia scattato nella mente dei miei, negli ultimi minuti, quando abbiamo subito il gioco dell’Afragola, che fino a quel momento stavamo controllando abbastanza bene. Sicuramente parte del merito va al loro trainer, l’amico Giuliano Vicale, ricordo che da ragazzo era giudicato uno delle migliori aperture campane, dopo il suo ingresso in campo i suoi ragazzi hanno acquistato maggiore lucidità, ma rimane da spiegare come mai i miei si sono arresi senza lottare come stavano facendo in precedenza – ha quindi continuato comunque elogiando la prova dei suoi – Avevamo assenze importanti anche quest’oggi, non ultima quella del capitano Nastri, chi è sceso in campo ha fatto il suo dovere quindi non ho nulla da rimproverare ai miei, se non ricordargli alla ripresa degli allenamenti,che le partite si devono giocare fino alla fine. Spero che la lezione ricevuta, serva da monito per altre occasioni, in modo che quello accaduto oggi nei minuti finali non si verifichi più – ha infine concluso ringraziando i tifosi – Mi spiace non aver regalato questa vittoria ai nostri tifosi, che ci hanno seguito fin qui, spero che già domenica prossima contro il Nuceria, riusciremo a sdebitarci” . Dovrà attendere per la sua prima vittoria in maglia bianco e verde, anche l’ex di turno, Ciro De Vita. “Mi spiace non aver centrato questo obiettivo che ci eravamo posti in settimana, ho sentito molto questa partita, molto più delle altre, peccato per quel finale di gara, sono convinto che al prossimo tentativo non falliremo” . Queste le dichiarazioni post gara dell’esperto avanti napoletano.
LA PARTITA
Si è giocata sotto un sole finalmente primaverile, che ha riscaldato i cinquanta spettatori presenti, sotto la direzione arbitrale del signor Commone della sezione di Arzano. Le due squadre sembrano studiarsi nei primi minuti di gioco, senza affondare nessun colpo, è Afragola che ci prova con più convinzione affidandosi ai lanci al piede dell’estremo che crea qualche difficoltà di bloccare la palla agli ospiti, al minuto sette, il risultato si sblocca per un entrata laterale avellinese, c’è un piazzato da invitante posizione, trasformato senza alcun problema. 3-0.
La reazione del XV biancoverde non si lascia attendere, con ripetuti pick end go, guadagna metri di campo, l’intuizione vincente la studia Carpinelli, all’11°, che vede sguarnita la parte dx del rettangolo, e con una fuga iniziata dal lato opposto, correndo in diagonale, riesce a trovare il varco giusto, resistendo alle cariche degli avversari, ovale in meta – sesta meta stagionale per il generoso atleta montefortese – . Posizione, abbastanza defilata, Bronzone sbaglia ma non di molto, 3-5. Avellino che in questo frangente da l’impressione di tenere meglio il campo, quando l’ovale viene trasmesso sulla 3/4, cominciano i problemi per i biancoblu locali, e Pericolo che serve C. Borriello, questi con un attimo di ritardo consegna all’accorrente Carpinelli che non riesce ad arpionarlo commettendo un passaggio in avanti a pochi metri dalla doppietta personale.
Break dell’Afragola al 17° quando guadagna un nuovo calcio piazzato, questa volta per un fuorigioco, da posizione ancora una volta centrale, calcio ok, siamo sul 6-5! Irpini che si buttano nuovamente all’attacco, sfruttando ancora la velocità dei suoi uomini migliori, ancora sull’asse Pericolo-Borriello- Carpinelli, arrivano i pericoli maggiori, ma i ragazzi di Vicale fanno buona guardia, Caliano prova a scuotere la mischia invitando i suoi ad entrare con più convinzione, ma anche da queste parti Afragola regge, quindi ci si affida al destro di Bronzone proprio allo scadere della prima frazione, l’ex torrese indovina una traiettoria da posizione decentrata, portando di nuovo in vantaggio i suoi, 6-8. Questo è il parziale con cui le due squadre vanno al riposo.
Ad inizio ripresa, la partita – se escludiamo questo episodio isolato – subisce l’unico atto di nervosismo, quando i padroni di casa protestano un pò troppo vivacemente con le decisioni arbitrali, ne fa le spese il flanker locale che si vede sventolare il giallo, la superiorità numerica fa acquistare più sicurezza agli irpini, che si affidano ancora al piede di Bronzone, al 6° l’estremo fa ancora centro allungando sull 6-11. Un minuto dopo, Fico effettua il primo cambio Forino cede il posto a Barca in seconda linea. Al 9° Bronzone si presenta di nuovo dalla piazzuola, questa volta la distanza è notevole, la sua conclusione non centra i pali. Avellino continua ad attaccare alla ricerca del colpo del k.o., ma la difesa biancoblu, non concede molti spazi, è quindi Liguori, schierato inizialmente nel ruolo di ala, poi passerà flanker, che accorre su uno spiovente di Pericolo, non arrivandovi per un soffio, probabilmente impossibilitato da un ostruzione di un avversario, quindi ci pensa ancora Bronzone che questa volta non fallisce dai ventidue metri, siamo al minuto ventuno, 6-14! Avellino avanti di un break, sembra fatta, Afragola appare rassegnata a questa nuova sconfitta, invece la sorpresa per i lupi è appena dietro l’angolo, al 27° Iannaccone si blocca, un colpo al costato lo costringe al cambio, Console, prende il suo posto nel ruolo di tallonatore, Fico sposta De Prizio all’ala e Liguori flanker, ma la mossa vincente l’adopera il tecnico di casa, Vicale che prima dell’infortunio al polso – capitatogli proprio alla vigilia della gara di andata – stava dando una mano ai suoi uomini, ironia della sorte questa volta, il contributo che non riuscì a dare in quell’incontro, proprio oggi lo ha messo a disposizione della squadra di cui lui stesso è il timoniere. Afragola, prende coraggio, Avellino commette l’errore di credere di avere la vittoria in tasca, così non sarà. Vicale detta le giocate ai suoi in ogni parte del campo, prediligendo perlopiù le fasce, gli avellinesi non riescono a fronteggiare l’improvviso dinamismo. Vengono graziati due volte, per due passaggi in avanti commessi a pochi metri dalla gloria dai 3/4 afragolesi, poi vengono salvati da un drop giudicato poco fuori dai pali. Ma nulla possono al 36° quando ancora viene creata la superiorità sulla fascia sx, questa volta il gioco è fatto, out la susseguente realizzazione.11-14! Afragola ci crede, Avellino continua ad arretrare, le incertezze diventano indecisioni, i buchi si trasformano in voragini, nuova superiorità questa volta dal lato opposto del rettangolo e nuova meta schiacciata nei pressi della bandierina, calcio ancora out, ma sorpasso perfezionato, 16-14, a due minuti dal termine.
Ci sarebbe ancora il tempo per sferrare un ultimo attacco, avanti dei padroni di casa, ma la mischia non riesce a gestire alla meglio un pallone dai ventidue, ripartenza biancoblu, palla calciata fuori, fischio finale dell’arbitro, Afragola batte Avellino 16-14. Il grande cuore degli irpini si ferma sul più bello. Prossimo turno domenica 25 marzo in quel di San Valentino Torio, contro il Rugby Nuceria, che alll’andata espugnò il “Santo Spirito” in una partita decisa al fotofinish, anche in questa circostanza (10-11).

LA FORMAZIONE
Piloni De Vita e Sellitto, tallonatore Iannaccone (27° s.t. Console) seconde linee Forino (6° s.t. Barca) e Barbarisi, terze Polisi, Iandolo e De Prizio, mediano di mischia Caliano, apertura Pericolo, primo centro C. Borriello, secondo Carpinelli, ali Esposito Alaia e Liguori estremo Bronzone. Non entrati, Sepe, Aldarelli e Cucca. (Roar)

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