santa maria
L’ultima volta del Rugby Clan a largo Santo Spirito, era il 29/01/12, prima della grande gelo che sommerse lo Stivale

Domenica 12 ottobre, kick-off previsto per le 15:30, il Rugby Due Principati debutta tra le mura amiche del parco Manganelli. Faranno visita alla franchigia irpino-salernitana, i sammaritani del Rugby Clan, altro avversario, a dir poco sgorbutico, che non nasconde le proprie ambizioni per accedere ad uno dei due posti utili per l’accesso ai play-off. Lo conferma, la buona prova sciorinata domenica scorsa all’esordio, quanto pur con qualche affanno, si è liberata dell’Amatori Torre, 20-15(3-2)il finale dal F. Casino, stadio in cui i casertani disputano le gare casalinghe. La compagine cara al Presidente Giuseppe Casino, quest’anno ha affidato le sorti della categoria Seniores, ad una vecchia conoscenza del rugby campano, Annibale “Chicco” Fusco, figlio dell’indimenticato Elio, storico capitano della Partenope biscudettata, negli ultimi anni ha guidato con successo l’Heliantide Reggio Calabria in serie B, riuscendo ad ottenere due tranquille permanenze nella categoria. A Fusco, quindi il compito di riuscire, lì dove i suoi predecessori hanno fallito, Enzo Paolisso prima, Valentino Pirro dopo (per due volte), quando si son visti scappare la serie B, per un soffio, uscendo sconfitti dagli spareggi con le altre squadre degli altri gironi, per non dilungarci, riportiamo solo i dati inerenti alla scorsa stagione , quando la città del Foro, dopo aver vinto la partita di andata contro il IV Circolo Benevento (8-3) al ritorno cedette ai sanniti (25-10) dando loro la possibilità di giocarsi la finale (poi persa) control’Amatori Catania (che è andato in serie B). Altro compito, non proprio agevole, quindi quello che aspetta ai ragazzi del trio Caliano/Stanzione/Muotri, il quale proprio ieri hanno ripreso la preparazione a Largo Santo Spirito, mentre al solito i salernitani hanno iniziato lunedì, continueranno domani ad Avellino, chiuderanno venerdì poi al Vestuti, rispetto al debutto non proprio felice contro l’Amatori, i Principi domenica avranno a disposizione qualche arma in più, perfezionati i tesseramenti dell’inglesino Nuzzolo-Petrillo e dell’albanese Kejdi, ci si augura di riuscire anche per quello di Salvarezza. Rientrano nei ranghi, invece: Pericolo, Miraglia, Villari e D’Amelio, buone speranze di rivedere anche De Luca, assenti per impegni extra-sportivi, al deb. Il più giovane dei coach, Marco Muotri, autore della prima storica meta dei Due Principati, a mente lucida è tornato sullo sfortunato esordio del Virgiliano : ” Non possiamo sicuramente essere soddisfatti del complesso. Sicuramente il risultato esprime bene quello che è successo in campo domenica, ma non i valori reali. E’ vero che quando si perde è facile trovare alibi: nelle assenze, nella poco amalgama, nel caldo, la verità secondo me è quella che sapevamo di dover lavorare nel lungo periodo, e non dobbiamo ne stupirci ne tantomeno abbatterci alla prima difficoltà, perchè ce ne saranno tante altre e dovremmo essere pronti a superarle“. La formazione casertana, in passato sia per l’Avellino Rugby che per il Salerno Rugby è stato sempre un avversario temibile, gli irpini nei quattordici precedenti in campionato, infatti non sono riusciti mai a spuntarla, solo in una circostanza nel campionato 2010/11 riuscirono a non concedere l’intera posta in palio ai gialloblu di Terra di Lavoro, il 3- 18 del 30 gennaio 2011; ci andarono vicini l’anno dopo, fu l’ultima volta che il Rugby Clan ha fatto visita alla tana deilupi, 3-34, era il 29 gennaio 2012. L’ultimo confronto al Vestuti, invece fu giocato il 4 marzo 2012, i sammaritani s’imposero 5-27 (1-4).

Sempre domenica, prima dei Principi, scenderanno in campo anche l’Under 16- ore 10:30, e l’under 18, ore 12:00, sempre il Rugby Clan di Santa Maria Capua Vetere saranno gli avversari del Rugby Salerno che vedrà anche qualche irpino scendere in campo.

Nazionale

I convocati di Brunel, ritorna Morisi, debutta Haimona!

I ritorni di Francesco Minto, Luca Morisi e Simone Favaro e le grandi novità di Kelly Haimona e Samuela Vunisa. Con i test-match all’orizzonte, il riscatto da inseguire dopo i disastri nell’ultimo Sei Nazioni e il tour di giugno nel Pacifico. E una rosa che va costruita anche iniziando a pensare ai Mondiali del prossimo anno –  E’ con queste idee che il c.t. Jacques Brunel ha deciso di chiamare 30 giocatori in vista dei tre impegni di novembre contro Samoa (l’8 ad Ascoli), Argentina (il 15 a Genova) e Australia (il 22 a Padova). La novità più bella riguarda il ritorno in azzurro di Minto, Morisi e Favaro, che nell’ultimo anno erano rimasti fermi per motivi complessi e diversi. Due infortuni noiosi per Minto e Favaro, con la complicazione della nota vicenda legata all’assicurazione per Yao (Minto), l’intervento subito per asportare parte della milza per Morisi, dopo il terribile placcaggio subito nel match con Figi di un anno fa. Il buon inizio di Pro12 celtico delle Zebre ha prodotto la logica chiamata di due equiparati: il 28enne centro/apertura neozelandese Kelly Haimona (le Zebre lo definiscono apertura, nella lista di Brunel è fra i centri: comunque decisamente un buonissimo acquisto per l’Italia), il 26enne numero 8 figiano Samuela Vunisa (che materialmente prende il posto del connazionale Manoa Vosawai). La bella stagione di Eccellenza con il Rovigo, la chiamata di Treviso e le prime apparizioni in Celtic hanno invece premiato il 22enne trequarti milanese Simone Ragusihaimona
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