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Una delle 32 mischie disputate, nella gara di ieri, dove l’Afragola ha meritatamente battuto i Due Principati

Appuntamento con la vittoria ancora rimandato per la franchigia irpino-salernitana, che nella gara – che almeno alla vigilia, poteva apparire all’insegna dell’equilibrio – contro il Rugby Afragola, hanno resistito un solo tempo; il primo, dove pur subendo la pressione dei padroni di casa son riusciti ad andare al riposo con il parziale di 12-0(due mete di cui una trasformata), poi nella ripresa complice, un inspiegabile calo fisico, probabilmente dovuto all’eccessivo caldo – ieri la temperatura ha toccato i 30° – è il caso di dire si son sciolti come neve al sole, subendo un calcio piazzato e altre quattro mete (solo due trasformate), magro il bottino raccolto, con l’unica meta segnata al minuto 34, a partita già acquisita, si era sul 34-0, quando il direttore di gara, il sudafricano Havenga, ha concesso una meta tecnica ai Principi, a seguito di una delle tante incursioni dell’estremo ospite, Marco Napoli – il migliore tra i suoi, insieme all’eterno Pericolo, a nostro giudizio – si porta in avanti l’ovale con un calcetto, dove si avventa come un rapace anche l’inglesino Nuzzolo Petrillo, come detto ex di turno, mentre sta per arpionare l’ovale a pochi passi dal traguardo viene spintonato, prima ancora che tocchi il pallone, inevitabile la meta tecnica ed il giallo all’estremo di casa, in drop Gianluca Muotri mette dentro, per il 34-7. Unico squillo, quindi per il team del Presidente Sbozza, che dicevamo, oltre al caldo, ha sofferto la maggiore prestanza fisica del pack afragolese, che ha messo lo zampino in tutte e sei le marcature, non sbagliando quasi nulla nella fase difensiva, impedendo agli ospiti di innescare i 3/4, piatto forte della squadra dei Due Principati, che ieri grazie anche alla giornata storta delle frecce Izzo e G. Muotri, che non sono riusciti quasi mai a creare pericoli alla retroguardia di casa. Volti scuri in casa dei Principi, è mister Caliano che prova a fare una riesamina della gara, che ha visto i suoi ragazzi inciampare per la terza volta consecutiva – Abbiamo fatto un passo indietro rispetto a domenica scorsa, dove pur giocando con un avversario più blasonato eravamo riuscito in parte a tenergli testa, oggi invece qualcosa non ha funzionato, senza nulla togliere agli amici di Afragola, che hanno meritato abbondantemente la vittoria, ci han costretto sin dalle prime battute alla fase difensiva, impedendoci, anche per la nostra mancanza di lucidità, di cercare la trasmissione dell’ovale e la velocità, nostre armi migliori. Inoltre, rispetto a queste prime uscite, ho visto molta indisciplina in campo, oltre ad un disordine tattico e a tantissimi errori individuali, dovuto probabilmente più alla mancanza di concentrazione che a gap tecnici – ha poi concluso spiegando come interagire per far sì che queste giornate non si verifichino più – conosciamo le difficoltà della nuova categoria ed il valore degli avversari che stiamo affrontando, se aggiungessimo anche che i nostri ragazzi sono giovanissimi e mancano di quella malizia che tanto serve in questa disciplina, abbiamo un quadro completo della situazione, comunque proveremo in settimana insieme a Paolo e Marco a cambiare registro, magari a cominciare ad un diverso approccio alla gara, che dovrà essere più convinto e deciso, i ragazzi devono iniziare ad avere più mordente sin dalle prime battute dell’incontro”.

La partita

Anche questa settimana, nessuna defezione per i ventidue convocati annunciati, dove agli infortunati Consalvo e Santomauro, in panca a dar il proprio contributo ai compagni si è accomodato anche D’Amelio, cambia qualcosa in formazione invece, lo staff tecnico opta per una prima linea composta dal recuperato Petruzziello e D’Ardia con capitan Zizza tallonatore, in seconda vanno Villari e Melone, in terza Sellitto e Iannaccone sono i due flanker con Balsamo in mezzo, in mediana ritorna Izzo, all’apertura Pericolo, i centri sono G. Muotri e l’albanese Rumano, le dua ali Vg. Gaita e Castiello e Napoli l’estremo. Approccio alla partita molto aggressivo dei padroni di casa in maglia bianca con strisce rosse orizzontali, che costringono alla difensiva i Principati ancora con la vecchia divisa blu con bordi rossi, al 4’l’azione più pericolosa, grazie ad una veloce trasmissione della palla, l’ovale arriva all’ala che sul più bello se la fa cadere dalle mani,  è il preludio alla prima meta, dalla mischia a favore dell’azione precedente, introduzione del pallone giudicata storta, punizione dai cinque metri, la mischia locale inizia a far male, meta in prossimità dei pali, al 5′ calcio ok, 7-0! I ragazzi di Vincenzo De Stefano, che da quest’anno ha sostituito Giuliano Vicale alla guida della prima squadra, quest’ultimo ora responsabile di tutte le formazioni, compresa la franchigia Under 16 e Under 18 nel girone Elite instaurata con l’Amatori Napoli, dicevamo continuano a fare la partita, ma non riescono a sfondare, gli ospiti seppur in affanno sembrano riuscire a tenerli a bada, al 13′ ci provano dalla piazzola da posizione favorevole, ma il calcio esce di poco. Al 18′ primo cambio per Sellitto&company, è D’Ardia, per la prima volta schierato in prima linea, ad accusare problemi alla schiena, il dolore è incessante, tocca a Miraglia sostituirlo, modifiche invece in terza linea Sellitto passa in mezzo, Balsamo al lato. La franchigia, continua a difendersi, riuscendo a non capitolare, di tanto in tanto riesce ad affacciarsi anche nei ventidue avversari, grazie alla verve di Pericolo che in più di un occasione crea scompiglio, uniche azioni degne di note, una touche battuta dai cinque metri dei padroni di casa, peraltro mal eseguita e una mischia dai dieci metri, anche in questo caso nulla di fatto, sicchè al 38′ arriva la seconda meta di giornata, con ancora la mischia a far la parte del leone, otto contro otto nei cinque metri ospiti sul lato sx, c’è poco da fare la spinta di casa è maggiore seconda meta, con il calco a seguire non andato a bersaglio, 12-0. Con questo punteggio si va a riposo, la ripresa inizia con una sostituzione, tocca a Console far rifiatare l’esausto Balsamo. Posto abituale in prima linea per lui, Zizza passa in terza. Chi si aspetta la reazione degli ospiti si sbaglia, in quanto è ancora Afragola a dettare legge, al 1′ di nuovo la piazzola per un fallo ancora in mischia (spinta anticipata) questa volta entra per il 15-0, passa un solo minuto è arriva anche la terza meta, ennesimo fallo degli ospiti, punizione battuta veloce con palla che viaggia verso la sinistra dove c’è una superiorità e siamo a tre, il calcio a seguire  è di quelli vincenti, 22-0. Dalla panchina si prova a correre ai ripari, nuovi cambi ancora in mischia, fuori Melone, gli subentra il piccolo pastore finalmente al debutto Lombardi, out anche Villari, dentro l’inglesino Nuzzolo Petrillo, che passa all’ala, con Vg. Gaita che va in seconda linea, presto passerà in terza. I cambi non sortiscono gli effetti sperati, gli afragolesi del Presidente Mazzone hanno più birra in corpo, all’11’ trovano anche la meta del bonus, l’azione inizia da una touche dai ventidue, la mischia avanza si stacca il numero otto che sfonda alla sua maniera, per vie centrali, calcio facile per il 29-0. Raggiunto l’obiettivo minimo, Afragola sembra appagata, ora sono gli ospiti che provano a giocare almeno per l’orgoglio, l’impegno e la volontà non manca, ma la poca lucidità, ci auguriamo solo dovuta alla stanchezza visto la giornata caldissima, e buona parte della gara passata a difendere, gioca brutti scherzi, tante imprecisioni, sia nella trasmissione dell’ovale che nell’entrate poco decise, dove gli avversari quasi sempre riescono ad avere la meglio, al 29′ così arriva la giusta punizione della quinta meta, ennesima mischia (ben 32 ne saranno battute, l’80% per passaggi in avanti ,in verita da ambo le parti) locali a segno senza l’usufrutto del più 2, risultato sul 34-0. Cinque minuti prima al 24′ era entrato anche Ruggiero, gli ha fatto posto Gaita. Al 34′ arriva la meta tecnica già descritta in precedenza, punto della bandiera, che premia la tenacia di Napoli, sostenuto da Nuzzolo Petrillo. Purtroppo Afragola non è ancora sazia, quindi allo scadere va a siglare anche il sesto sigillo di giornata, manco a dirlo con la mischia, vero punto di forza dei padroni di casa, il calcio a seguire non va a segno, a referto va il 39-7. Prossimi impegni entrambi casalinghi per i Due Principati, si comincia domenica 26 contro l’Amatori Torre, drop d’inizio ore 14:30, si conclude il 2 novembre contro il IV Circolo Benevento, poi seguiranno tre settimane di pausa, per i tre test match autunnali della nazionale.

La formazione

15 Napoli 14 Castiello 13 Rumano 12 G. Muotri 11 Vg. Gaita (24’s.t. Ruggiero) 10 Pericolo 9 Izzo 8 Balsamo(1’s.t. Console) 7 Sellitto 6 Iannaccone 5 Villari(3’s.t. Nuzzolo Petrillo) 4 Melone(3’s.t. Lombardi) 3 D’Ardia(18’p.t. Miraglia) 2 Zizza 1 Petruzziello. Non entrati Consalvo, Santomauro e D’Amelio. (Roar)

u16
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