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Un duro otto contro otto nella gara di andata che ha visto avere la meglio gli atleti di Terra di Lavoro al cospetto dei Principi

Domenica 7 dicembre, ore 14:30, il Rugby Due Principati farà visita al F. Casino di Santa Maria Capua Vetere: il Rugby Clan, formazione casertana che occupa la quarta piazza della graduatoria. In una gara valevole per la 2°giornata di ritorno di serie C1, girone H, pool 1. Tre vittorie e tre sconfitte per la compagine di Terra di Lavoro, che attualmente la collocano in una posizione di classifica – che sicuramente in pochi alla vigilia si aspettavano – abbastanza anonima, a tredici punti dalla capolista IV Circolo e ad undici dalla seconda l’Amatori Napoli, lontana quindi dalla zona play-off. All’andata i ragazzi del Presidente Giuseppe Casino, destarano una buona impressione, la vittoria per 5-64 (1-10) fu abbastanza agevole, mostrando una buona organizzazione di gioco, sia a largo con i 3/4, sia con il robusto pack di mischia, oltre una solita e granitica difesa, poi le due sconfitte consecutive, quella casalinga con i napoletani, 10-34 (2-5) e quella esterna con i beneventani 22-12 (3-2) hanno forse sminuito la forza della compagine in giallo e blu, ricordiamo guidata da quest’anno da Annibale “Chicco” Fusco, dopo la vittoria con l’Afragola 10-32 (2-5) nel turno precedente è arrivato il capitombolo al Liguori con l’Amatori Torre 41-13 (5-2) che gli han fatto perdere anche il terzo posto. Certo che con i due scontri diretti ancora da giocare, nulla è deciso, ma un pizzico di perplessità sull’andamento della team sammaritano, rimane. L’inizio della preparazione, non è cominciato sotto i migliori auspici, per la franchigia irpino/salernitana, difatti le avverse condizioni atmosferiche e la scarsa luminosità del Manganelli, hanno indotto allo staff societario, guidato dal Presidente Sbozza, a non svolgere la seduta, invitando gli atleti a recuperare in palestra, ieri invece al Vestuti si è svolto tutto regolarmente, mister Caliano questa sera tasterà le condizione fisiche degli irpini, sempre a largo Santo Spirito, mentre domani ci sarà la consueta rifinitura congiunta al solito a Salerno. Rispetto a domenica scorsa, i coach Caliano/Stanzione/M.Muotri, recupereranno Accomando e Gaita e se perfezionato il tesseramento Pastore, da valutare invece le condizioni di Crispino e Cherubino, ancora non al meglio, preoccupa anche il ginocchio di Sellitto, vittima di una botta rimediata domenica che gli impedisce di presenziare agli allenamenti, e la febbre che tiene lontano dai campi il pilone Miraglia. Rimangono ancora i box, quindi gli avanti Ferro (schiena) Consalvo(spalla) e Petruzziello, sottopostosi all’esame di risonanza magnetica, dal prof. Lalla, che ha constatato solo un’infiammazione ai legamenti ed un riposo di quaranta giorni, dove il kun manocalzatese dovrà sottoporsi a sedute fisioterapeutiche, prima della visita di controllo che dovrà effettuare il 12 gennaio, quindi l’intervento chirurgico al momento appare scongiurato. Anche l baby Ruggiero, la prossima settimana toglierà il tutore alla spalla, e dovrà andare a visita di controllo. Non ci sarà De Luca, impegnato come al solito per lavoro. Domenica mattina, prima della partenza per Santa Maria, al Manganelli saranno di scena l’Under 10/12 di Avellino e Salerno alle ore 10:00, un’ora dopo invece toccherà alla 14, che dovrà affrontare una nuova compagine napoletana: i Campi Flegrei.

Violenza sulle donne: la Fir ufficializza il minuto di silenzio!

Nel prossimo weekend, il 6 e 7 dicembre in tutti i campi italiani sarà osservato un minuto di silenzio per ricordare il dramma della violenza sulle donne. Ora c’è anche l’ufficialità della Federazione Italiana Rugby. Lo scorso 5 novembre, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, all’interno di tutti gli Istituti penitenziari d’Italia è stato osservato il minuto di silenzio, come momento introduttivo delle iniziative adottate per aumentare l’attenzione verso un fenomeno sempre più preoccupante che deve essere superato con il contributo di tutti, uomini e donne. Questa iniziativa, organizzata dall’Interclub Zonta Italia e dall’Associazione Ovale oltre le sbarre onlus, già nel 2013 era stata promossa dal Provveditorato regionale del Piemonte e Valle d’Aosta nelle carceri del territorio, e per il 2014 ha rinnovato il proprio sostegno all’iniziativa e si è anche fatto promotore presso il Dipartimento di Roma della proposta per estenderlo a tutti gli Istituti Penitenziari della Repubblica. La stessa cerimonia del silenzio, simbolo del rispetto e dell’attenzione verso le donne, in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby sarà osservata anche su tutti i campi di rugby di ogni ordine e grado nelle giornate di campionato del 6 e 7 dicembre.

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Anche il rugby solidale con il dramma su chi usa violenza sulle donne
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