Salerno-Avellino, s'è vinto!
La prima volta dell’Avellino a Salerno!

Al sedicesimo tentativo (quindici in campionato più uno in Coppa Campania) l’Avellino Rugby riesce finalmente a superare il Rugby Salerno, addirittura battendolo nella propria tana.

Se come ricordato in settimana, l’Under 19, allenata da Caliano e Zefilippo, il 18 marzo del 2007, riuscì ad imporsi sul vecchio terreno di Monteuovolo, per 26- 17, e lo scorso anno Pericolo&company strapparono un punticino (il primo in assoluto) soccombendo comunque 10-12, quella odierna, per gli amanti della palla ovale nostrana, sarà una data che difficilmente dimenticheranno, in quanto nella palude del “Vestuti” il nuovo Avellino Rugby, made in Irpinia, riesce finalmente a superare la bestia nera della Valle dell’Irno, con il punteggio di 10-19.

Infatti i risultati degli altri campi, dopo le due vittorie delle capoliste Arechi e Mastini, hanno visto nel derby cosentino, l’inaspettata vittoria in trasferta del Cus ai danni della Scuola Rugby (prossima avversaria dei lupi), che portano la truppa di Caliano e Bianco al terzo posto solitario in classifica. Il giovane coach, come ribadito nella sua ultima intervista, predica umiltà ed invita tutti con i piedi per terra, alla fine del girone di andata, si potrà stabilire, dove la sua squadra potrà arrivare.

Il pronostico – se ne è ampiamente parlato – pendeva dalla parte del XV irpino; l’incoraggiante inizio stagione e alla classifica che sorrideva per i buoni risultati si andavano ad aggiungere alle difficoltà causate dal golpe mal riuscito, da parte di molti tesserati della squadra salernitana, trasferitasi in massa alla nuova società cittadina l’Arechi Rugby, quindi avevano creato le premesse per un colpaccio – impensabile fino allo scorso anno, quantomeno – che il successo vestisse, finalmente i colori della nostra Terra, il bianco ed il verde.

Non è stata di certo una passeggiata, Salerno, pur non avendo in organico atleti di esperienza, si è dimostrata una squadra giovane, a nostro giudizio inesperta della categoria, ma con una buona organizzazione di gioco, allenata da due vecchie volpi, quali Franco Muotri e Silvano Minelli, il quale insieme al Presidente Senatore, da tredici anni sono i fautori di una vera scuola di rugby che vanta la formazione di diversi giovani, tutt’ora militanti nelle serie superiori, anche questa stagione il settore giovanile risulta al completo, con l’iscrizione alle categorie Under 14,16,20.

L’Avellino Rugby, visto in campo, ci è sembrato avere una marcia in più degli avversari, se escludiamo i primi minuti di entrambe le frazioni, quando hanno accusato un calo di concentrazione, che li ha visti subire le uniche due mete, ha condotto saggiamente l’incontro, affrontando a viso aperto i dirimpettai, se nel finale avessero creduto di più nelle proprie potenzialità, potevano realizzare anche la quarta meta che gli avrebbe fatto portare a casa anche il punto di bonus, di certo nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo!

Caliano, ancora una volta, premia i più costanti agli allenamenti, sia in palestra che al Campo Coni, iniziano Sellitto e Spiniello con Console (al debutto stagionale) tallonatore, in prima linea, in seconda Silvio Lombardi e De Mattia, in terza P. De Prizio, C. Borriello e Pagano, mediano di mischia Urciuoli, apertura Rauseo, primo centro De Luca, secondo Fiore, ali D’Amelio e De Girolamo, estremo Pericolo, gli altri sette convocati – entreranno tutti nella ripresa – in panca. Il direttore di gara, Mauro De Rosa della sezione di Napoli, fischia l’inizio con circa venti minuti di ritardo, causa alcuni problemi con il riconoscimento di alcuni atleti di casa, si gioca in un campo al limite della praticabilità sotto una pioggia torrenziale che non ha risparmiato gli atleti in campo, davanti ad una cinquantina di spettatori, molti provenienti dal capoluogo – o se vogliamo ex capoluogo – irpino.

Pronti via, padroni di casa leggermente più spigliati degli ospiti, provano con più convinzione ad attaccare, non succede nulla fino al minuto 8, quando da una touche a favore dei verdi, nei cinque metri della propria difesa, qualche sincronismo non funziona a dovere, ne approfitta l’ultimo uomo in fila che sentitamente ringrazia per l’inaspettato regalo e appoggia in meta, non trasformata vista la posizione defilata sulla sx del terreno di gioco. 5-0!

I Lupi, iniziano a prendere confidenza con la fanghiglia, iniziando a farsi sentire, avanzando il proprio baricentro, costringendo gli avversari alla difensiva, si gioca ad una sola porta, ma non si passa, il mediano di mischia Urciuoli commette un avanti in un introduzione da una mischia a cinque – poco male si riscatterà in seguito- dalla mischia gli avellinesi riescono a rubare l’ovale, ci prova Rauseo, fermato in un primo momento, indi tocca a De Luca – il finger pass, serinese, sfonda alla sua maniera, trovando la meta in prossimità dei pali, egli stesso – con l’aiuto della traversa – mette a segno il gioco da sette, portando in vantaggio i suoi, 5-7, al minuto 19!

Al 25° Pasquale De Prizio, in una fase di gioco, subisce un colpo involontario all’occhio, il valido innesto sanpotitese costretto ad abbandonare la contesa, gli subentra Miele che passa al secondo centro, Fiore scala a flanker, il colpo ai limiti del regolamento, non sfugge all’arbitro, che punisce con il giallo l’atleta salernitano. Avellino in superiorità , passano tre minuti, per approfittare del vantaggio numerico, ancora da un azione di mischia nasce la nuova segnatura, ed è proprio il mediano, Gerardo Urciuoli, il più lesto di tutti a trovare un varco e a schiacciare l’ovale, quinta perla stagionale per il talentuoso diciottenne. La mira di De Luca, questa volta risulta leggermente imprecisa. 5-12!

Al 33° i crampi costringono al forfait Fiore, tra i migliori in campo, fino a quel momento, ogni qual volta che partiva, creava seri grattacapi alla retroguardia opposta, senza contare i numerosi placcaggi effettuati, entra Liguori, che va a ricoprire il ruolo di terza linea centro, Borriello passa a flanker. Si chiude con gli ospiti in attacco, ma la prima frazione si chiude con il il 5-12. Cambio di ali alla ripresa Ruggiero prende il posto di D’Amelio che come S. Lombardi ha debuttato da titolare, coraggiosa ambedue le prove dei due esordienti. Così come nel primo, gli irpini accusano un calo di concentrazione, ne approfitta Salerno che si riporta sotto, dopo una serie di attacchi, al 5° da un calcio a cinque battuto velocemente, Console&company tardano a riposizionarsi dal centro l’ovale arriva all’ala dx, padroni di casa che realizzano la seconda meta nell’angolo, calcio non trasformato, 10-12!

I lupi, ancora una volta non si scompongono, reagendo con intelligenza e rabbia, tre minuti dopo, è ancora Urciuoli, che intercetta un palla vagante a centrocampo, con il piede se la porta in avanti fino all’area di meta, eludendo la sorveglianza nemica sembra fatta, ma sul più bello viene placcato senza palla, il regolamento spiega che in questo caso dovrebbe essere assegnata la meta tecnica, non è d’accordo il direttore di gara che assegna un calcio dai ventidue ai locali, trasformato in dieci metri in avanzamento per proteste – a nostro avviso leggittime del XV irpino – al 10° tocca a Vietri a far rifiatare De Girolamo all’ala.

Al minuto numero 20, assistiamo alla giocata più bella dell’incontro, ancora di marca biancoverde, la confeziona il sempre più ritrovato Marco Rauseo, forse accantonato troppo presto negli scorsi campionati, l’apertura montefortese calcia al piede dai propri ventidue, palla recuperata da un avversario, fermato dall’accorrente Ruggiero, che serve lo stesso Rauseo, il quale vede dinanzi a se un enorme prateria, il numero 35 ingrana la quinta, percorre oltre cinquanta metri di campo senza che nessun avversario riesca quantomeno ad avvicinarsi, e va a schiacciare indisturbato in mezzo ai pali, gioco da ragazzi per De Luca ottenere il break. 10-19! Il buon Rauseo, ci ha tenuto a dedicare la sua quarta segnatura stagionale, alla sua mamma, che da dieci anni è sempre pronta a lavargli le divise da gioco!

Al 23° tocca al sempreverde Mernone, che si posiziona in seconda linea, gli fa posto Lombardi, poco dopo tocca a Picariello che sostituisce Pagano, De Mattia scala in terza, nel finale ci sarà spazio anche per Gaita, il quale va a sostituire capitan Pericolo, sempre più uomo simbolo di questa squadra, la troppa foga di Sellitto costringe a giocare con un uomo in meno negli ultimi tre minuti, Salerno prova a rientrare in partita, ma i lupi irpini non hanno nessuna intenzione di abbassare la guardia, placcando tutto ciò che di rossoblu, si aggira dalle loro parti, la palla vola da una mano all’altra da destra a sinistra, si tiene duro, si risale, l’arbitro fischia la fine: è fatta, s’è vinto!

La Formazione:

15 Pericolo (35′ s.t. Gaita) 14De Girolamo (10′ s.t. Vietri) 13 Fiore 12 De Luca 11 D’Amelio (1′ s.t. Ruggiero) 10 Rauseo 9 Urciuoli 8 Borriello 7 Pagano (26′ s.t. Picariello) 6 P. De Prizio (25′ s.t. Miele) 5 De Mattia 4 Lombardi S. (23′ s.t. Mernone) 3 Spiniello 2 Console 1 Sellitto. (Aerre)

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