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Nella foto di F. La Peruta i Due Principati in cerchio con le nuove divise

Niente da fare, per il Rugby Due Principati, costretto ad arrendersi alla seconda forza del torneo: l’Amatori Napoli, che come da copione ha la meglio sui Principi, il quale hanno dato, comunque, filo da torcere agli avversari, pur uscendo sconfitti con il punteggio di 0-58, nove mete per gli ospiti, quattro nel primo, cinque nel secondo, purtroppo per la seconda volta consecutiva, nessuna realizzazione eseguita dalla franchigia irpino/salernitana, anche se probabilmente, una o anche più l’avrebberero meritata, specialmente ad inizio del secondo tempo, quando il team del Presidente Sbozza ha fatto passare un brutto quarto d’ora ai napoletani, che grazie ad una difesa granitica son riusciti a rimanere inviolata la propria area di meta. La differenza di valori in campo si è vista eccome, soprattutto nei momenti in cui i padroni di casa pur subendo l’aggressività degli uomini di mister Gargano, riuscivano a difendersi, grazie ad una linea difensiva molto ben organizzata, basti pensare che dopo il calcio piazzato, guadagnato e realizzato dopo il primo giro di lancette, i rossoneri hanno impiegato ben 17 minuti per trovare la prima meta di giornata, seguita subito da un’altra dopo due minuti. Il pesante uno-due, ha stordito i padroni di casa, che hanno accusato il colpo e ringalluzzito l’Amatori, che hanno iniziato a mostrare che non a caso, si trovano nei quartieri alti della classifica, siglando alte due mete nel finale di tempo. La ripresa, dopo aver subito il forcing di Pericolo&company, riuscendo, come detto a non capitolare hanno chiuso definitivamente il conto, andando a bersaglio altre cinque volte. Con mister Stanzione, impegnato con l’Under 14, arrivato a gara iniziata, per questo non presente in panchina, è l’allenatore/giocatore Marco Muotri, che proprio ieri ha festeggiato i suoi primi venticinque anni,  nonostante il pesante passivo, ha parole di elogio comunque per  la prestazione sfoggiata dalla squadra: ” Sapevamo di avere di fronte una squadra organizzata e determinata, forse anche per questo abbiamo mostrato carattere e determinazione, fin quanto siamo riusciti a tenere il ritmo alto, li abbiamo messi in difficolta, subendoli solo quando riuscivano ad allargare il gioco sulle ali, infatti credo che quasi tutte le mete siano arrivate da li, approfittando di quei secondi fatali che impiegavamo per riposizionarci”. Anche il tecnico di sponda irpina mister Caliano, reduce da un piccolo intervento, ma che comunque seppur dolorante,  è voluto stare vicino ai ragazzi è d’accordo con l’analisi fatta dal giovane collega: ” Abbiamo affrontato un avversario, molto più rodato di noi, credo che l’Amatori insieme al IV Circolo ed il Torre sia la squadra che se la giocherà fino alla fine per approdare ai barrage per la B, nonostante la differenza di valori, i ragazzi se la son giocata per buona parte dell’incontro alla pari, purtroppo quando si hanno di fronte squadre di questo spessore, basta un piccolo errore e subito vieni punito, il punteggio è diventato cosi rotondoo solo nei minuti finali, complice un nostro calo fisico. Ho visto tanto impegno e tanta voglia, se i nostri progressi continuassero, nelle prossime partite sicuramente, riusciremo a fare ancora meglio”.

La partita

Ancora una giornata, non propriamente invernanale, nonostante l’approssimarsi di di dicembre, quella di ieri che ha baciato il Manganelli, regalando alla cinquantina di presenti – che hanno rinunciato o anticipato il pranzo della domenica – un tiepido sole, gara diretta, così come nella gara di andata al Virgiliano, il torrese Carlo Esposito. Rispetto alla vigilia, lo staff tecnico deve rinunciare al panda Gaita, vittima di un attacco emorroidario nella nottata, e a Sansone, anche lui come Stanzione in ritardo per la partita dell’Under 14 al Vestuti, venti le unità arruolabili con gli infortunati Cherubino, Crispino e Consalvo comunque in panchina a dare manforte ai compagni di squadra. Prima linea composta da Miraglia e Balsamo con Console tallonatore, seconde formate da Melone e D’Ardia, in terza i due flanker Zizza e Iannaccone accompagnano al centro Salvarezza, in mediana si posizionano Izzo e Santomauro, i Muotri’s sono i due centri, Castiello e Napoli le due ali, ad estremo ritorna l’eterno Pericolo. La partenza è come logico di marca partenopea, che come detto riesce a cambiare il tabellino nei primi diciassette minuti solo sul piazzato dopo un minuto e trenta secondi, (0-3), pur attaccando in maniera convinta i Principi riescono a rintuzzare le sortite ospiti, i due minuti di black-out a cavallo tra il 17’ed il 19′ minuto, viene pagato a caro prezzo, due mete entrambi trasformate, entrambi evitabili, con una maggiore attenzione in più. (0-17). Ne frattempo al 15′ Miraglia è costretto alla sostituzione temporanea, per un colpo al di sotto dell’arcata sopraccigliare, Sellitto lo rimpiazza in prima linea per cinque minuti, poi rientrerà per uscire definitivamente all’8′ della ripresa sempre per Sellitto. Al 20′ Caliano opta per il primo cambio dentro il piccolo pastore Lombardi, gli fa posto D’Ardia. Al 29′ il terzo squillo degli ospiti, arriva sulla sx del rettangolo dopo che una palla ubriaca usciva dalla mischia e finiva nelle mani sbagliate, non trasformato il calcio a seguire 0-22, ad un minuto dal termine arriva anche quella del bonus, palla uscita da un punto d’incontro, dal lato sx del campo, perfetta la trasmissione fino all’ala dall’altra parte del campo, che buca nonostante il disperato tentativo di recupero della difesa, calcio ancora fuori misura, 0-27, fine del primo tempo. Dopo un primo tempo, trascorso prevalentemente in difesa, la ripresa vede Salvarezza&soci, molto più votati all’attacco nel tentativo di riaprire la partita, sembra fatta al 3′ quando il corallino Balsamo, sembra aver trovato il binario giusto, ma viene fermato in extremis a pochi passi dalla fatidica linea, ci prova quindi Miraglia, quindi Muotri, ma la difesa rossonera non cede un millimetro, tant’è vero che scampato il pericolo, in quattro minuti al 9′ e al 13′, Napoli allunga il passo siglando altri 14 punti. che porta il punteggio sullo 0-41. Doppio cambio per i locali, al 15′ Nuzzolo Petrillo prende il posto di Izzo in mediana e al 18′ Villari quello di Iannaccone come flanker, in precedenza al 16′ l’Amatori portava a sette le marcature sfruttando un carrettino a seguito di una touche sulla sx del campo. Al 27′ una gara sinora tranquilla d’improvviso si accende, forse un incomprensione o un equivoco, il motivo che scatena un parapiglia che coinvolge quasi tutti i protagonisti in campo, alla fine il direttore di gara punisce chi a sua detta abbia innescato la baraonda, fatto sta che M. Muotri e un rossonero si vedono sventolare il giallo. Subito dopo una  nuova fiammata dei locali sotto i ventidue avversari, fa esaltare il pubblico, ci prova prima Sellitto, poi Salvarezza ancora una volta fermati, poi tocca al più piccolo dei Muotri, Gianluca, che scappa per vie centrali, fermato con un’entrata al limite del regolamento, lo stesso Muotri junior subito dopo prova un intercetto che non gli riesce per un pelo, al 33′ l’ultimo cambio tocca a Govetosa far rifiatare bomber Castiello, buona la sua prova, prima della duplice mazzata finale, ancora con un uno-due al 38′ e al 40′ che chiude la contesa sullo 0-58. Le nuove divise non hanno portato così fortuna ai Due Principati, ci si augura che ne porteranno tanta, già dal prossimo incontro al F. Casino di Santa Maria Capua Vetere contro il Rugby Clan, domenica 7 dicembre.

La formazione

15 Pericolo, 14 Napoli 13 G. Muotri 12 M. Muotri 11 Castiello (33’s.t. Govetosa) 10 Santomauro 9 Izzo (15’s.t. Nuzzolo Petrillo) 8 Salvarezza 7 Zizza 6 Iannaccone(19’s.t. Villari) 5 Melone 4 D’Ardia (20’p.t. Lombardi) 3 Balsamo 2 Console 1 Miraglia (15′ p.t Sellitto, 20’p.t. Miraglia,  8’s.t. Sellitto). n.e. Cherubino e Crispino. (Roar)

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Il saluto finale, che suggella per così dire la pace, dopo uno scambio di opinioni non di certo amichevole scoppiato al 27’del s.t.
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