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Il golden boy, Gerardo Urciuoli, costretto all’intervento

Non si arresta, purtroppo il momento di sfortuna che sta colpendo gli atleti della palla ovale avellinese. Come un fulmine a ciel sereno, la risonanza magnetica effettuata da Urciuoli, ha riscontrato una lesione al legamento crociato anteriore dx, il diciannovenne golden boy di Via Due Principati, dovrà ricorrere all’intervento chirurgico. Lo sfortunato mediano con la maglia numero 31, già dalla prossima settimana si sottoporrà a sedute fisioterapeutiche alternando esercizi in palestra al ginocchio interessato, quanto prima ha deciso di intervenire con l’operazione, il ragazzo d’oro, stava stringendo i denti da tempo, infortunatosi nell’amichevole pre-natalizia contro il Rugby Afragola, nonostante il dolore ha resistito fino a quando ha potuto, ma dopo l’esito della risonanza, lo staff sanitario, vista la gravità della situazione, ha consigliato la necessità di sospendere imediatamente ogni attività fisica, onde evitare ulteriori grattacapi. Urciuoli è uno dei talenti dell’Avellino Rugby, made in Irpinia, ha iniziato con la disciplina nell’ottobre del 2011, mostrando subito grandi doti di tempismo, corsa ed altruismo, tant’è vero che mister Caliano, suo allenatore lo scorso anno con l’Under 20, dopo poche partite da subito gli affidò il ruolo di apertura, dieci presenze e quattro mete il suo bottino personale, presto arrivò il debutto anche in prima squadra condito da cinque gettoni di presenza ed una meta, siglata in Coppa Campania ai beneventani del IV Circolo. Quest’anno, Caliano lo ha voluto responsabbilizzare ancora di più, affidandogli le chiavi della mischia, ruolo inedito che ha svolto con disinvoltura, prima dello stop di domenica scorsa (dovuto ad un virus intestinale) era l’unico dei lupi, ad aver giocato tutte le partite e tutti i minuti, undici presenze quindi, impreziosite da sei perle. L’augurio ovviamente è quello che quanto prima possa tornare a calcare i campi da gioco, ed è esteso da tutto lo staff dell’Avellino Rugby, dal Presidente agli allenatori, dai dirigenti ai compagni di squadra. In bocca al lupo Gerardo, ti aspettiamo per la prossima stagione! Parlavamo di maledizione dei crociati, in quanto Urciuoli non è il primo atleta del XV caro al Presidente Roca che s’infortuna proprio in quel punto, la lista è lunga, dai fratelli De Luca, Roberto e Aniello, a Barbarisi, passando per Carpinelli e Romano Borriello, speriamo che l’ondata si plachi e che in futuro non dovremmo più commentare queste cattive notizie. Chiusa la brutta parentesi, è tempo di pensare alla gara di domani, contro il Clan Catanzaro, ultimo turno della regular season del campionato di serie C, girone Calabria/Campania, domani al Santo Spirito, kick off previsto per le 14:30, poi si chiuderà domenica prossima al Macrì di Cosenza, dove si recupera la gara non disputata per neve lo scorso 9 febbraio contro la Scuola Rugby. Ieri sera, nell’ultima seduta di allenamento, i due tecnici, coach Caliano e mister White Bianco, hanno fatto effettuare molti esercizi curando, come negli ultimi tempi, la fase di attacco, provando anche qualche soluzione alternativa per rimpiazzare proprio Urciuoli, non si escludono novità, ma come al solito il tecnico scioglierà gli ultimi dubbi solo poco prima della contesa. Già detto della disponibilità del milite mugnanese Liguori, anche Sellitto e Console sono pronti al rientro, così come contro il Cus, lo stesso Caliano ed il dirigente accompagnatore Romeo, sono presenti nella lista dei convocati, ventuno in tutto. Piloni: Spiniello, Forino e Sellitto, tallonatori, G. Lombardi e Console, seconde linee : Mernone, S. Lombardi e Romeo, terze: C.Borriello, De Mattia, De Girolamo, Liguori, mediani: Gaita, Caliano e Miele, centri, ali ed estremi: Fiore, Vietri, D’Amelio, Ruggiero, Piano e Pericolo. Domani ore 16:30, poco dopo il triplice fischio del Santo Spirito indi, tocca anche all’Italrugby, scendere in campo, tante novità rispetto alla partita persa col Galles e tanta voglia di ripartire con la consapevolezza che domenica sarà la battaglia più dura, la montagna più alta da scalare contro l’Inghilterra lanciata verso il Grande Slam e mai battuta dagli azzurri. L’Italia ha in più capitan Parisse di nuovo in campo dopo la riduzione della squalifica per un “fuck” mai detto in Top 14. Un rientro importante che dà qualità e quantità alla squadra in campo. Brunel cambia, dunque, e tanto. Innanzitutto, rispetto al Galles, il capitano si riprende la maglia numero 8. Ma, pensando a un turnover ragionato in vista del match con l’Irlanda di sabato 16 e tenendo conto delle prestazioni degli azzurri finora, porta in panchina Lo Cicero (che nella ripresa entrerà per stabilire il record assoluto di 102 caps azzurri) e schiera pilone sinistro titolare Alberto De Marchi. Altre novità: in seconda linea Joshua Furno, in terza Barbieri,primo centro sarà Garcia con Canale che è spostato a secondo centro. La mediana sarà composta da Orquera e Gori. In panchina ben sei uomini su otto sono avanti: prevista una battaglia senza fronzoli. La novità, più interessante per gli sportivi campani, è senzadubbio quella del ritorno di Joshua Furno con la maglia numero cinque sarà in seconda linea insieme a Geldeuhys, ed è il suo debutto internazionale del 2013, sarà il suo debutto da titolare, visto che lo scorso anno subentrò nella ripresa nella partita vinta con la Scozia (13-6). Furno nasce a Melbourne, in Australia, dove papà Angelo (ha giocato in A con l’Imeva Benevento, nel ruolo di flanker)) con la moglie australiana era in vacanza, tornò piccolissimo nella sua Ceppaloni in provincia di Benevento, dove la famiglia tuttora risiede, cominciò a calcare l’erba del Pacevecchia, formandosi nella giovanile biancoceleste dell’Usr Benevento conquistando il titolo italiano Under 20 nella stagione 2007-08, insieme all’altro azzurro, anch’egli sannita, Tommaso D’Apice. Joshua, che ha come secondo nome Raffaele, è alto due metri e pesa 104 kg, ha 23 anni, essendo nato il 21 ottobre dell’89, attualmente gioca in Francia nel Narbonne, lo scorso anno ha giocato con gli Aironi, in precedenza era a Viadana, ha frequentato come il nostro Roberto De Luca, l’Accademia Ivan Francescato di Tirrenia. In campo anche la Femminile ad Esther (Londra), purtroppo senza l’altra atleta beneventana, Maria Grazia Cioffi, utilizzata nelle prime tre gare dal commissario tecnico Di Giandomenico, nel ruolo di secondo centro, la Cioffi, pur convocata, reduce da un infortunio, non figura nel XV titolare che affronterà le leonesse inglesi.(Arom)

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