Sotto i pali con il Wurenlos
Sotto i pali con il Wurenlos

La notizia era già nell’aria da un pò, ma fino all’ultimo l’Avellino Rugby sperava di festeggiare l’undicesimo anno di attività, domenica 30 giugno al Parco Manganelli , per l’occasione era stata organizzata un gara dal valore amichevole con i militare della base Nato di Pozzuoli, i Lions Nato, oltre che ad una festicciola che prevedeva l’esibizione di un gruppo musicale e di almeno due dee-jay. L’ingarbugliata matassa per la gestione del campo, purtroppo ancora non del tutto sbrogliata, la mancata presenza del Presidente Roca e di altri perni, fondamentali per l’organizzazione dell’evento, sono stati i motivi principali per cui, la società biancoverde ha preferito rinviare la kermesse.
Fissando, già una data per il probabile “recupero” vale a dire per sabato 27 luglio, sperando che i dubbi riguardanti il parco urbano siano definitivamente sciolti, mentre tutto lo staff, compreso il patron Roca, per quella data saranno sicuramente presenti. Chiaramente, la partita con i militi non si potrà effettuare, in quanto il capitano Dave Greningen e il team menager Mark Woodall, hanno fatto sapere che per quella data, buona parte degli occupanti della Base, ritorneranno nel loro Paese di origine, per le meritate vacanze estive, promettendo però che ritorneranno in Irpinia per la fine di settembre.
A questo punto la società irpina, punterà a promuovere un incontro che coinvolga i numerosi ragazzini del mini-rugby, nel frattempo è stata sondata anche la pista Luigi Rea, indimenticato ex trainer dei lupi che ha dato disponibilità ad accompagnare i ragazzini della Scuola, in cui quest’anno ha fatto diversi concentramenti, invariato invece il programma musicale. Si è puntato, su una festa con i più piccini, anche perchè, come già detto, gioredi 1 agosto, l’Avellino Rugby, partirà con il volo Roma-Basilea, per raggiungere gli amici gemellati elvetici del Rugby Club Wurenlos, dove saranno ospiti fino a domenica quattro, quanto prima riceverete il programma completo, che gli svizzeri stanno con cura preparando, la decisione di non invitare nessun altra squadra Seniores, è stata presa anche in virtù di salvaguardare da eventuali infortuni, gli atleti che prenderanno parte alla tourneè.
La voglia di riscattare il 3-43 della gara disputata lo scorso 30 giugno, alberga nelle menti e nei fisici della truppa di mister Caliano. Gli avvoltoi del Wurenlos, ricorderete, promosso in serie B dopo lo spareggio vinto con il Lugano, si sono imbattuti nelle difficoltà del cambio di categoria, si trovano al penultimo posto in graduatoria, quando manca una sola giornata al termine del torneo, per evitare la retrocessione dovrà quindi disputare i play-out. Gli irpini, quindi troverano una squadra che avrà appena terminato la stagione, desiderosa di evitare brutte figure tra le mura amiche, missione abbastanza ardua, quella di Pericolo&company, che andranno ad affrontare per la prima volta nella storia della società, espatrieranno per affrontare una compagine lontana dallo “Stivale”. Intanto proseguono gli allenamenti, Caliano ha dirottato i suoi al Manganelli, per sfruttare la visibilità del parco cittadino e per far capire a chi di dovere, che la squadra ha bisogno di allenarsi nella propria tana, sempre mercoledì e venerdì alle ore 19:00 gli appuntamenti, mentre per il mini-rugby l’orario rimane alle 17:30. Dopo Roberto, Ivan Iannaccone, Virginio Gaita e Petrozziello, questa settimana, reduce da un lungo periodo passato in Australia, come attivista di Green-peace, è tornato alla base anche Paolo Russo, ultima apparizione nel campionato 2009-10 con Rea in panca, al momento il duttile atleta avellinese, impegato sia da ala che da flanker, in attesa di decidere il proprio futuro, continuerà gli allenamenti con il resto della squadra. Come ogni anno, il sito il rugbista.it, gestito con pazienza e passione dell’inesauribile Salvatore Lucia, ha stilato la classifica dei cattivi, analizzando i rispettivi cartellini gialli e rossi oltre che le giornate di squalifica assegnate dal giudice sportivo.
Lucia ha stabilito di assegnare tre punti per ogni cartellino giallo, cinque punti per ogni rosso, ed un punto per ogni giornata di squalifica combinata. Nello scorso torneo, la formazione più corretta, risultò il Rugby Salerno, due anni orsono invece tocco al Rugby Nuceria, quest’anno la palma dei più buoni è toccata alla new entry Wolves Avellino, che con soli nove punti (tre ammonizioni) si è aggiudicata questa speciale tabella. Complimenti vivissimi ai ragazzi di Zefilippo, a seguire ancora il Rugby Salerno con 18 punti (sei gialli) quindi i Mastini Rende con 24 punti (8 cartellini) poi la Partenope Pomigliano con 37 punti (8 gialli ed un rosso) due lunghezze più su, con 39 punti al quinto posto troviamo l’Avellino Rugby che ha collezionato tredici gialli, nessun rosso e nessuna giornata di squalifica, migliorando di una posizione lo score della scorsa edizione, quando chiuse al sesto posto raccogliendo diciotto cartellini gialli, tre rossi e sette giornate di squalifica chiudendo ad 82 punti. La palma dei più esagitati quest’anno è andata al Rugby Clan di S.Maria con 188 punti che ha preceduto il Rugby Vesuvio con 177 e la Scuola Rugby Cosenza con 149.
Buona la terza, anzi no. Si consuma a tempo scaduto la beffa della Nazionale di rugby, sconfitta 30-29 dalla Scozia a Pretoria. Dopo i ko contro Sudafrica e Samoa, nel terzo test match gli azzurri inciampano all’ultimo respiro: avanti 29-23, la meta di Strokosch e la trasformazione di Laidlaw hanno sancito l’ennesimo ko in altrettanti match nelle Castle Lager Series 2013 in Sudafrica. Amara finale per il terzo posto – Italia a segno con una meta di Sarto (all’esordio) una meta tecnica, cinque calci piazzati e due trasformazioni di Di Bernardo. Per gli Highlanders, eccezion fatta per la meta realizzata all’ultimo minuto da Strokosch e trasformata da Laidlaw (autore di 15 punti), anche le mete di Scott e Lamont. “Spirito giusto, conserviamolo” – Parole di Jacques Brunel, tecnico azzurro, che ha ribadito: “Abbiamo fatto il necessario per vincere, resta il rammarico per non averlo fatto. Rispetto alle nostre prestazioni degli ultimi sei mesi ci siamo espressi ad un livello inferiore. Abbiamo avuto un buon possesso globale, ma siamo stati meno efficaci.
Teniamo le cose positive di questo tour, come la capacità di conservare il possesso e le prestazioni dei ragazzi che hanno fatto l’esordio in azzurro”. Questa sconfitta ci costa, due posizioni nella classifica del raking mondiale, passiamo al dodicesimo posto, scavalcati proprio dalla Scozia e da Samoa. Buona la prova di Joshua Furno, il flanker sannita, ripescato da Brunel, ha giocato l’intera partita risultando tra i migliori dei suoi.(Arom)

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