avellino a salerno
Al Vestuti anche per la “cabala”

A meno di 24 ore dall’importante sfida contro il Rugby Salerno, che si disputerà alle ore 14:30, alla stadio “Dino Vestuti”, l’Avellino Rugby è pronto per gettare il cuore oltre l’ostacolo, per affrontare questa partita che contrariamente agli altri anni, vede il club caro al Presidente Roca, partire con i favori del pronostico. Lo dice l’incoraggiante inizio di campionato degli uomini guidati da mister Caliano e il direttore tecnico Daniel Bianco – unico ex dell’incontro – lo dice la classifica che finalmente sorride ai biancoverdi, e lo dice anche – come già scritto nell’ultimo comunicato – il momento non proprio felice che stà attraversando il Rugby Salerno, causa l’esodo di molti tesserati passati per così dire dall’altra sponda, direzione Arechi Rugby, creando più di una difficoltà al sodalizio del Presidente Fabrizio Senatore. I due tecnici, nonostante le condizioni atmosferiche non proprio esaltanti, i problemi ai riflettori del Campo Coni, e l’influenza che ha debilitato parecchi atleti, han condotto gli allenamentisi con serietà ed oculatezza, e l’intero gruppo è parso attento e concentrato,dando l’impressione che hanno inteso l’importanza della posta in palio che offre la gara di domenica.

Non ci sarà il pilone G. Lombardi, che non ha recuperato dal trauma subito nel derby contro i Wolwes, nemmeno Carmine De Prizio sarà della contesa – la febbre non si è abbassata – anno recuperato invece Angelo Miele, anche se non è al top e Picariello guarito da una microfrattura al mignolo, ok anche per Vietri, Rauseo, Spiniello e Ruggiero assenti all’ultimo allenamento, così come gli studenti fuori sede, Pagano, Fiore e Gaita, presenti anche il sempreverde Mernone, il quale porta a ventidue il numero dei convocati, piloni : Spiniello, Sellitto, Console: tallonatore, seconde linee Picariello, De Mattia, S.Lombardi e Mernone, terze: Pagano, P.De Prizio, Liguori e C. Borriello , mediani: Urciuoli, Rauseo e De Luca, centri, ali ed estremi : Miele, Fiore, De Girolamo, Ruggiero, Vietri, D’Amelio, Gaita e Pericolo.

Alla fine della seduta, il giovane tecnico irpino, ha analizzato il momento della sua squadra dopo le prime due giornate e l’amichevole contro gli americani della Nato : «Non speravo, sinceramente di un inizio così scoppiettante da parte dei ragazzi, addirittura il miglior attacco del torneo e la seconda miglior difesa, ma non ci dobbiamo illudere, dobbiamo rimanere con i piedi per terra, molti di questi punti li abbiam fatti con i nostri “cugini” dei Wolwes, il quale sappiamo che come tutte le squadre appena iscritte, dovranno pagare lo scotto del noviziato, aspettiamo la fine del girone di andata per vedere quanti punti avremmo fatto e quanti subiti, per vedere dove possiamo arrivare – ha continuato poi, elogiando i giovani del gruppo, ben sette gli esordienti schierati fino ad ora e l’aiuto del direttore tecnico Bianco- I molti giovani presenti in rosa, agevolano sicuramente il nostro lavoro, è molto più facile lavorare con loro, in quanto mostrano un grosso entusiasmo e tanta voglia di apprendere, facendo tesoro dei i miei consigli e dalle innovazioni portate in dote da Daniel; ragazzo molto esperto e preparato con un passato da giocatore ad alti livelli e tecnico di tutto rispetto, dal quale tutti noi tecnici e futuri tecnici non possiamo far altro che imparare – conclude con una sottile ironia, parlando del malfunzionamento delle strutture locali, riferendosi al Campo Coni e al Santo Spirito – Domani ssarà un giorno fortunato per noi dell’Avellino Rugby, giochiamo di domenica pomeriggio, quindi non occorono i riflettori e soprattutto avremo anche la possibilità di farci una doccia calda, visto che giochiamo lontano dalle mura amiche!».

Mister Caliano, in quest’ultimo commento, alludeva, alla mancato funzionamento dei riflettori, il quale sia mercoledì che venerdì alle 20:00 in punto, si sono spenti, costringendo la squadra ad allenarsi in penombra, sfruttando esclusivamente la luce che proveniva dai fari esterni alla struttura, molto probabilmente qualche addetto ai lavori, nonostante i ripetuti solleciti – provenienti anche dall’altra squadra irpina – non ha spostato la lancette del timer, dopo il ripristino dell’ora legale. Ci auguriamo che dalla prossima settimana, ritorni tutto alla normalità. Anche al “Santo Spirito” la situazione caldaia ancora non è risolta, nonostante l’interesse della ditta chiamata dal Comune, sembra che la stessa ancora non è entrata in funzione, ciò vuol dire che così come le altre due volte che si è utilizzato il plesso, Wolwes e Arechi saranno costretti alla doccia fredda!

LE ALTRE

Oltre al derby incrociato tra le avellinesi e le salernitane, l’Arechi è capolista insieme ai Mastini Rende et Tyrrenum di scena a Catanzaro, contro il Clan, ancora a secco, si gioca anche il derby cosentino, tra la Scuola Rugby Cosenza (prossimo ospite dell’Avellino Rugby) ed il Cus. (Arom)

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