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Una delle sette touche vinta dai Principi

Altra egregia prova, della franchigia dei Due Principati, che pur soccombendo con la terza forza del torneo, esce comunque a testa alta dall’Amerigo Liguori di Torre del Greco, al termine di una partita maschia e combattuta che ha visto prevalere i padroni di casa dell’Amatori Torre, con il punteggio di 39-0, sette mete, tre nel primo e quattro nel secondo di cui solo due trasformate. Passivo troppo severo, probabilmente, per quello che si è visto in campo, specialmente nella prima frazione di gioco, con i leoni locali che hanno sfruttato al meglio le immancabili amnesie degli ospiti, che comunque si sono difesi in maniera molto ordinata, difendendo con coraggio e aggressitività, non rinunciando ad attaccare, sfiorando la segnatura in più di una circostanza. Nella ripresa, causa la panchina ancora una volta corta, e le forze oramai ridotte al limite dello stremo, gli irpino/salernitani non sono riusciti a giocare con la stessa intensità, subendo l’iniziativa dei corallini, che salivano in cattedra, riuscendo finalmente ad avere la meglio sulle mischie ordinate, oltre a trovare sbocchi al largo, approfittando anche delle sette forze fresche inserite dai coach, il trittico formato da Panariello/Stornaiuolo/Cataldo, trovando prima la quarta meta, quella del bonus, e nel finale quelle che hanno reso così rotondo lo score. Nonostante il passivo, il mister di sponda irpina, Carmine Caliano, vede il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, analizzando così la gara : ” Ho visto i ragazzi, specialmente nel primo tempo lottare su ogni ovale,  forse il punteggio ci penalizza un pò troppo, come ho già detto in altre circostanze, in questo torneo di C1 con squadre che posseggono molte individualità che farebbero bene o che hanno giocato anche in categorie superiori, ad ogni errore provocato, vieni puntualmente castigato. Non li abbiamo subiti in maniera netta, anzi siamo stati quasi perfetti nella salita difensiva, porto molto rammarico per non aver finalizzato le varie azioni d’attacco che siamo riusciti a creare, dobbiamo imparare ad essere più cinici e spietati. Approfitto dello spazio per augurare a tutti gli sportivi, i nostri migliori auguri per un sereno Natale”. Ancora assente Stanzione, impegnato con l’Under 14, anche il coach di sponda salernitana, il più giovane dei tre: Marco Muotri, autore di una buona prestazione, ha parole di elogio per i verde-granata : ” Anche oggi abbiamo compiuto dei piccoli passi avanti, non siamo più arrendevoli come il girone di andata, riusciamo a giocare alla pari per buona parte della gara con avversari più esperti e rodati. Ordinati nelle fasi statiche, progressi sia nelle mischie e nelle touche, dove oramai raggiungiamo l’80%, riuscendo a rubarne anche qualcuna agli avversari, quasi perfetti, specialmente nel primo tempo nella fase difensiva, dove i ragazzi hanno mostrato coraggio da vendere accettando il duello con gli avversari, spesso riuscendo ad averla anche vinta. Chiaro che abbiamo ancora molto da lavorare, approfitteremo di questi venti giorni di pausa, per arrivare ancora più preparati alle sfide in cui ci giocheremo la permanenza in C1. Ringrazio tutti quindi per la prova di oggi, un plauso in più lo meritano – solo perchè pur giocando in un ruolo che di solito non svolgono, hanno comunque mostrato impegno e abnegazione – parlo di Pastore e Melone, ma non dimentico un riconoscimento anche a Sellitto, che a fine partita non è riuscito a trattenere le lacrime, non spiegandosi il motivo che pur avendo dato tutto, non abbiamo raccolto nulla. Buon Natale a tutti”. Domani sera previsto un allenamento al Manganelli, dove squadra, allenatori e dirigenti si scambieranno gli auguri per il Santo Natale, poi ci sarà il rompete le righe, stesso domani si stabilirà una tabella per la ripresa degli allenamenti.

La partita

In questo impegno serale, il primo stagionale, diretto dal direttore di gara arzanese Mauro De Rosa, rispetto alla vigilia, due assenze dell’ultima ora, entrambe in mischia, infatti sia Villari (febbricitante) sia Miraglia il ginocchio non gli ha consentito il completo recupero, devono rinunciare alla contesa, quindi formazione rivoluzionata rispetto alla domenica precedente, Lombardi e Balsamo i due piloni con Console a tallonare, in seconda Sellitto e D’Ardia, in terza Iannaccone e Zizza i due flanker, con Salvarezza al centro, ancora ad Izzo le chiavi della mischia – ancora positiva la sua prestazione – con Santomauro che va all’apertura, insieme a M. Muotri è Pastore a fare compagnia nei centri, Castiello e Melone le due ali, Pericolo ritorna ad estremo. Come prevedibile è la terza forza del torneo, con il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa, a partire all’attacco, dopo i primi minuti in cui Pericolo&company sembrano tenere bene il campo, al 5′ da un’azione di mischia, in cui il flanker si sgancia trovando pochi ostacoli prima che schiacciasse l’ovale sulla dx, senza conversione, 5-0. Al 9′ Principi pericolosi, è Pastore che trova un varco ma viene fermato negli ultimi cinque metri, lo segue Izzo che serve al largo l’accorrente Castiello fermato in touche, due minuti dopo una punizione da posizione favorevole, dove i ragazzi del Presidente Sbozza decidono di giocare rinunciando al tentativo di trasformazione, azione che finisce con un nulla di fatto. Passato il pericolo, i locali iniziano a giocare con la possente mischia, numerosi i pick and go che vengono provati, con gli ospiti che riescono sempre a cacciare fuori dai propri cinque i dirimpettai, sicchè ci vuole una nuova amnesia, commessa al 30′ quando un placcaggio in leggero ritardo, provoca un buco nei centri, riesce ad imbucarsi un 3/4 torrese che va in fuga verso la dx segnando la seconda marcatura, ancora non trasformata, 10-0. Al 32′ Balsamo viene pizzicato dal direttore di gara, in uno scambio di cortesie non proprio amichevoli con un avversario, per lui dieci minuti dietro la porta ad acca. La superiorità, ovviamente viene sfruttata prontamente dopo un minuto, quando i biancoblu del Presidente De Dilectis, con la mischia vanno a sfondare sulla bandierina sx, ancora out il calcio a seguire, 15-0. Anche con l’uomo in meno, Zizza&soci non rinunciano ad offendere, ci prova prima M.Muotri al 35, che prova la fuga sulla sx, poi tenta di scavalcare con un calcetto la difesa ma l’estremo chiama il Mark, sicchè al 37′ è Izzo che vede un varco sulla sx, ma viene fermato in touche, finisce 15-0 la prima fase del match. La ripresa inizia con l’Amatori più determnata a cercare la quarta meta, quella che gli consente il quinto punto, nel frattempo Pericolo passa all’apertura e Santomauro estremo, ci vogliono dieci minuti, prima che i Due Principati capitolano, da una touche battuta dalla dx, il Torre riesce ad innescare il carrettino che travolge l’opposizione, calcio ancora corto, 20-0. Due minuti e i locali trovano anche la quinta, ancora un errore, questa volta di trasmissione e il 25-0 è cosa fatta, al 13′ tocca a Forino, l’avanti montefortese trasferitosi in Australia, diventa il trentatreesimo elemento utilizzato dalla franchigia, gli fa posto l’esausto D’Ardia, coraggiosa la sua prestazione. Ennesimo fallo fischiato a centrocampo, questa volta è uno di Torre che si becca il giallo, ma gli ospiti oramai non sembrano avere più birra in corpo, non riuscendo più ad imbastire azioni pericolose, rimanendo lontani dai ventidue, anzi la velocità dei 3/4 di casa provoca altre due mete al 26′ e al 36′ entrambe trasformate per il 39-0 finale. In precedenza si era rivisto Ruggiero che al 29′ sostituiva Sellitto,  fresco di nuovo soprannome, i compagni di squadra lo chiamano Timon, come il simpatico personaggio di Re Leone, quale passava all’ala, mentre Melone andava in seconda, al 37′ dentro anche Govetosa per Izzo costretto ad uscire per una botta al ginocchio, Ruggiero va in mediana, Govetosa all’ala. In mattinata al Vestuti, l’Under 14 era riuscito ad avere la meglio sempre con l’Amatori Torre, 59-5 (9-1) con gli irpini Romano e De Benedictis a contribuire al successo dei parietà salernitani.

La formazione

15 Pericolo 14 Melone 13 Pastore 12 M.Muotri 11 Castiello 10 Santomauro 9 Izzo 8 Salvarezza 7 Zizza 6 Iannaccone 5 D’Ardia (13’s.t. Forino) 4 Sellitto (29’s.t. Ruggiero) 3 Lombardi 2 Console 1 Balsamo. Non entrati Napoli e Romeo. (Roar)

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I verde-granata, al saluto iniziale! Uno è forte urla capitan Zizza
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