capitan pericolo
capitan pericolo

A poco più di un mese dalla partenza per la Svizzera – dove l’Avellino Rugby per la prima volta nella sua giovane storia, affronterà una trasferta fuori dalla Nazione, lo ricordiamo ancora una volta, per render visita agli amici elvetici del Rugby Club Wurenlos, al fine di consolidare un gemellaggio nato lo scorso anno, quando la truppa del Presidente, Oliver Wolf fu ospite del sodalizio caro al Presidente Roca – continuano gli allenamenti sempre il mercoledì e venerdì dalle 19:00 alle 21:00 sempre al Parco Manganelli. La società irpina, ci tiene a fare bella figura, in questo inedito tour, che prenderà il via giovedi 1 agosto per terminare domenica 4, dove oltre ad ammirare i ridenti e verdeggianti panorami, dovranno affrontare sabato 3 alle ore 15:00, gli avvoltoi svizzeri, desiderosi di riscattare il pesante 3-43 dello scorso 30 giugno. Proprio per questo mister Caliano, sta facendo sgobbare ancora i suoi, per arrivare allo storico appuntamento al massimo della forma, saranno 23 i partecipanti alla spedizione, ovviamente al timone ci sarà il patron Roca. Gli svizzeri, dell’ex lupo Angelo Olivieri – nel frattempo nominato vice-presidente del Club – il quale non potrà partecipare alla sfida, per un fastidioso infortunio patito al ginocchio, si ricorda la sua militanza in Irpinia nella seconda e nella terza stagione, vale a dire nel 2003-04 e nel 2004-05, in quest’ultima, nella fase finale ricoprì anche il ruolo di allenatore, come già detto sabato affronteranno l’ultima partita della regular-season, affrontando in trasferta l’RC Wintherthur, anche in caso di vittoria non eviteranno purtroppo i play-out, in quanto con i 18 punti in classifica non supereranno la penultima piazza. Quindi arriveranno all’appuntamento, con il torneo appena terminato, sperando con la permanenza in serie B acquisita. Tornando al rugby giocato, oltre ai partecipanti alla trasferta, molti i volti nuovi presenti agli allenamenti in questo scorcio di stagione, che con impegno e dedizione sembrano voler sposare il progetto Avellino Rugby, il bagnino Giuseppe Roberto che alterna gli allenamenti al lavoro in piscina al “Le Privè”, il portiere Ivan Iannaccone, dotato di un tiro al piede tanto potente quanto preciso, il boy-scout Virginio Gaita, manocalzatese così come Ernesto Petruzziello, alle prese con la maturità classica. Oltre al rientrante Paolo Russo, che in attesa di decidere se ritornare in Australia, sta partecipando con passione alle sedute. Nessuna novità, riguardo la gestione del parco urbano, mentre domani sera ci sarà un summit dirigenziale, riguardo all’organizzazione della festa per gli undici anni, che se si riuscirà ad organizzarla, si terrà sabato 27 luglio. Questa sera, intanto, il club in bianco e verde insieme all’altra squadra cittadina, i Wolves di Zefilippo, e alle compagini salernitane, sono state invitate dal Presidente della Fir Campania, Avv. Fabrizio Senatore nel suo Studio, sito al civico 2 di via Matteo Ripa in quel di Salerno. Questo incontro con il Comitato ed il Tecnico Regionale, prof. Crescenzo Vigliotti, servirà alle Società campane per essere informate e confrontarsi sui seguenti punti : Progetti scuola: indicazioni alle Società sui progetti da presentare; Obiettivi e attività organizzate dal Comitato; Attività di Selezione e Centri di formazione; Indicazioni sulla struttura dei campionati; Novità formazione guardialinee (per la serie B). Per l’Avellino Rugby saranno presenti, oltre a mister Caliano, il sempreverde Mernone, che ha da poco ereditato dal Presidente Roca la nomina di fiduciario provinciale ed il dirigente Romeo. Della trasferta in Svizzera e non solo, questa mattina abbiamo fatto una chiacchierata con l’eterno capitan Pericolo che ha fatto per così dire il punto della situazione, esordendo parlando della camminata da fare in Helvetia : ” La trasferta svizzera sarà un’altra bellissima esperienza per i ragazzi dell’ A.R. le attività proposte dalla nostra società sono degne di un grande Club e a noi giocatori non resta altro che aderire con entusiasmo! Gli allenamenti proseguono regolarmente, quando altre squadre sono già in ferie..dimostreremo così che in quest’anno siamo cresciuti, sicuramente non andremo lassù a campeggiare, provando a riscattare la sconfitta dello scorso anno – ha poi precisato su come la squadra sta preparando la sfida, proseguendo poi con la “telenovela” del Parco Manganelli – Abbiamo deciso di svolgere il programma tecnico nella nostra tana, nonostante l’indisponibilità degli spogliatoi, proprio per dimostrare che il rugby c’è e, a proposito, rivolgo un invito anche agli amici Wolves, affinchè la presenza sul campo da rugby della nostra città sia sempre più costante. Sono fiducioso su una risoluzione positiva della faccenda, prima o poi troveremo il modo per far funzionare tutte le strutture al meglio; AVELLINO DEVE FUNZIONARE, gli spazi ci sono per tutti e non mi riferisco solo alla realtà sportiva – ha infine concluso, anticipando le sue intenzioni per il prossimo campionato, il decimo disputato in maglia verde, vissuti sempre da protagonista, vero esempio di longevità per i più giovani – Questi undici anni di rugby sono stati bellissimi, seppur faticosi. Ho ritrovato il vero spirito che anima lo sport ed ho conosciuto tantissime persone in gamba. da parte mia ho sempre cercato di allenarmi seriamente e questo è l’unico esempio che puoi dare ai più giovani. Il ruolo di capitano mi ha fatto crescere molto, è un’esperienza che anche altri devono fare..è arrivato il momento di passare il testimone a qualche altro giovanotto “. (Arom)

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