femminile
Le sette Lady’s del Rugby Salerno protagoniste ieri al Manganelli

Ieri pomeriggio, al parco Manganelli, il Comitato Regionale Campano, aveva posto in calendario una tappa della Coppa Campania Femminile Seniores, otto(poi diventate sette per la rinuncia del Rugby Clan di Smcv) squadre del gentil sesso, quindi ospiti a Largo Santo Spirito, per quella che si degustava come l‘ennesima domenica di palla ovale da vivere tutto di un fiato in territorio avellinese. Così, almeno doveva essere, e che in parte non è stato, in quanto gli organizzatori, nonostante che il Rugby Salerno a cui toccava ospitare la tappa, avesse segnalato la mancanza dell’impianto d’illuminazione nel plesso irpino – probabilmente per non costringere ad una levataccia le squadre calabresi e pugliesi che dovevano presenziare – non hanno tenuto conto che oramai alle 17:00  è buio pesto, se aggiungessimo che ci si è messa anche un pò di cattiva sorte, infatti, causa il ritardo di una delle squadre partecipanti,  il drop d’inizio previsto per le 14:30, ha avuto un ritardo di circa cinquanta minuti, difatti la prima gara ha preso il via alle 15:20. Tant’è vero che i due direttori di gara, quando c’erano da disputare ancora due partite – una per girone – oltre alle finali per decretare i piazzamenti in graduatoria, nonchè la squadra vincitrice della tappa, son stati costretti a porre fine alle ostilità. Regolamento alla mano, avendo ogni squadra disputato due partite, il concentramento dovrebbe essere valido, purtroppo non sapremo mai, chi tra le lady’s terribili del Rugby Salerno vincitrici del girone A e quelle dell‘Amatori Torre che han vinto il raggruppamento B, avrebbero portato a casa la tappa. La patata bollente va girata negli uffici napoletani di Via Longo, quando giovedì il Giudice Sportivo si pronuncerà su quanto accaduto. Per la cronaca le agguerrite girl salernitane, nelle due partite disputate hanno avuto la meglio sulle signorine del Rugby Vesuvio, nei due tempi da sette minuti previsti , in un campo 25×50, battendole per due mete ad uno, con mete di Roberta Della Monica e Giada Franco, e sulle baresi del Medugno, quattro mete a due, sugli scudi ancora la Franco, autrice di tre segnature, l’altra marcatura porta la firma ancora di Della Monica. Un plauso è dovuto anche alle altre ragazze che si son battute con audacia ed ardore, parliamo di Alessandra Apicella, Simona Russo, Francesca Carota, Chiara Napoli e Alessandra De Concilio, allenate con sagacia dal mister M. Muotri che oltre ad essere allenatore/giocatore dei Due Principati, si occupa della conduzione tecnica della Femminile. Le altre squadre partecipanti erano le foggiane dell‘Orta Nova, le calabresi del Rugby Rende ed il Cus Molise. Alla stessa ora poco più distante, al Nuovo Impianto Rugby di Avezzano, le più illustri colleghe della Nazionale, di coach Di Giandomenico battevano la Scozia, alla prima uscita ufficiale, 27-3 il finale dalla Marsica, protagonista assoluta la beneventana Maria Grazia Cioffi che ha siglato le prime due mete per le azzurre, ne son arrivate poi altre due siglate dalla Magatti.

Due Principati

Ultima domenica di riposo invece per il Rugby Due Principati, archiviato il vittorioso test match contro il Rugby Vesuvio (40-27), mercoledì i ragazzi del Presidente Sbozza, come detto han reso visita all’Albricci di Napoli, alla Partenope, compagine che ricordiamo milita in serie B. Un allenamento congiunto, svolto con una discreta intensità, dove han presenziato una cinquantina di atleti di ambo le squadre, guidato dai tecnici che attualmente pilotano la formazione biscudettata, vale a dire: Ezio Fallarino, Antonio Pascucci e Maurizio Cascone, aiutati anche da mister Caliano, sicuramente i Principi ne hanno tratto giovamento, confrontandosi con avversari di categoria superiore, si sono impegnati al massimo per non sfigurare, negli ultimi venti minuti è stata svolta anche una partitella, dove nei primi dieci minuti era previsto solo il bloccaggio, nei secondi invece è stato introdotto anche il placcaggio, in evidenza l’avanti Accomando, schierato nell’inedito ruolo di ala, che si è tolto lo sfizio di segnare anche due volte, in meta anche il più piccolo dei Muotri, Gianluca, autore di una meta di pregevole fattura, a segno anche il grintoso Salvarezza, per il team napoletano, invece le segnature registrate sono sei. Visti i buoni rapporti tra i due club, quello di mercoledì non sarà l’unico appuntamento in programma, di fatti le due società  si sono date appuntamento a cavallo della prossima  pausa, quella inerente al periodo natalizio per un nuovo incontro. La sfida contro il Vesuvio, ha di nuovo dato lavoro allo staff sanitario, infatti il baby Ruggiero uscì malconcio nel finale di gara, causa una botta alla spalla, dovrà portare un tutore per venti giorni, e poi iniziare con sedute fisioterapeutiche, e andata peggio al kun Petruzziello, che dopo pochi minuti di gioco fu costretto a chiedere il cambio, per un trauma al ginocchio, l’avanti manocalzatese, si è sottoposto ad accurati accertamenti, la Tac che ha effettuato, ha evidenziato una lesione al menisco, scongiurando invece pericoli ai legamenti, rimasti fortunatamente intatti, nei prossimi giorni si deciderà sè dovrà ricorrere ad un intervento in artroscopia. Per il resto a parte il barbuto Consalvo che ad inizio dicembre dovrà ricorrere all’intervento chirurgico, che gli dovrebbe aggiustare la spalla e il pilone Ferro ancora alle prese con i problemi alla schiena, non si registrano altre rogne, se non piccole noie per la spalla di Iannaccone ed un lieve problema inguinale per l’estremo Napoli. Da qualche settimana si sta allenando con il gruppo, un altro reduce dal bel campionato disputato lo scorso anno dal Rugby Salerno, che spalancò le porte per i play-off, parliamo di Francesco Pastore, flanker adattabile anche a ricoprire ruolo di 3/4, in settimana è stato perfezionato il tesseramento, non è da escludere che già da domenica, nella gara casalinga contro l’Amatori Napoli, non possa trovare già spazio.

Settore Giovanile

Ieri mattina, in campo l’Under 12, guidata da Mernone, che ha svolto un concentramento all’Albricci di Napoli, buona la presenza dei baby lupacchiotti, questa volta orfani degli amici salernitani, che han dato battaglia sfidando le formazioni napoletane senza timore. E’ andata male all’Under 16 invece, che è crollata sotto i colpi della capolista Amatori Torre, 46-5, il finale dal Pietro Abate di Torre del Greco, otto mete ad uno, meritata la vittoria dei corallini che sin dalle prime battute han messo sotto gli avversari, che rimangono comunque secondi in graduatoria con sedici punti. Domenica di riposo per l’Under 14 e l’under 18, entrambe in campo domenica prossima, la 14 al Vestuti sfiderà l’Arechi Rugby e l’Afragola Rugby i secondi al Manganelli se la vedranno con l’Amatori Torre, riposa invece l’Under 16

Nazionale
Grande prova degli azzurri a Padova nell’ultimo test match autunnale davanti a 32 mila spettatori. Gli Springboks alla fine si impongono 22-6 ma il punteggio punisce troppo severamente il XV di Brunel, finalmente ritrovato ad alti livelli

Un’ora alla pari con i maestri. E un finale palpitante, così generoso che alla fine è costato un’altra – immeritata – meta. L’Italia perde con la corazzata Sudafrica (6-22) ma non si arrende, no. Gli azzurri chiudono davanti ai 32.000 spettatori dell’Euganeo un positivo mese di novembre – vittoria con Samoa, sconfitta di strettissima misura con l’Argentina – e alla fine ha ragione a sorridere, il ct Jacques Brunel: “Abbiamo ritrovato l’equilibrio tra attacco e difesa, dando di nuovo un’immagine positiva”. I fantasmi della scorsa stagione sono scacciati. La squadra ha giocato e divertito, se continua così le vittorie arriveranno presto. Promossi i due esordienti di questi test-match autunnali (Haimona, Vunisa), monumentale Parisse, Castrogiovanni di nuovo al top, decisivi i rientri di Favaro e Minto, segnali positivi anche dalla giovane coppia di centri (Morisi, Campagnaro). E il gruppo è ritrovato.

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Etzebet fermato così dalla difesa italica
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