n la maglia della nazionale
De Luca con la maglia della Nazionale

Come lo definirebbero i colleghi calciofili, quello di domani, tra le mura amiche del Parco Santo Spirito, si affrontano l’Avellino Rugby ed il Cus Cosenza, consentiteci di “rubare” il termine, permettendoci di nominarlo un “lunch match” della settima giornata del girone di ritorno, del torneo di serie C, girone Calabria/Campania. Drop d’inizio previsto quindi per le ore 13:00, ancora non lo abbiamo fatto, vi spieghiamo anche il motivo, visto che tanti appassionati dell’ovale ce lo chiedono. Si è deciso quest’insolito orario, in quanto successivamente anche l’altra squadra cittadina, i Wolves del buon Zefilippo ospiteranno alle ore 15:00, la capolista Mastini, e proprio l’ex mister dei lupi ha chiesto il favore ai “cugini” più anziani di giocare per prima, visto i buoni rapporti tra le due società, non c’è stato nessun tipo di problema per i biancoverdi, ad iniziare per prima.
Fatta questa piccola premessa, veniamo all’incontro di domani, avevamo anticipato di una battaglia per il quarto posto, ma la lotta sarà solo virtuale, in quanto (già lo si sapeva, purtroppo) nel comunicato ufficiale della Fir Campania del 28.02.13, all’Avellino Rugby, è arrivata l’ufficializzazione dei quattro punti di penalizzazione inflitti alla società del Presidente Roca, per non aver presentato lo scorso anno la categoria Under 14, ricorderete che grazie alla collaborazione con la Fortidudo Euritmica, società cara al Presidente Zirilli, fu schierata la sola Under 16. Così gli irpini conservano il quinto posto ma con 24 punti non con 28, sette in meno degli avversari di domani e uno in più del Rugby Salerno che insegue al sesto posto. Stessa “punizione” se così la possiamo definire, toccata anche alla Scuola Rugby Cosenza, il quale è stata privata di otto punti, quindi nessuna delle due categorie giovanili previste dal regolamento sono state iscritte allo scorso campionato, calabresi che comunque conservano il terzo posto appaiati però proprio ai cussini con 31 punti. Questa penalità, non cambia i piani della truppa di Caliano e del direttore tecnico Bianco, chiamati a riscattarsi dopo le due sconfitte consecutive patite con le prime due potenze del torneo, i due coach hanno preparato con attenzione la contesa, curando, come sta accadendo nelle ultime settimane la fase offensiva. Nella seduta di mercoledì, grazie alla visita degli aspiranti allenatori, che insieme a mister Caliano stanno studiando per conseguire il patentino di primo livello, il quale consentirebbe di allenare anche squadre di categoria superiore. L’allenamento è stato diretto dai sei tecnici presenti, che a turno hanno provate situazioni di gioco con gli atleti avellinesi presenti, sotto l’attenta osservazione del Prof. Lorenzo De Vanna, Presidente del IV Circolo Benevento, nonchè responsabile Fir della sezione didattica e dal tecnico regionale, responsabile delle selezioni Under 15 e 16: Prof. Crescenzo Vigliotti. Ieri sera invece, dopo la prima fase iniziale incentrata sull’atletica, si è passato al lavoro con gli scudi, dopodichè i due tecnici hanno fatto svolgere la consueta partitina. Già detto, di Bob De Luca – il quale nonostante l’infortunio al mignolo sx, non ha rinunciato affatto a guidare l’allenamento dei ragazzini, tra cui la new entry Lapo Trezza, baby terribile, candidato ad essere il futuro del club irpino – e di Liguori, non arrivano buone notizie dall’infermeria, Rauseo ancora non si è ripreso dalle noie al ginocchio, Sellitto è ancora ko, indebolito dalla fastidiosa bronchite che lo tiene fuori gioco da due settimane, Iandolo non si è liberato dagli impegni lavorativi. Ci saranno invece il delfino D’Amelio e la pulce Gaita, oltre al dirigente accompagnatore Romeo, Caliano medita di convocare anche l’ultimo arrivato Piero Piano che da qualche settimana si sta allenando regolarmente con la squadra, quindi saranno venti gli uomini a disposizione del giovane tecnico avellinese. Piloni: Spiniello, G. Lombardi e Forino, tallonatore: Console, Seconde linee: Picariello, Mernone, S. Lombardi e Romeo, terze: De Mattia, Fiore, C. Borriello e Piano, mediani: Gaita, Urciuoli e Miele, centri, ali ed estremi: Vietri, De Girolamo, Ruggiero, D’Amelio e Pericolo.
Ancora la testata giornalistica il “Corriere del Rugby Campano”, ha dedicato spazio all’Avellino Rugby, questa volta grazie anche alla funzionalità del nostro sito, nella rubrica ” Campioni” al nostro Roberto “Bob” De Luca, riportiamo quanto scritto dagli amici del simpatico settimanale “ovale”.
Roberto De Luca: ” Il più amato dagli irpini”: Roberto De Luca (secondo a destra nella foto) pilone, adattabile anche terza linea, è nato ad Avellino il 23 Maggio 1989, ed è cresciuto nel settore giovanile Irpino. Nel 2004 fu ceduto al Rugby Sannio, dove ha militato fino al 2009 in serie B, ha militato anche nella nazionale Italiana, dove ha collezionato nella categoria under 18, 9 gettoni di presenza e un tour in Sud Africa, 3 presenze nell’ under 19 ed una nell’ under 20. Ha frequentato inoltre l’Accademia ‘’Ivan Francescato’’ di Tirrenia, nel 2006 è stato convocato per i raduni zonali under 18 per il campionato di zone ( i giocatori di interesse azzurro erano suddivisi in 4 selezioni che si sfidavano tra di loro: centro sud – centro nord – nordest -nordovest), la nuova creatura agonistica federale volta all’ allargamento delle rose azzurre di categoria e alla loro crescita tecnica. Roberto partecipò dalla 2° partita. Purtroppo nel 2008 ha subito un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio destro che lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per un anno, e a causa di questo infortunio si è visto sfuggire la convocazione per il 6 nazioni. Dopo quella sfortunata annata, anche se si è ripreso completamente non è più riuscito ad entrare nel giro della Nazionale. Nel 2006 ha ricevuto dal Coni di Benevento un Diploma per la sua dedizione al Rugby Benevento. Nella stagione 2009/2010, dopo la fusione delle società Beneventane, unificatesi sotto il nome di Gladiatori Sanniti ha disputato il campionato di serie A disputando 20 incontri come pilone. Successivamente le incompatibilità patite con la società Sannita hanno portato alla rottura delle 2 parti, così De Luca ha deciso di rivestire la maglia della squadra che l’ha lanciato, dove ha trovato anche il fratello Aniello, anche egli un prodotto del vivaio Avellinese. Con i lupi Roberto ha giocato anche nel ruolo di apertura ,disputando 15 gare e realizzando 14 mete, prima del nuovo infortunio sempre al legamento crociato, questa volta del ginocchio sinistro, che lo ha costretto a rimaner lontano dai campi di gioco per più di un anno. Roberto ha le dimensioni e la forza di un grande difensore, la testa pensante e le mani veloci necessarie per padroneggiare la breakdown area, l’abilità di anticipare il gioco e la capacità di movimento per andare in meta. In questa stagione di nuovo debutto Roberto da sta dando il suo apporto, con 9 partite, 4 mete e 15 punti realizzati dalla piazzola, anche se prima di Natale ha avuto una contrattura al polpaccio del ginocchio destro che lo ha tenuto fermo per più di un mese. Nemmeno il tempo di rientrare da un lungo periodo di inattività che la grinta e la voglia di fare bene lo incerottano di nuovo. Infatti proprio la settimana scorsa, nella partita di recupero con l’Arechi, Roberto ha subito un nuovo infortunio, al mignolo stavolta. Intanto come un vero campione non lesina l’aiuto al suo club, occupandosi dei ragazzini dell’under 14 che prima del suo allenamento con la prima squadra, allena con sentimento e passione. Roberto De Luca è il giocatore più rappresentativo della compagine bianco verde, a Dicembre ha ricevuto un onorificenza dal Coni di Avellino come atleta irpino distintosi per meriti sportivi”.(Arom)

 

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