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Nella foto l’ultima gara disputata al Liguori, lo scorso 21 dicembre

Ultimo turno della puole retrocessione, serie C1 girone H, penultimo e non ultimo, però, impegno stagionale per la franchigia irpino/salernitana, in quanto domenica 19 aprile dovrà poi recuperare la gara non disputata il 29 marzo, contro il Rugby Clan al F.Casino di Santa Maria CV. Quindi domenica 12 aprile – salvo modifiche del programma all’ultim’ora – i verde/granata saranno ospiti alle ore 15:30 all’Amerigo Liguori di Torre del Greco, dove affronteranno i corallini dell’Amatori Torre, che dopo la sconfitta maturata al Moccia di Afragola (da un mese a questa parte ridiventato tana degli afragolesi) per 13-10 (2-2) hanno bisogno di una vittoria, onde evitare spiacevoli sorprese, al fine di non essere risucchiati nella bagarre retrocessione. Compito, al solito arduo, per il team del Presidente Sbozza, lontani da partite ufficiali da più di un mese – l’ultima gara fu disputata al Manganelli, lo scorso 8 marzo, 17-17 contro il Rugby Afragola – che anche se matematicamente retrocessi, comunque proveranno a chiudere in bellezza questo primo torneo disputato, tra luci ed ombre; dove oltre a pagare lo scotto del noviziato affrontando realtà più consolidate, han dovuto far i conti con le difficoltà, messe comunque in preventivo, dalla storica unione di due club. Dopo la pausa per le festività pasquali, questa sera i ragazzi, guidati da mister Caliano e M.Muotri, riprenderanno la preparazione al Vestuti di Salerno, non parteciperanno i lungodegenti : Petruzziello, Accomando e Cherubino, a cui si aggiunge Gianluca Muotri che ha ripreso a lavorare in palestra, ma la caviglia ancora gli impedisce di correre. Da verificare invece le condizioni di Napoli ancora non del tutto ripresosi dalla pubalgia, del febbricitante Santomauro, di Paduano per motivi lavorativi e di Pastore e Villari, assenti nell’ultimo periodo per impegni extra-agonistici. Come detto, è dato per certo il recupero di Castiello, rientrato dal Sudafrica, di Melone che ha risolto i problemi al ginocchio e di Consalvo che almeno parzialmente ha messo a posto i problemi alla spalla. Chi invece questa sera saluterà il gruppo, è l’allenatore/giocatore Marco Muotri, il giovane talento salernitano, fresco di laurea, ha superato brillantemente un colloquio tenuto con un importante azienda milanese, da lunedì prenderà servizio, trasferendosi definitivamente nella città meneghina, l’intero staff dei Due Principati, augurano al neo-dottore, le migliori fortune e che presto ritorni a maneggiare una palla storta in piazze sempre più prestigiose. Per quanto riguarda il settore giovanile, domenica scenderà in campo solo l’Under 14, ospite alle 14.30 del Rugby Afragola, al ristrutturato stadio Moccia.

Nuoto e Rugby, gli sport più educativi!

L’American Academy of Pediatrics raccomanda almeno «30-60 minuti di attività fisica al giorno per prevenire l’obesità e contribuire, attraverso un aumento del dispendio energetico, a ridurre la massa grassa e ad aumentare quella magra, a sviluppare un corretto sviluppo osseo e a migliorare la sensibilità all’insulina oltre che ad assicurare benefici psicologici». Dunque l’attività fisica è fondamentale nella crescita dei bambini e forse anche la scuola dovrebbe finalmente aprire, come accade nel resto del mondo, le sue porte allo sport fin dai primi anni di frequentazione delle scuole elementari. Dotosport.it ha aperto un sondaggio per capire quali sono gli sport più educativi secondo i genitori italiani.
Lo sportivo italiano più famoso nel mondo, in questo momento, è Valentino Rossi, ma in questo caso si tratta di sport motoristici. Poi vengono i calciatori, ma il vecchio e affascinante pallone di cuoio sta perdendo appeal e non è più garanzia di valori per i genitori italiani. Lo sport ritenuto più educativo è il nuoto che viene scelto dal 27.7%. Segue col 25.6% il rugby, disciplina che anche grazie alla grande esposizione mediatica degli ultimi anni è entrata nelle case degli italiani togliendosi di dosso l’etichetta di sport violento e conquistando quella di gioco fondato su grandi valori. Terza piazza col 17.5% per il basket. Staccatissimi seguono l’atletica (4.9%), il calcio (3.9%), il tennis (3.2%), il volley (2.5%), il ciclismo (1.6%), lo sci (1.5%), l’equitazione (1.2%), la ginnastica artistica (1.2%) chiude la classifica il golf (0.3%). (Arom)

Rbs Sei Nazioni 2014, Roma, stadio Olimpico, 15/03/2014, Italia v Inghilterra

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