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Uno e forte, il saluto iniziale

Ventuno minuti. Questo è stato il tempo che un rimaneggiato Avellino Rugby, è riuscito a resistere prima di subire la prima delle otto mete (54-10), portate a casa, quest’ oggi all’ “Amerigo Liguori” di Torre del Greco, contro un grintoso Amatori. Per la verità, oltre ai primi venti minuti, l’ intero primo tempo è stato all’ insegna dell’ equilibrio, dove gli irpini si sono difesi con ordine, affacciandosi spesso anche nei ventidue avversari. Padroni di casa un pò contratti in avvio di gara, dopo la prima meta, sono apparsi più convinti, sfruttando anche due decisioni arbitrali che non hanno convinto gli ospiti, la meta di Pericolo, autore di una partita sensazionale, ricca di placcaggi e di giocate alla mano produttive, sul 19-0 per i locali, aveva acceso quella fiammella di speranza ai biancoverdi, ma un errore grossolano sul finire del tempo, figlio di un intercetto in una fase d’attacco, ha chiuso il tempo sul 26-7, archiviando la pratica, la ripresa anche se è nata con un calcio di Bronzone trasformato, è stato un monologo dei ragazzi del Presidente Sorrentino, che sono andati a bersaglio altre quattro volte, questa volta con molta più facilità, quando oramai la resistenza avellinese era giunta allo stremo delle forze, giocando l’ ultimo quarto di gara anche con un uomo in meno, per l’ infortunio di capitan Nastri. Alla vigilia, la lista degli indisponibili era già lunga, si è aggiunta all’ ultima ora anche la defezione di Ruggiero, che ha costretto la truppa di Fico a giocare con il solo De Prizio, peraltro infortunato, in panchina. Se aggiungiamo l’ incidente di gioco capitato a Bronzone, che dopo la botta al mento è stato costretto spesso a cure mediche, Iannaccone e Liguori, con le ferite di domenica scorsa che non erano ancora rimarginate, gli esordi dal primo minuto di Marco Maione, che aveva debuttato domenica scorsa e Roberto Damiano alla prima in assoluto, dopo l’ esperienza dell’ Under 18 lo scorso anno, è stato un miracolo che Console&company, abbiano retto almeno per un tempo. <br> Mister Vincenzo Fico, trainer degli irpini, a fine gara, nonostante la quinta sconfitta in campionato, ha parole di elogio per i suoi ragazzi: “Non potevo chiedere di più, ai miei, quest’ oggi, l’ organico ridotto all’ osso, si è fatto sentire più del dovuto, penso che almeno cinque dei nostri dovevano essere sostituiti, ma non avendo ricambi in panchina, sono rimasti eroicamente in campo. E’ un periodo, in cui la sfortuna ci perseguita, tra infotuni, squalifiche e incidenti extra-rugbystici, non riusciamo a raggiungere un numero esiguo che ci permetterebbe di affrontare queste partite con altro spirito. Sul lato dell’ impegno, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, chi è sceso in campo, ha fatto il possibile, oltre a Vietri, che migliora di partita in partita, anche i due esordienti Maione e Damiano, se la sono cavata egregiamente. Spero che questo momento, passi in fretta, anche perchè ora che abbiamo disputato le prime cinque partite con le big del torneo, il calendario ci riserva avversari che come noi, veleggiano nelle zone basse della classifica. Anche per la prossima settimana ho chiesto un allenamento aggiuntivo ai canonici due, del mercoledì e venerdì, ci alleneremo anche martedì, seduta di atletica per chi non lamenta nessun infortunio e differenziato in palestra per gli acciaccati, sperando che domenica potremo contare su qualche uomo in più”.

La cronaca

Così come in tutti gli stadi d’ Italia, in cui si svolgono manifestazioni sportive, anche al ” Liguori” le due squadre osservano un minuto di raccoglimento per le vittime dell’ alluvione che ha colpito la città di Genova. Equilibrio, in campo nelle prime battute di gioco, con Torre che prova ad impensierire Avellino, soprattutto con le giocate dei 3/4, la pressione esercitata dagli uomini di Fico, spesso induce all’ errore ai soldati del duo Panariello&Stornaiuolo, gli ospiti pur avanzando il baricentro, non riescono a sfruttare il momento di smarrimento dei locali, che comunque si difendono con ordine. La partita si sblocca al 21° , da un azione di mischia, è il flancker di casa che si sgancia, resistendo alle cariche , riuscendo a violare per la prima volta la meta avellinese, sulla dx del rettangolo, trasformazione eseguita, 7-0. Primo infotunio al minuto 20, Iannaccone costretto alle cure mediche per il riacutizzarsi della ferita al sopracciglio, nè approfittano i corallini che tre minuti dopo, sfondano ancora dal lato dx, anche questa volta esecuzione a bersaglio. 14-0. Nell’ azione, nel tentativo di fermare l’ avanzata torrese, Bronzone si procura un taglio al mento, anche lui costretto a fermarsi, momentaneamente. In quest’azione gli irpini, hanno contestato all’ arbitro, il modo veloce, in cui è stata battuta la touche, l’ ovale quando tocca, cosa o persona all’ esterno del rettangolo, non può essere battuto senza la presenza degli avversari. Al minuto 31, arriva la terza meta dei giallo-neri di casa, che guadagnano metri, grazie ad un carrettino, gli ospiti sembrano riuscire a respingerli fuori dal campo, di diverso avviso l’ arbitro il signor De Rosa della sezione di Arzano, che concede la meta, anche in questa occasione ci son state recriminazioni. Il calcio questa volta non viene trasformato. 19-0. Avellino in attacco al 35°, Nastri guadagna una punizione, batte velocemente per Pericolo, che finta il passaggio ai centri, incuneandosi da solo nella difesa torrese, il varco è stato creato la corsa verso la meta è cosa fatta, lo stesso Pericolo, vista la momentanea assenza di Bronzone, si incarica della trasformazione, 19-7. Al 36° Caliano deve abdicare, la distorsione al gomito, patita venerdì in allenamento, non gli permette di continuare, De Prizio lo sostituisce nel ruolo di ala. Lupi ancora in attacco, nuovo calcio di punizione, il tutto lascia pensare ad un tentativo di trasformazione in mezzo ai pali, si decide invece di giocare alla mano, ospiti che però pasticciano un pò troppo, lesto un atleta torrese che intercetta un passaggio in verticale e vola indisturbato a segnare la quarta meta, che regala il punto di bonus alla propria squadra, facile la trasformazione a seguire, che chiude il tempo, 26-7.

La ripresa

Iinizia con l’ Avellino in attacco, nuovo calcio piazzato, questa volta si opta per il calcio, Bronzone accorcia, 26-10. L’illusione di una improbabile rimonta, dura solo sei minuti, l’ Amatori riprende a macinare gioco, sfruttando al massimo le giocate dei 3/4, che producono un gioco molto veloce, che mette in seria difficoltà i verdi, ai minuti 7, 10, e 12, Avellino alza bandiera bianca, tre mete, tutte e tre trasformate, che li mettono al tappeto. 47-10. Al 29° Nastri è costretto alla resa, la botta presa all’ altezza del sopracciglio in allenamento, viene nuovamente colpita, ospiti che chiudono in 14, subito dopo anche Damiano dovrebbe uscire per un colpo alla fronte, ma riesce a imanere in campo, giusto il tempo per vedere l’ ultima meta corallina, che chiude la contesa 54-10. Domenica ore 14:30, al ” Santo Spirito” arriverà la Partenope Pomigliano.

La formazione

Piloni, Barbarisi e Porcelli, Console tallonatore, seconde linee Forino e Maione, terze Iannaccone, Barca e Damiano, mediano di mischia Nastri, apertura Pericolo, primo centro Carpinlli, secondo Liguori, ali Vietri e Caliano (36° De Prizio) estremo Bronzone.(Roar)

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