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Mister Caliano, pronto al primo anno su di una panchina di serie C

Sotto una pioggia battente, ieri sera sul verde prato del Campo Coni, si è conclusa la terza settimana di preparazione, per i ragazzi dell’Avellino Rugby, terza settimana quindi, con ben undici sedute, incentrate perlopiù sul fattore atletico. Il mister dei lupi, Carmine Caliano in accordo con l’assistant-coach Daniel Bianco, hanno preferito non svolgere l’abituale rifinitura domenicale, concedendo un giorno in più di riposo al gruppo, il quale riprenderà normalmente, lunedì sera, dove la giovane coppia, valuterà come il fisico degli atleti ha reagito alle faticose sedute, per passare, così alla seconda fase della preparazione, dove è previsto anche l’utilizzo definitivo dell’ovale. Se il folto gruppo biancoverde avrà smaltito i carichi di lavoro, per domenica 23 settembre – a patto che si riesca a trovare un avversario, disposto a disputare una gara dal valore amichevole, ci potrebbe essere la prima uscita stagionale del nuovo Avellino Rugby. Lo staff dirigenziale, nelle prossime ore potrebbe già ufficializzare il partner. Alla fine dell’allenamento, inzuppato come un pulcino, il tecnico avellinese, ha fatto un pò il punto della situazione, sul momento che sta attraversando l’ambiente rugbistico avellinese, iniziando a parlare in primis della preparazione atletica svolta sinora : ” Sono molto soddisfatto, per l’impegno che i ragazzi stanno mettondo, specialmente chi ha svolto il pre-ritiro in quel di Bagolino, sulle prealpi bresciane è leggermente avanti rispetto agli altri, ma presto tutti saranno nella miglior condizione. Seppur qualcuno è ancora in ” vacanza” ho notato un grosso entusiasmo da parte dei presenti, tra cui molti volti nuovi, dovuto forse all’inserimento di Daniel, mio prezioso collaboratore, ragazzo serio con un bagaglio di esperienza enorme, pronto a metterlo a disposizione del gruppo, in particolare ai nuovi arrivati che provengono da altri sport, quindi hanno bisogno di essere seguiti passo-passo, non tralasciando di dispensare saggi consigli ai più esperti e ai ragazzi dell’Under 20 dello scorso anno – propio su quest’ultimi, che molto probabilmente andranno a costituire l’ossatura della squadra, Caliano ha proseguito – I ragazzi che ho allenato lo scorso anno, mi hanno regalato grosse soddisfazioni, raggiungendo importanti risultati e raccogliendo qualche gettone di presenza anche in prima squadra, dove han ben figurato, credo che su di loro bisogna puntare per affrontare al meglio il prossimo campionato, c’è ancora qualcun’altro che ancora non è pronto per questa categoria, ma contiamo di inserirlo graduatamente – poi tornando sul prossimo campionato di serie C, il quale ad oggi ancora non è chiaro, se l’Avellino sarà collocato nel girone calabro o in quello campano, ha voluto specificare – L’eventuale nostro inserimento in questo girone calabro non deve essere visto, secondo me come una penalizzazione, in quanto è pur vero che dovremmo affrontare quattro trasferte piuttosto lunghette, ma se saranno confermate le otto squadre, vuol dire che dovremmo disputare solo quattordici partite, anziche le solite ventidue dei tornei scorsi, anche il Presidente De Falco ha confermato questa ipotesi, a noi non fa paura, in quanto eravamo partiti per disputare il campionato Under 23 e avevamo messo in preventivo di percorrere svariati chilometri, poi non l’abbiamo potuto più fare, quindi ben vengano anche queste trasferte calabresi, squadre peraltro già incontrate nel corso della nostra breve storia – immancabilmente il discorso si è spostato sul nodo, peraltro ancora da sciogliere, sul “Parco Santo Spirito”, dove a tre settimane o poco più all’inizio delle gare, il plesso risulta ancora chiuso – Siamo in attesa di essere ricevuti dai membri del Comune, per discutere sul rinnovo della convenzione annuale, firmata lo scorso 20 ottobre, quindi quasi in scadenza e soprattutto di sapere quando riapriranno la struttura, l’assessore Genovese, ci assicurò che entro la fine di settembre, il Parco avrebbe riaperto, poi abbiamo saputo dell’assessore alle finanze, Ivo Capone che essendo difficile trovare un imprenditore disposto a sobbarcarsi il costo di gestione dell’intero parco, probabilmente le strutture saranno affittate singolarmente ed il costo dell’affitto del campo da rugby, dovrebbe aggirarsi sugli 850 euro, con spese di manutenzione a nostro carico, rimaniamo a disposizione, anche perchè se il problema non verrà risolto, non sapremo dove andare a disputare le nostre gare casalinghe. – infine ha concluso, con un pronostico per l’elezione del Presidente della Fir, il successore di Giancarlo Dondi – domattina (oggi per chi legge) alle 05:30 un pulmann con partenza da Napoli, organizzato dalla Fir campana ci porterà a Roma per la votazione, vedo in Alfredo Gavazzi, l’erede naturale di Dondi. (Arom)

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