La meta di D'Amelio
La meta di D’Amelio

Non bastano gli ultimi venti minuti di gioco all’Avellino Rugby, per domare i Lions Nato, che alla fine prevalgono 36-21, cinque mete per gli americani, quattro trasformate più un drop, tre per gli irpini tutte realizzate. I biancoverdi si svegliano troppo tardi, dopo un buon inizio di gara, regalano praticamente tutto il primo tempo e quasi metà del secondo agli yankees, che confermano i passi avanti fatti vedere lo scorso ottobre, grazie alla fisicità del pack di mischia e alla trame disegnate dall’apertura francese, che così come allora ha dimostrato tutta la sua classe e la sua precisione nel gioco al piede, eletto come da tradizione dalla truppa del Presidente Roca – presente al’incontro – uomo del match, mentre i Lions hanno votato capitan Pericolo. Quindi, dicevamo di un inizio scoppiettante per i ragazzi di mister Caliano, che non hanno avuto la freddezza necessaria per trovare la meta del vantaggio che avrebbe potuto cambiare le sorti della contesa, infatti i militi, passata la sfuriata si son organizzati e hanno cominciato a fare male sfruttando specialmente la corsia dx, trovando tre mete che chiudono il tempo 19-0. La ripresa è stata ancora di marca americana, che trovano altre due segnature, portandosi sul 33-0, da quel momento è venuto fuori l’orgoglio irpino che finalmente ha iniziato a giocare come ci aveva abituati nel campionato appena concluso, costringendo gli azzurri a rintanarsi nei propri ventidue, tre le mete trovate da Pericolo&company, ma almeno altrettante sfiorate di un nulla che clamorosamente potevano riaprire i giochi, un drop nel finale della solita apertura francese da più di quaranta metri ha messo fine ai sogni di rimonta, 36-21 il finale dalla splendida cornice di verde del Carney Park. Mister Caliano, alla fine riesce a reclutare diciannove elementi, oltre al debuttante Piero Piano, di cui avevamo annunciato il possibile esordio, in extremis recupera Montefusco, lontano dai campi da gioco da circa due anni, da quando ed entrato a far parte dei Granatieri di Sardegna, Alex l’ariete come era soprannominato, quando deliziava le platee con le sue penetrazioni, si è dimostrato disponibile, anche a future partecipazioni, sempre se conciliate agli impegni militari, il giovane coach avellinese lo colloca in seconda linea insieme a Sellitto, in prima invece vanno oltre al sopracitato Piano, Console e G. Lombardi, in terza De Girolamo e De Mattia sono i flanker, mentre Liguori va a centro, in mediana ritornano Gaita a comandare la mischia, e Bob DeLuca i 3/4, Miele e Vietri i due centri, S. Lombardi e Ruggiero le ali, capitan Pericolo estremo. In panchina, D’Amelio, Picariello, Mernone e Caliano. Kick off alle 16:30, si è giocato davanti a circa duecento festanti spettatori di cui una decina provenienti dall’Irpinia, giornata finalmente primaverile. Partono forte i verdi, che chiudono i leoni azzurri nei propri cinque, ma prima De Luca, poi Liguori, infine Gaita non riescono a trovare il guizzo vincente nel bunker creato dai militi, passata la paura il XV di casa, mette il muso fuori, affidandosi ai calci del francese, al 10° dopo una serie di pick and go, l’ovale giunge all’ala che un calcetto al piede supera il dirimpettaio e schiaccia sull’angolo, calcio non trasformato 5-0! Avellinesi che accusano il colpo, passano solo due giri di lancette, altro calcio della solita apertura, retroguardia ospite non impeccabile nel disimpegno, ancora un inserimento dell’ala che si invola indisturbata a timbrare il cartellino, trasformazione ok, 12-0! Irpini frastornati che non riescono ad imbastire una reazione importante, cadendo nella trappola delle provocazioni e l’immancabile chiaccherio con il direttore di gara locale. Sicchè al 27° capitolano per la terza volta, ancora il lato dx teatro dell’azione, è la mischia che lavora duro, rapido lo smistamento per i veloci centri che in superiorità vanno a schiacciare la terza meta, anche questa trasformata, 19-0! Con questo punteggio termina la prima frazione di gioco. Caliano opta per due cambi, il delfino D’Amelio prende il posto del rosso Lombardi all’ala e Picariello sostituisce in seconda Montefusco claudicante ad una spalla. L’inizio della ripresa è ancora a favore dei padroni di casa, si apre un buco sulla dx, lenta la risalita degli ospiti e quarta meta aggiudicata, anche il calcio è di quelli buoni, 26-0! Ancora tre minuti, è nuova dormita della difesa che questa volta capitola in prossimità dei pali, per un nuovo gioco da sette punti, 33-0! Sarà l’ultimo acuto dei locali (se escludiamo il drop finale), da questo momento, i lupi si svegliano dal torpore, è Pericolo che guida la riscossa, cattura una palla vagante, involandosi sulla sx, Liguori lo segue e prova a fare una seconda fase, indi è D’Amelio, poi De Luca che alla sua maniera sfonda l’ultimo ostacolo e schiaccia in meta, il destro di Liguori centra i pali, 33-7, siamo al 18°. Si infortuna Miele per un colpo al ginocchio, mister Caliano prende il suo posto da primo centro, al 20° ospiti ancora a segno, è Sellitto che si avventa su un calcio di De Luca, riesce ad arpionare l’ovale e a resistere alle cariche dei difensori, prima di cadere vede l’accorrente D’Amelio che aveva seguito l’azione, la fuga del delfino è inarrestabile, riesce a percorrere gli ultimi metri senza essere fermato, terminando la corsa in mezzo ai pali, prima meta in carriera per il giovane atleta avellinese, festeggiatissimo dai suoi compagni di squadra, Pericolo porta a 14 i suoi. Rientra Montefusco, gli fa posto De Girolamo, rientra anche il petisso Miele per far rifiatare Ruggiero. Lupi ancora all’arrembaggio, sfiorano in altre tre circostanze la terza segnatura, prima è G. Lombardi che incredibilmente si lascia cadere l’ovale a pochi passi dalla gloria, poi è Liguori che al termine di un’azione personale viene fermato in extremis, infine e Vietri fermato irregolarmente da un avversario, la reazione del tabaccaio costringe il direttore di gara a mostrare il giallo ad entrambi. Dentro anche il sempreverde Mernone per fourteen Sellitto. Al 37° arriva il giusto premio, è Liguori, il più lesto a trovare il varco giusto, riuscendo a violare la fatidica linea bianca, meta che il milite mugnanese ha voluto dedicare alla piccola Ginevra, bellissima pargola della sorella dell’amata Giulia, De Luca centra i pali per il 33-21, ci sarebbe ancora qualche minuto per accorciare ulteriormente le distanze, ma la prodezza dell’apertura francese che indovina il drop vincente che chiude la contesa sul 36-21! Oltre a capitan Pericolo, il solito De Luca, l’indomabile Liguori, la rivelazione D’Amelio,segnaliamo anche la coraggiosa prestazione di Sellitto che ha voluto dedicare la sua partita al fratello minore che in questi giorni ha avuto qualche problemino di salute. Vincono i Lions Nato che ora conducono per quattro a due, il computo delle sfide, grande festa nel tradizionale terzo tempo organizzato dai padroni di casa all’interno della base, un ringraziamento particolare va ad uno dei promotori dell’evento: Mark Woodall e al capitano dei Lions: Dave Greningen. Al termine della contesa, rientrati nel capoluogo irpino, la società cara al Presidente Roca, si è riunita per programmare i prossimi impegni. Finalmente è arrivata l’attesa fumata bianca per la partecipazione alla Coppa Campania, visto il recupero di qualche infortunato ed il ritorno di qualche fuori sede, alla fine l’Avellino Rugby domani presenterà domanda d’iscrizione per partecipare per la sesta volta alla kermesse regionale. (Arom)

 

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