Le due squadre al saluto i
Le due squadre al saluto iniziale

Nell’anno, post decennale della sua giovane storia, l’Avellino Rugby suggella la settima vittoria in campionato, migliorando il record di due stagioni orsono quando chiusero il campionato con sei vittorie ed un pareggio, dopo ventidue partite. Ne son bastate solo dodici, in questa fantastica stagione, per raggiungere questo prestigioso risultato, impensabile ad inizio campionato, solo grazie alla passione del Presidente Roca e i pionieri dei primordi, la sagacia e l’esperienza dei due tecnici e soprattutto ad un gruppo formato da giovani atleti, made in Irpinia, sorretti dallo zoccolo duro, composto dalla vecchia guardia, sono riusciti ad ottenere tutto ciò.
La vittoria di quest’oggi, un secco 31-0 combinato ai danni del Clan Catanzaro, la squadra, i tecnici e la dirigenza l’hanno voluta dedicare a tutti i numerosi infortunati di quest’anno, in particolare al golden boy Gerardo Urciuoli, che presto dovrà ricorrere all’intervento chirurgico al legamento crociato del ginocchio sx. Dicevamo che non sarebbe stata una passeggiata, in quanto l’Avellino dopo le tre sconfitte consecutive ed un organico ridotto al lumicino, non si presentava a questo appuntamento nelle migliori condizioni, mentre i giallorossi di Calabria, rinfrancati dalla buona prova di domenica scorsa contro l’Arechi e la buona impressione che destarono nella gara di andata, creavano più di qualche preoccupazione al duo Caliano&Bianco. Invece non è stato così, i lupi hanno avuto un approccio alla partita a dir poco commovente, inizio arrembante e Catanzaro subito costretto alle corde, i due uppercut combinati dal sorprendente Piano, il bell’Antonio come lo ha definito il Presidente Roca via cavo, e dal petisso Miele, nei primi dieci minuti, rendevano tutto più semplice, poi ci pensava il milite Liguori, che alla sua maniera azzeccava un gancio che metteva ko i calabri, 17-0 il primo tempo, nella ripresa altre due mete dello stesso Liguori che oltre all’amico Urciuoli ha voluto ne ha voluto dedicare una all’amata Giulia, atleta della Femminile e del capocannoniere Miele, alla quindicesima prelibatezza stagionale, con le due mete, il piccoletto diventa il miglior marcatore del club irpino nel computo di segnature durante l’arco di una stagione, superando Bob De Luca che due anni orsono, chiuse a 14. “Anche oggi, visto il numero ristretto di unità, ci siam dovuti sacrificare, ma ne è valsa la pena, sono contento per il risultato raggiunto, spero che sia il primo di una lunga serie, l’intenzione della società è quella di continuare a migliorare, nel giro di qualche anno, riuscendo a formare un adeguato settore giovanile, sperando in un aiuto delle istituzioni comunali, riguardo alla rieapertura del Santo Spirito, potremmo toglierci qualche soddisfazione ancora maggiore – Queste sono le parole di un emozionato mister Caliano, al termine della contesa che ha ricordato poi, l’ultima fatica di domenica prossima e la scommessa – Domenica abbiamo l’ultimo appuntamento, con la Scuola Rugby Cosenza, che oggi ha battuto l’Arechi, ipotecando così i play-off ed il secondo posto, andremo in Calabria, a giocarci la partita non abbiamo nulla da perdere, ci teniamo a chiudere in bellezza questo strabiliante campionato, anche perchè la scommessa fatta con i ragazzi è ancora in corso, se vincono sarò costretto a pagare la cena promessa, gli appuntamenti per gli allenamenti, sono gli stessi mercoledì e venerdì in serale al Campo Coni, e martedì e giovedì in palestra”.
Anche il direttore tecnico, Daniel Bianco è soddisfatto per l’esito della partita e del campionato dei ragazzi, mister White ha così commentato ” Forse oggi abbiamo disputato la nostra migliore partita, peccato non aver giocato così anche domenica scorsa contro il Cus, avremmo rimpinguato il già prezioso bottino accumulato. Quando arrivai ad Avellino a fine agosto, abituato ad allenare formazioni beneventane di categorie superiori, mi sono dovuto immedesimare al livello delle forze a disposizione, con tanta pazienza e tanti a buona volontà, credo da allora ad oggi, sono stati fatti passi da gigante, possiamo fare ancora di più, basti che i ragazzi credono nelle loro capacità, che non sono poche, devono sol imparare a tirarle fuori”.
I forfait dell’ultima ora di Borriello e Fiore, aggiunti a quello di Console, costretto nuovamente a rivestire i panni di medico sociale, costringe Caliano a ridisegnare la formazione, il quale recupera Picariello in extremis anche se non al meglio della condizione, a causa della spalla che continua a fare capricci. Quindi opta per Spiniello e Forino piloni con il pasturiello Gianluca Lombardi tallonatore, i tre della prima linea avellinese a nostro giudizio, oggi hanno disputato una partita maschia e gagliarda, il loro lavoro oscuro ma prezioso ha contribuito non poco alla vittoria finale, in seconda si accomodano l’altro Lombardi, il rosso Silvio, ed il sempreverde Mernone, in terza De Mattia, De Girolamo con Liguori al centro, in mediana Gaita e affiancato da capitan Pericolo che lascia il ruolo di estremo a Piano, i centri sono Miele e Vietri, le ali D’Amelio e Ruggiero.Gara iniziata con circa cinquanta minuti di ritardo, causa un tratto di strada sulla Salerno -Reggio Calabria interrotto, che ha costretto gli ospiti ad avvertire del ritardo, match diretto dal salernitano Andrea Malzone al secondo gettone di presenza(arbitrò anche la gara d’esordio contro l’Arechi) con gli irpini, direzione senza fronzoli la sua. Un tiepido sole primaverile ha riscaldato il folto numero di presenti nel parco cittadino. Pronti via, l’assalto all’arma bianca dei lupi, crea subito problemi alla retroguardia ospite, costretta ad indietreggiare, sono i tre/quarti a giostrare attaccando sulla dx del rettangolo, al 4′ è l’inserimento di Piano che risulta vincente, Pericolo scappa, serve Miele che in una giocata provata lungamente negli ultimi allenamenti, serve il bell’Antonio che si invola a depositare la sua prima meta in carriera, dedicata ad Urciuoli che gli ha anche concesso l’uso della sua maglietta nr 31, distanze siderale, super Pericolo non riesce a centrare i pali, 5-0! Avellino continua ad attaccare sulla dx, ma prima Vietri poi D’Amelio non riescono a varcare la fatidica linea bianca, ci pensa così ancora Miele al 10′ si chiama l’interno tra le vie centrali, Pericolo lo serve, buco creato, la corsa del petisso fa il resto termina in mezzo ai pali, Pericolo non sbaglia 12-0! Partita tranquilla, ci pensano Liguori ed il pilone catanzarese a renderla movimentata, beccandosi a vicenda sotto gli occhi dell’arbitro, giallo inevitabile per entrambi.
La pausa forzata, tranquillizza il milite mugnanese, che al ritorno in campo, al minuto 24, si inserisce prepotentemente in una punizione dai cinque metri, corsa in diagonale verso la dx, con almeno due tentativi di placcaggi evitati, e terza meta di giornata, seconda in campionato, ci prova dalla piazzola Gaita, ma il tentativo della pulce non è preciso.Sul finire del tempo i giallorossi si affacciano nei ventidue di casa, guadagnando un calcio piazzato, mira imprecisa, si va a riposo sul 17-0! Irpini decisi a conquistare il punto di bonus, ma serve un’altra meta, è ancora Liguori dopo una serie di pick and go da parte degli uomini di mischia a trovare il varco vincente in prossimità dei pali, terza meta stagionale per il numero ventidue – che ricordiamo andò a bersaglio anche nell’amichevole contro i colleghi militari della base Nato – Gaita non può fallire, 24-0! Non è finita, al 13′ arriva anche la quinta, ci pensa ancora Miele che sfrutta ancora la sua velocità, inserendosi sulla dx e arrivando fino al centro dei pali, è il rosso Lombardi, dotato di un buon calcio messo in mostra negli allenamenti, che sigla i due punti aggiuntivi, i primi in carriera. 31-0! Non succede null’altro se non la ridda delle sostituzioni che vede in campo nuovamente il giovane coach avellinese- gli fa posto De Girolamo – e il dirignte accompagnatore Romeo, subentrato per D’Amelio, in precedenza l’inossidabile Mernone aveva lasciato il posto al rientrante Sellitto, incoraggiante la sua prova, infine anche Picariello fa rifiatare Forino, l’impegno del comm. Basettoni, come scherzosamente lo chiamano i compagni, per via delle sue lunghe basette, è stato davvero encomiabile, a nostro giudizio ha disputato la sua miglior gara in maglia bianco e verde. A referto il 31-0, Avellino ora può dare fiato alle trombe, per festeggiare questo importante e meritato trionfo.
La formazione
15 Piano 14 Ruggiero 13 Vietri 12 Miele 11 D’Amelio(18′ s.t. Romeo) 10 Pericolo 9 Gaita 8 Liguori 7 De Mattia 6 De Girolamo (14′ s.t. Caliano) 5 Mernone ( 6′ s.t. Sellitto) 4 S. Lombardi 3 Forino (21′ s.t. Picariello) 2 G. Lombardi 1 Spiniello.(Aerre)

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