la meta di fiore
Prima meta in C, per il capitano dell’Under 20, Ettore Fiore

Ci si attendeva una reazione d’orgoglio da parte dell’Avellino Rugby, dopo le poco confortevoli ultime uscite, si può senza dubbio mettere per iscritto che ieri c’è stata. Basta dare un’occhiata al punteggio, che è stato sì a favore dei salernitani che hanno vinto 10-12, siglando due mete di cui una sola trasformata contro l’una degli avellinesi realizzata con l’aggiunta di un piazzato, portando a casa solo quattro punti non riuscendo ad ottenere il bonus aggiuntivo, in quanto le quattro mete utili all’obiettivo non sono state eseguite. Ma la nota positiva, per il sodalizio caro al Presidente Roca, aldilà della buona prestazione che ha tenuto il risultato in bilico fino allo scadere degli ottanta e più minuti di gioco, è stato sicuramente quello di avere la soddisfazione di strappare agli esperti avversari il primo punto sulle quindici partite (Coppa Campania compresa) disputate sinora, che porta la magra consalazione per il XV biancoverde di aver conquistato il quarto punto consecutivo, in attesa degli altri risultati, muove comunque la classifica. Dopo la sconfitta di quindici giorni orsono, patita contro il Rugby Vesuvio, il trainer degli irpini Vincenzo Fico aveva messo sotto torchio i suoi uomini, chiedendo un maggior impegno negli allenamenti ed una concentrazione più alta durante il corso delle partite, ricordando le brillanti prestazioni eseguite nel girone di andata e di qualcheduna più che buona in quello di ritorno, specialmente con avversari di rango, le incoraggianti parole di Caliano pronunciate alla vigilia, hanno poi fatto il resto, in effetti la squadra vista in campo oggi sembrava una lontana parente di quella vista nell’ultima gara con i porticesi.

Mister Fico
Il tecnico degli irpini, appare molto perplesso e a dir poco rammaricato, per il modo in cui la squadra da lui guidata, ha disputato le ultime gare, ha così commentato il momento che sta vivendo la sua truppa. ” Osservando le ultime partite disputate dai ragazzi, davvero non saprei spiegarmi qual è il vero Avellino Rugby, se quello generoso, coraggioso e a tratti arrembante visto oggi o quello, svogliato, poco concentrato e arrendevole delle ultime gare. Ho approfittato della pausa pasquale per ricaricare le batterie, lavorando soprattutto sul fattore psicologico, nelle ultime sedute infatti ho spesso interrotto gli allenamenti, cercando di parlare quando più possibile per cercare di individuare se c’era qualche problema all’interno dello spogliatoio o semplicemente erano venuti a mancare gli stimoli che ci avevano fatto illudere al termine del girone di andata di disputare un campionato migliore del precedente. Son giunto alla conclusione che vedendoli giocare così, i miei hanno bisogno in continuazione di essere spronati, incoraggiati quanto più possibile, senza queste sollecitazioni sembrano smarrire lo smalto che hanno a disposizione. – ha quindi continuato elogiando la prova degli anziani oltre a quelli degli under – Mi attendevo una risposta dal campo dai più esperti del gruppo, oggi posso affermare che me l’hanno data, i vari Caliano, Pericolo, De Vita, e quando sono stati chiamati in causa Mernone e Console hanno fatto la loro parte, per gli under, hanno confermato quanto di buono fatto finora, spero di averli anche domenica prossima nel recupero contro il Torre, anche se sarà difficile in quanto hanno da disputare il recupero contro l’Amatori Napoli, vorrà dire che li aspetterò per la Coppa Campania. – ha quindi concluso ringraziando il pubblico che nonostante la giornata piovosa è accorsa numerosa e non ha fatto mancare l’incitamento alla squadra – I nostri tifosi sono impareggiabili, anche se i risultati non sono stati incoraggianti, anche oggi con questo tempo, non ci hanno fatto mancare il proprio calore, la squadra a fine partita li ha ringraziati con una lunga corsa verso la loro postazione, speriamo di regalargli presto prestazioni degne del nome che è cucito sulla nostra maglia.”

La Partita
Come in tutti i campi rugbistici e non, anche al “Santo Spirito” le due squadre hanno voluto ricordare con un minuto di raccoglimento la prematura scomparsa di Piermario Morosini, calciatore del Livorno , venuto a mancare ieri pomeriggio dopo un arresto cardiaco nel corso della partita di calcio Pescara- Livorno, l’Avellino Rugby si aggiunge al cordoglio dei familiari in memoria dello sfortunato atleta bergamasco. La gara si è disputata, sotto una fitta pioggia che non ha condizionato la gara in quanto il terreno ha retto abbastanza bene la copiosità dell’acqua, che ha comunque inzuppato l’ottantina di tifosi presenti, gara diretta dell’esordiente Emiliano Calabritto, della sezione di Montecorvino Rovella. Fico, cambia le carte in tavola, rispetto al XV prefisattosi alla vigilia, modificando l’assetto in prima linea affidata ai piloni Sellitto e Forino sostituendo Console con De Vita, in seconda Polisi fa coppia con Bronzone che lascia il ruolo di estremo a Cristian Borriello, in terza sgancia Carpinelli finora utilizzato sulla 3/4, Iandolo e De Prizio, mediana confermata con Caliano e Pericolo, centri ed ali affidata alla linea verde 73 anni in quattro, vale a dire a Fiore(18 anni) Miele (17) Urciuoli (18) ed Esposito Alaia(20). L’inizio è di marca salernitana, i ragazzi di Indennimeo, lottano per il quinto posto ma soprattutto puntano a creare un buon gruppo per affrontare la Coppa Campania da protagonisti, amalgamando buona parte dell’Under 20 con atleti già rodati che militano da tempo in questo campionato. Ci vogliono cinque minuti per sbloccare il risultato, buona giocata della mischia che avanza di qualche metro, prima di spostare il gioco sui 3/4, dove incredibilmente si scorge un buco profondo come il mare, che i centri ospiti sfruttano a dovere schiacciando la prima meta di giornata in mezzo ai pali, gioco da ragazzi per la trasformazione a seguire, 0-7! Avellino reagisce, oggi la touche funziona a dovere, i calci di spostamento affidati a Pericolo o ad Urciuoli fanno avanzare la squadra, la mischia spinge a dovere rubando molti ovali agli avversari. Salerno va in difficoltà, in più di un occasione, ma riesce sempre a salvarsi dalla capitolazione, nulla può al minuto 26, quando il capitano dell’Under 20, Ettore Fiore, sfrutta un vantaggio su uno spiovente di Pericolo, riuscendo prima a portarsi avanti l’ovale con il piede per poi arpionarlo e schiacciarlo in meta, dietro ai pali della difesa ospite, seconda meta tra i Seniores per il promettente atleta avellinese. Il destro di Bronzone non ha problemi a centrare i pali ad acca. Pareggio 7-7! Lupi, non paghi del risultato, stazionano nei pressi dei ventidue metri ospiti, e Iandolo che trova il varco giusto sostenuto dall’intero pack di mischia che si vede giudicare alta la meta dall’esordiente fischietto salernitano. Dall’azione di mischia, i rossoblu commettono una serie di falli, sul secondo in posizione centralissima si decide di piazzare, Bronzone non si lascia pregare per firmare il sorpasso, che fa chiudere i suoi il primo temnpo in vantaggio 10-7!Ci si attende la reazione dei ragazzi di Indennimeo, che fa entrare prima il suo uomo migliore Cuozzo che si posiziona nell’abituale ruolo di terza linea centro, poi decide di dare man forte ai suoi, svestendo la tuta e schierandosi nel ruolo di estremo, immediatamente il gioco degli ospiti ne trae beneficio (così come la gara di andata) la manovra appare più fluida e più ordinata, approfittando anche del giallo combinato all’autore della meta Fiore, per un fallo di confusione, l’uomo in più e la freschezza dei nuovi entrati combinano il sorpasso, e proprio Indennimeo che sfrutta la superiorità creatasi sulla dx del rettangolo, che serve un pallone d’oro all’accorrente ala che appoggia aldilà della linea bianca. Trasformazione improbabile si va sul 10-12! Fico nel frattempo aveva sostituito Polisi, per dar spazio a Liguori al 3° , Console per Forino, Mernone per De Prizio e Barca per Esposito Alaia. Le condizioni atmosferiche, sono quelle per far venire fuori i veri lupi, che non ci stanno a subire quest’ennesimo risultato che li vede uscire sconfitti di misura, e qui che viene fuori la grinta degli irpini che provano fino alla fine a ribaltare la storica vittoria, ma i ragazzi della valle dell’Irno non sono dello stesso avviso, difendendo con il coltello tra i denti i ripetuti attaccchi dei padroni di casa, che al 32° ci provano ancora con Bronzone, ma la distanza è davvero notevole, il tentativo non andrà a buon fine, gli ultimi generosi assalti l’Avellino è costretto a gestirli anche con un uomo in meno, causa il giallo combinato a Caliano, ma come detto pur chiudendo all’attacco i lupi non riescono a sferrare il colpo del ko agli avversari, finisce 10-12, ma per l’Avellino Rugby degli ultimi tempi questo risultato suona come una vittoria. Domenica, si chiude la regular season con il recupero contro l’Amatori Torre, ci vorrà una prestazione simile a quella odierna per confermare se l’Avellino Rugby è ancora convalescente o si può definire in via di guarigione, per tuffarsi poi nell’appendice della Coppa Campania, che con ogni probabilità prenderà inizia il 6 maggio, con otto o addirittura nove squadre ai nastri di partenza, ne sapremo di più in settimana, in quanto domani scade il termine utile all’iscrizione.

La formazione

15 Borriello 14 Esposito Alaia (10′ s.t. Barca) 13 Miele 12 Fiore 11 Urciuoli 10 Pericolo 9 Caliano 8 Iandolo 7 Carpinelli 6 P. De Prizio ( 14′ s.t. Mernone9) 5 Bronzone 4 Polisi (3′ s.t. Liguori) 3 Sellitto 2 De vita 1 Forino (12′ s.t. Console). (Roar)

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