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De Luca e Rauseo provano a fermare l’uomo del match

Sono i Lions Nato, i militari americani della base di Pozzuoli, ad aggiudicarsi la sfida contro i lupi dell’Avellino Rugby, per un solo punticino – 15-14, il risultato finale – conducendo così tre a due, nella speciale classifica delle cinque gare disputate sino ad oggi.

E’ stato un buon test, quello effettuato, nella verde cornice del “Carney Park” situato in zona Campi Flegrei, dove il XV di mister Caliano, non ha avuto timore degli yankee, apparsi molto più forti di quelli visti all’opera nell’ultimo incontro del giugno 2011, con innesti di due italo-francesi, – un’apertura ed un primo centro – e due inglesi, che hanno rafforzato il già massiccio pack di mischia, l’apertura d’oltralpe insieme al nostro Roberto De Luca è stato eletto come man of the mach, nel ricco e appetitoso terzo tempo, preparato dai militi.

Dicevamo, degli avellinesi mai domi al cospetto della fisicità degli avversari, il quale pur cedendo chilogrammi, sono riusciti anche se a tratti ad imprimere il loro gioco. L’impressione, vedendo la gara dall’esterno, è stata quella che gli irpini hanno iniziato a conquistare metri, solo dopo aver subito i due svantaggi, dopo cinque minuti del primo tempo, e dopo i primi dieci del secondo, mentre per il resto della gara hanno subito l’avanzata americana che hanno sfruttato, come era prevedibile,la forza gli otto di mischia, e i numerosi calci di spostamentro dell’apertura sopracitata.

Questi ingradienti, hanno fatto sì, di ammirare uno spettacolo più che soddisfacente, tra lo sguardo curioso e divertito di un centinaio di persone che vivono nella base. Alla fine, volti soddisfatti, tra lo staff made in Irpinia, con mister Caliano che ha giudicato positiva la gara dei suoi, “E’ stato un buon allenamento, in vista del prossimo impegno in campionato, quello di domenica prossima, al “Vestuti”, contro il Rugby Salerno, i ragazzi hanno messo in pratica quanto provato in allenameno, in qualche circostanza è riuscito anche l’off-load, Rauseo in occasione della seconda meta, ma anche Miele e Urciuoli, ci hanno provato”.

Venti gli elementi, a disposizione del giovane mister avellinese, tutti impiegati nel corso degli ottanta minuti di gioco. Sellitto e Spiniello i due piloni con Console tallonatore, seconde linee, De Mattia e Picariello, in terza i due De Prizio e Liguori, in mediana Urciuoli e De Luca, primo centro Rauseo, secondo Miele, ali Vietri e Ruggiero con Pericolo estremo. Pronti via, Lions subito all’arrembaggio, al minuto 3, guadagnano un calcio piazzato per un mani in ruck, non andato a bersaglio, ma dopo due minuti, bucano la difesa ospite, si apre un varco che non si doveva aprire, nella retroguardia, ne approfitta il primo centro che si inserisce e vola a schiacciare l’ovale in prossimità dei pali, calcio ancora impreciso, leoni in vantaggio per 5-0!

Lupi, storditi, ma hanno il pregio di non accusare il colpo, rispondendo subito con un controattacco, rimanendo a lungo nei cinque metri locali, De Luca detta le giocate, servendo dapprima Vietri (8° minuto) fermato in touche, poi Spiniello ed infine Sellitto, che provano a sfondare centralmente, la difesa a stelle e strisce fa buona guardia. Ci vorrebbe un’idea diversa per eludere la sorveglianza dei militi, la inventa il solito De Luca al 17°, battendo una touche velocemente, come regolamento insegna, prima che la difesa si riposizioni, per l’accorrente Liguori, che si invola sulla dx evitando un paio di placcaggi, riesce a perforare, andando a depositare l’ovale ad un passo dei pali ad acca.

De Luca si incarica della trasformazione 5-7! Pericolo&company, commettono l’errore di arretrare il baricentro, subendo l’iniziativa dei Lions, che fino alla fine del tempo li costringongono a rimanere nei propri cinque, la difesa degli irpini, in verità regge bene l’urto americano, anche se regala forse troppi calci di punizione, per le varie entrate laterali, tuffi nei raggruppamenti e off-side. Il primo tempo va a referto con il 5-7! Caliano modifica l’assetto, invertendo le posizioni dei due centri, Miele e Rauseo, facendo rifiatare Vietri, gli subentra De Girolamo e P. De Prizio, entra S. Lombardi, il quale si posiziona in seconda linea, con De Mattia che passa in terza.

Il tempo inizia ancora con la Nato all’offensiva, ci vogliono undici minuti, però, per smuovere il risultato, da una mischia ordinata, il pallone viene servito all’onnipresente apertura francese, che prova un drop dai venticinque metri il quale va a bersaglio, portando nuovamente in vantaggio i suoi, 8-7! Avellino, così come nel primo tempo, subito il ceffone, ricomincia a giocare, al 16° ci sarebbe l’occasione per ricondurre la gara, punizione guadagnata da C. De Prizio, De Luca va alla piazzola, palla che esce di un niente.

La gara si fa maschia, gli scontri iniziano a diventare più duri, al limite della regolarità, ne fa le spese Miele che subisce un trauma ad una mano, Gaita prende il suo posto, posizionandosi a secondo centro, e Console, leggermente intontito dopo l’ennesimo faccia a faccia con un avversario, rientra P. De Prizio che ricopre l’inedito ruolo di tallonatore, dentro anche D’Amelio, gli fa posto Ruggiero all’ala. Lupi in attacco, ma in un rovesciamento di fronte, combinano la frittata, viene battuta una touche nei propri cinque metri,anche questa così come quella del primo tempo, in modo veloce, il capitano Dave Greninger va a placcare il portatore, riuscendo ad impossessarsi dell’ovale, gioco da ragazzi andare a violare la meta nemica, calcio a seguire ok, militi che ottengono il break.

15-7! L’orgoglio irpino, non cessa mai di pulsare, da questo momento in poi, il XV di Caliano costringe i Lions, alla difesa, ma la sfortuna è in agguato, al 32° grazie ad una buona intuizione di Liguori, fermato fallosamente, il duttile atleta mugnanese, è costretto ad uscire, Vietri rientra in campo sostituendolo, provando per la prima volta il ruolo deli flanker, calcio di punizione sacrosanto, De Luca si incarica della trasformazione, sembra riuscirci, non è dello stesso avviso il direttore di gara che non concede i tre punti. I lupi non demordono, ci prova Rauseo, fermato in un primo momento, quindi Sellitto, si prova a sfondare con il pick end go, Urciuoli detta i tempi finchè non arriva De Luca che con un cambio di passo vede un buco non coperto e riesce a sfondare il bunker amercano, lo stesso De Luca – finger pass , passaggio tra le dita – come ama farsi chiamare l’ex Nazionale, questa volta fa centro, 15-14! Ci sono ancora due minuti da giocare, ma i militari, alzano la guardia, non permettendo più ai biancoverdi di avanzare, anzi appena l’arbitro chiama l’ultima azione, buttano immediatamente l’ovale fuori, mettendo la parola fine alle ostilità, 15-14 il risultato che va a referto. Le due squadre si son date comunque un altro appuntamento alla prima data utile per entrambe, per continuare a portare il conto di queste simpatiche ed avvincenti sfide. (Roar)

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