il saluto a catanzaro
Il saluto a fine gara, dopo il successo irpino!

Un cinico Avellino Rugby riesce ad espugnare il Campo Scuola di Catanzaro, riuscendo a portare a casa la vittoria, quarta in campionato e terza consecutiva su tre in trasferta, mostrandosi squadra corsara e chiudendo il girone di andata al quinto posto in graduatoria con 18 punti, miglior risultato di sempre della compagine irpina, risultato che si va ad aggiungersi a pagine importanti della giovane storia del club, caro al Presidente Roca, al timone della spedizione biancoverde. 13-18 il risultato finale, che premia l’Avellino Rugby e condanna il Clan Catanzaro, che di certo non ha demeritato, probabilmente ha pagato troppo l’eccessivo nervosismo nei momenti cardine del match, e quindi si deve accontentare di un solo punto, quattro invece da mettere in cassaforte per i biancoverdi.

Non è stata una bella partita, sia chiaro, e il XV di Caliano non è sceso in campo con la giusta concentrazione che li ha visti protagonisti in questa prima parte del torneo, soffrendo la maggiore determinazione dei padroni di casa; la maggiore lucidità e il pregio di aver commesso meno falli degli avversari, son stati decisivi per le sorti dell’incontro che ha permesso ai lupi di uscira a braccia alzate dal piccolo terreno di gioco calabro. Due mete di cui una trasformata e due calci piazzati i punti dei biancoverdi, due mete ed un calcio quelli dei giallorossi, irpini con la vittoria di oggi si portano in testa nella speciale classifica degli scontri con i catanzaresi, ora conducono 3-2.

Novità nello scacchiere degi ospiti, Caliano ancora una volta premia gli atleti allenatosi con più impegno e frequenza nelle ultime due settimane, cambiando la mediana chiamando Ruggiero a comandare la mischia ed Urciuoli all’apertura, facendo debuttare De Girolamo nel ruolo di tallonatore e Iandolo nel ruolo di pilone per il resto nessun altro stravolgimento, a far compagnia ai due avanti c’è Spiniello, in seconda oltre al solito Picariello tocca a Forino, in terza il rientrante Fiore a far compagnia a De Mattia e C. De Prizio, già detto dei mediani, al primo centro c’è Miele, “il petisso” (il piccoletto) risulterà tra i migliori dei suoi, secondo Vietri, ali D’Amelio e Gaita, estremo il baluardo Pericolo. Si inizia con dieci minuti di ritardo, partita arbitrata da un veterano dei fischietti campani, Lucio Radetich della sezione di Salerno, direzione come al solito attenta e meticolosa, la gara è stata caratterizzata da un forte vento che ha creato non poche difficoltà alle due formazioni.

Pronti via sono i locali, con la tramontana a favore a spingere di più nei primi minuti, irpini che non riescono ad uscire dai propri ventidue con i calci di spostamento spesso frenati proprio dal fastidioso vento, il risultato si sblocca al minuto 13, un fallo di antigioco in posizione centrale assegna ai calabri i primi tre punti del match. Caliano oridina di giocare alla mano, e la squadra sembra finalmente destarsi dal torpore, sono Iandolo e Miele i più convinti che fanno guadagnare metri, fallo in difesa anche dei giallorossi, Miele si incarica di trasformare i tre punti del pareggio, 3-3! Caliano non è contento e tre minuti dopo adopera il primo cambio, dentro Rauseo fuori D’Amelio, il montefortese passa all’apertura, Urciuoli in mischia e Ruggiero all’ala. Le cose sembrano andar meglio, almeno fino al 30°, quando una dormita colossale della retroguardia avellinese regala la meta ai locali, touche sulla sx nei ventidue, Catanzaro in avanti in moule per qualche metro, all’improvviso si stacca un flanker che indisturbato va a segnare la prima meta dell’incontro, non trasformata, 8-3!

La reazione dei lupi, non tarda ad arrivare, la mischia comincia a spingere con decisione, quasi allo scadere del tempo è Spiniello che di prepotenza avanza guadagnando metri preziosi fino ai cinque metri sulla sx, quando viene fermato, l’azione viene proseguita da Iandolo che aveva seguito, il quale alla sua maniera sfonda l’ultima sorta di difesa e schiaccia in meta, prima in campionato al suo secondo gettone di presenza, Pericolo sbaglierà il suo unico calcio della sua grintosa partita. Si va al te caldo con le due squadre in parità, 8-8! L’inizio della ripresa è ancora da dimenticare per gli ospiti, Fiore viene punito con un giallo per un fallo giudicato da antigioco al 2° minuto, padroni di casa che due minuti dopo ne approfittano, grazie ad un nuovo omaggio dei verdi, omaggio già gradito per la verità dal Rugby Salerno e dai Mastini, touche nei cinque metri biancoverdi, mancata sincronia tra il lanciatore ed il saltatore ovale che arriva all’avversario che ringrazia per il dono ricevuto, calcio sballato, 13-8!

Caliano, effettua tre cambi in contemporanea, fuori Forino per Mernone, De Girolamo per Sellitto e Gaita per Caputo. Il ceffone subito, scuote i lupi, che effettuano assalti all’arma bianca, condotti dal solito Iandolo quando si gioca con la mischia o da Miele quando si ricorre al gioco sui 3/4, Catanzaro in affanno che inizia a barcollare, al 22° sembra fatta e De Prizio che si sgancia dalla mischia e trova un varco sulla dx, va a schiacciare sulla bandierina, ma l’arbitro la giudica alta, si riparte da una mischia a cinque, ovale recuperato dai giallorossi , il giocatore destinato a calciare oppure ad annullare, preferisce avanzare quando decide il calcio è ostacolato dal furtivo Miele, il petisso riesce a rubare l’ovale e a schiacciare in meta in prossimità dei pali, Pericolo non perdona, finalmente arriva il sorpasso, 13-15! A fine gara lo stesso Miele, ci confiderà che la sua meta, la quarta stagionale, è tutto merito delle sue nuove scarpette da gioco rosa. Al 24° dentro anche i due Lombardi, Silvio e Gianluca, il primo prende il posto in seconda linea di Picariello, il secondo quello di pilone al posto di Spiniello.

Il Clan, per la prima volta sotto, perde i nervi, fallo a gioco fermo dell’ala di casa, la giacca nera combina il giallo, costretto poi al rosso per le eccessive e plateali proteste dello stesso, ultimi dieci minuti in superiorità per i lupi, Pericolo prende in mano la squadra e la invita a salire, ennesimo fallo dei locali, il capitano anche questa volta si dimostra un cecchino infallibile, 13-18! Sembra finita, ma ancora non lo è, i calabresi fanno ricorso a tutte alle energie residue, per provare almeno ad impattare l’incontro, serve una meta anche non trasformata, in questo frangente vengono fuori i veri lupi, che con coraggio e destrezza si difendono a spada tratta, riuscendo a rintuzzare le caparbie azioni offensive, ultimo attacco giocato in parità numerica, per il giallo combinato al sempreverde Mernone, reo di aver ostacolato una ripartenza nemica. Attacco ancora sventato, Rauseo calcia l’ultimo pallone lontanissimo, ovale che esce in touche, i lupi made in Irpinia, versione corsara continuano a stupire!

Il presidente Roca a fine partita, si dimostra particolarmente soddisfatto, non solo per il risultato che scaccia le voci interne il quale sostengono che con la sua presenza non si vince, sia per l’accoglienza dei padroni di casa ed infine per aver ritrovato un pioniere della palla ovale locale, Marco Campana, attuale tecnico dell’Under 20, otto anni orsono i due erano in campo a fronteggiarsi, ora con successo ammirano le gesta delle loro creature, ha così commentato la gara: «Mi aspettavo i ragazzi un pò contratti, per la lunga scarpinata, 383 km di viaggio solo all’andata si son fatti sentire, hanno avuto comunque un approccio alla gara molto attendistico, subendo un pò troppo il gioco degli avversari, fortuna che nel finale siam riusciti a venirne fuori, riuscendo a portare a casa quest’importante successo che come non mai ci porta a trascorrere un sereno Natale e a goderci il buon girone di andata disputato sin ora – ha poi proseguito ricordando che il 2012 ancora non si è concluso, in quanto ci saranno ancora due appuntamenti – Sabato 29 siamo stati invitati dal Coni di Avellino insieme agli altri atleti dello sport cittadino ad una manifestazione per le strade principali del capoluogo, ove naturalmente presenzieremo, mentre per domenica 30 per festeggiare degnamente questo importante risultato, oltre ad augurare ai nostri tifosi un buon inizio d’anno, stiamo organizzando una gara amichevole dove saranno presenti anche qualche elemento dei Wolwes, la nuova squadra di rugby della città, presto sapremo anche il nome dell’avversario». Gli allenamenti invece inizieranno giovedi 27 sempre al Campo Coni di Avellino.

La formazione
1 Spiniello (24°s.t. G.Lombardi) 2 De Girolamo (4° s.t. Sellitto) 3 Iandolo 4 Picariello (24°s.t. S. Lombardi) 5 Forino (4°s.t. Mernone) 6 De Mattia 7 Fiore 8 De Prizio 9 Ruggiero 10 Urciuoli 11 Gaita (4°s.t. Caputo) 12 Miele 13 Vietri 14 D’Amelio (23° p.t. Rauseo) 15 Pericolo. (Aerre)

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