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Principi all’arrembaggio, sfiorato il primo brindisi stagionale

All’ottavo tentativo, il Rugby Due Principati inizia a muovere la classifica, conquistando il primo punto al termine di una vera e propria battaglia, in cui fino ad undici minuti dal termine la franchigia irpino/salernitana aveva accarezzato il sogno della prima vittoria in campionato. Alla fine la spunta il Rugby Afragola, passando al Manganelli di Avellino con il punteggio di 8-12, una meta contro due, con tante recriminazioni da parte dei padroni di casa per il modo in cui si sono visti sfumare il primo successo. Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, un calcio piazzato siglato da Marco Muotri al 10′ ed una meta per gli ospiti, trasformata, al 19′ chiudevano il tempo sul 3-7, la ripresa vedeva i Principi trovare la meta del sorpasso al 6′ grazie ad una giocata vincente di Salvarezza alla prima meta stagionale, non convertita da M. Muotri, poi la reazione degli afragolesi, che godevano di una superiorità numerica, grazie ad un giallo combinato al corallino Balsamo (placcaggio giudicato alto) e poi di un nuovo giallo perpetrato a Sellitto (entrata laterale) che provocava la reazione del capitano ospite (giallo anche per lui) in tredici contro quattordici, i biancorossi ospiti son riusciti a siglare la meta del sorpasso, e poi a difenderla, con più di un patema fino alla fine. ” Peccato, si erano creati i presupposti per portare a casa la prima vittoria, ma pur giocando una dignitosa partita non ci siamo riusciti! –  così ha commentato la gara il coach di sponda irpina, Caliano a fine gara, con un pizzico di rammarico – Probabilmente l’Afragola ha mostrato qualcosa più di noi, nelle fasi salienti del match, sfruttando l’esperienza  degli uomini di mischia, mentre noi dopo aver trovato il vantaggio non siamo stati capaci di chiudere la contesa, commettendo qualche ingenuità di troppo che abbiamo pagato a caro prezzo, qando riusciremo ad evitare questi cali di concentrazione, son convinto che partite come queste non ci sfuggiranno” ! Tra i migliori in campo l’altro coach di sponda salernitana Marco Muotri che  spende parole di elogio per tutti i partecipanti alla gara ” Vorrei fare i complimenti a tutti, senza alcun tipo di retorica, oggi ho visto finalmente una squadra con la voglia di vincere. E’questo che farà la differenza, anche se oggi non è bastato. I ragazzi stanno cominciando a credere nel loro potenziale, basta continuare a crederci, continuando a lavorare sodo, sono convinto che giornate come quelle di oggi non ne vedremo più. Basti pensare che rispetto alla gara di andata abbiamo subito ventisette punti in meno, rimanendo in vantaggio per buona parte del tempo, non subendo solo la loro fisicità, ma riuscendo in più frangenti ad imporre il nostro gioco. Un ringraziamento particolare a quelli che pur non essendo al meglio delle condizioni fisiche hanno comunque giocato dando l’anima in campo”.

La partita

Drop d’inizio puntuale fischiato alle 14:30, dal direttore di gara Luca Cerino, che ha diretto la gara davanti ad una settantina di appassionati in una giornata ancora una volta non proprio dicembrina, vista la temperatura di certo non invernale. Dei ventiquattro annunciati alla vigilia rimangono fuori, Nuzzolo Petrillo e Melone, il quindici iniziale vede promuovere Consalvo che nonostante la spalla in disordine, ci prova in prima linea con Miraglia e Sellitto (tallonatore) in seconda D’Ardia e Villari, in terza: capitan Zizza e Santomauro i due flanker con Balsamo in mezzo, allo sgusciante Izzo la cabina di regia in mischia, con Pericolo all’apertura, centri M. Muotri e Salvarezza, le due ali Accomando ed il debuttante Pastore, più che positivo il suo esordio, ad estremo Castiello. L’inizio è di quelli incoraggianto per i verde/granata, con l’ispiratissimo M. Muotri a menare le danze, al 5′ viene fermato da un placcaggio alto, che costa il giallo ad un avversario, al 10′ s’incarica di trasformare un calcio di punizione da posizione decentrata che per la prima volta in campionato porta i Principi in vantaggio, 3-0! La reazione della compagine di Vincenzo “Bob” De Stefano è immediata, la mischia sale in cattedra costringendo i locali ad arretrare il baricentro, al 18′ viene giudicata alto un tentativo di sfondamento, dalla successiva mischia a cinque, un minuto dopo,  nasce però la prima meta di giornata, dal lato sx del rettangolo, con susseguente calcio trasformato, 3-7! Ospiti che prendono coraggio, ma l’attenta difesa di casa riesce a tenerli lontano dai ventidue, tant’è vero che ci provano da lontano con due drop dell’estremo, fortunatamente non andati a bersaglio. Non succede altro fino alla fine del tempo, la ripresa vede subito in campo Muotri junior, anch’egli non al meglio della condizione per il riacutizzarsi del dolore alla malandata spalla, gli fa posto Castiello, il suo ingresso crea subito scompiglio nelle file nemiche, grazie alle sue accellerazioni che vengono fermate con fatica dall’arcigna e spigolosa difesa, si gioca nell’area napoletana comunque, al 6′ dopo almeno tre fasi bloccate per le vie centrali si prova a bucare dalla sx, è Salvarezza veloce più di una folgore che ha l’idea vincente, andando a schiacciare la sua prima meta stagionale, la mira di M. Muotri questa volta non è impeccabile, 8-7. Un minuto dopo l’esausto Consalvo, getta la spugna, gli subentra Iannaccone che passa in terza con Balsamo che scala in prima, al 14′ anche il generoso Miraglia, costretto alla resa per una botta ricevuta al ginocchio, Lombardi prende il suo posto. Afragola continua ad attaccare ma, i pericoli maggiori continuano a venire dal piede dell’estremo, che ci prova dalla piazzola da circa quaranta metri senza alcun risultato. Nel giro di una lancetta a cavallo tra il 25’ed il 26′ gli episodi che probabilmente decidono le sorti del match, prima Balsamo viene costretto dieci minuti dietro i pali, poi Sellitto ed un dirimpettaio, mancanza di nervi saldi? Poca lucidità? Scarsa reattività? Potremmo definire questo balordo minuto in tanti modi, non avremmo comunque nessuna controprova che se questi episodi non fossero accaduti, il risultato non sarebbe cambiato. Tre minuti impiegano gli uomini del Presidente Mazzone a trovare la meta del sorpasso, dopo un multifase in cui  i locali sembrano respingere, è Valerio Rea, figlio dell’indimenticato ex tecnico dell’Avellino Rugby, Luigi, a trovare un gate poco presidiato per depositare l’ovale oltre la linea bianca, non trasformato il calcio a seguire, 8-12! C’è tutto il tempo per recuperare, i Principi ci credono e ci provano, nel frattempo entra Govetosa per Accomando(35′), il maggiore dei Muotri suona la carica, fermato in extremis, quindi il più piccolo dei Muotri, Gianluca, fermato però dall’arbitro, non succede null’altro, è il Rugby Afragola a portare a casa i quattro punti, mentre a Pericolo&company resta il misero punticino che serve comunque a muovere il primo passo in graduatoria. Beffa finale, per Muotri junior, che per proteste si vede sventolare anche il cartellino rosso. La preparazione riprenderà martedì al Manganelli, proseguirà mercoledì e venerdì al Vestuti, per preparare al meglio l’ultima partita dell’anno che si disputerà domenica prossima al Liguori di Torre del Greco, contro l’Amatori Torre, terza forza del torneo.

La formazione

15 Castiello (1’s.t. G.Muotri) 14 Pastore 13 Salvarezza 12 M.Muotri 11 Accomando (35’s.t. Govetosa) 10 Pericolo 9 Izzo 8 Balsamo 7 Zizza 6 Santomauro 5 D’Ardia 4 Villari 3 Consalvo (7’s.t. Iannaccone) 2 Sellitto 1Miraglia (14’s.t. Lombardi). Non entrati, Cherubino, Ruggiero, Napoli.

Settore Giovanile

Va decisamente alle altre due formazioni, della franchigia che hanno giocato ad Avellino, parliamo dell’Under 16 che alle 10:30 ha battuto i pari età delle Streghe Benevento, per 29-21(5-3) , alle 12: 00, toccava all’Under 18 di Minelli, sempre contro le Streghe, vittoria per 31-5 (5-1). Domenica prossima, sempre al Manganelli tocca invece all’Under 12 e all’Under 14, che se la vedranno con l’Amatori Torre. (Roar)

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Una delle cinque mete realizzate dall’Under 18
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