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Prima vittoria in trasferta per i Due Principati!

Vittoria doveva essere è vittoria è stata, il Rugby Due Principati con il punteggio più rotondo della stagione battono i Wolves, nel gelo di Ospedaletto d’Alpinolo e proseguono la marcia che li vede ancora in testa alla classifica della serie C2, girone campano/molisano. 7-65, il verdetto sancito dal Piola del piccolo comune avellinese, una sola meta subita al 32’del primo tempo(poi convertita)ed undici fatte, due nella prima frazione di gioco con Pericolo e Crispino (entrambe trasformate poi da Iannaccone) e ben nove nel secondo tempo, tre da Salvarezza, due da Ndiaye, una a testa per Moccaldi, De Luca, Cafasso e Balsamo, solo tre con l’aggiunta del più 2(Iannaccone, De Luca, D’Arco). Gara dai due volti per la franchigia irpino/salernitana, dopo un buon inizio i Principi nella seconda parte della frazione hanno subito la grinta e la verve dei padroni di casa, che dopo aver incassato le prime due mete, prepotentemente son stati capaci, dapprima di segnarne una – la prima nel computo dei sei derby sinora disputati – e poi di sfiorarne almeno altre due. Nella ripresa, invece la musica è cambiata, i cugini Wolves, quasi appagati del buon primo tempo, hanno tirato i remi in barca, l’ingresso di forze fresche nelle file dei Principi, han permesso di chiudere la contesa senza grossi patemi, nove mete segnate, in media una ogni quattro minuti e mezzo han mandato a referto il 7-65 finale. Risultato che consente di tenere a meno cinque i diretti inseguitori del San Giorgio del Sannio, vittoriosi con bonus, ieri a Caserta contro gli Spartacus (13-26). A fine gara, nella consueta analisi del match, il direttore tecnico dei verde/granata: Maurizio Cascone, inizia con gli elogi per gli avversari per il buon primo tempo disputato e spiega le scelte fatte sul XV titolare: ” Nonostante le temperature polari, abbiamo assistito ad un buon match, giocato in maniera educata e corretta da ambo le squadre, dove ha prevalso, specialmente nella seconda frazione di gioco, la nostra esperienza. Complimenti comunque ai ragazzi di Zefelippo, che devo ammettere ci han fatto passare un brutto quarto d’ora, li ho visti molto più compatti e consistenti rispetto alla gara di andata. Insieme al mio staff(composto dai tecnici Romeo, Caliano e Mernone, il Presidente Sbozza, oggi era impegnato con l’U14)avevamo deciso di impegare dall’inizio tutti gli irpini arruolabili in vista del derby, oltre agli elementi poco utilizzati finora, comunque utili ma non ancora pronti per inserirsi negli automatismi della squadra titolare, forse dovevamo correre prima ai ripari, ma abbiamo preferito cambiare in corso d’opera, per garantirgli un minutaggio superiore, che finora non avevamo potuto permetterci di concedere,  il campionato è ancora lungo e abbiamo bisogno di tutti gli elementi che abbiamo a disposizione – ha poi proseguito, soffermandosi sul secondo tempo poi giocato dalla squadra e ai prossimi impegni – Scampato il pericolo, poi i ragazzi con qualche accorgimento hanno disputato un secondo tempo al limite della perfezione, lo testimoniano la grossa mole di gioco prodotta e l’intensità di affondare i colpi, nove mete con uno score pari a 0-51, ci può lasciar dormire sonni tranquilli per il prosieguo del torneo. Il mio pensiero già è rivolto al prossimo incontro, contro l’Acli Campobasso, quinta forza del torneo, che già nella gara di andata si è rilevata una formazione ostica e sgorbutica, alla ripresa della preparazione, troveremo nuove soluzioni per preparare nel migliore modo possibili la partita”. Terreno in buone condizioni, nonostante il forte vento, la colonnina del mercurio sotto lo zero, e qualche fiocco di neve, che comunque non ha condizionato la gara, diretta dal fischietto napoletano Daniele Lombardi, dinanzi ad una cinquantina di spettatori. Ampio turn-over, quindi, nella formazione che parte dall’inizio, piloni, l’esordiente Moccaldi e Iandolo con Sellitto tallonatore, in seconda il recuperato Melone e Salvarezza, in terza i due flanker sono Balsamo e Crispino, con De Luca in mezzo, in mediana ci vanno Izzo e Iannaccone, i due centri A. De Angelis e Ruggiero, le due ali Elietto ed Illiano, Pericolo, ritornato capitano per l’occorrenza ad estremo. Proprio, il longevo atleta aiellase sblocca il risultato, dopo un minuto e dodici secondi, sfruttando un suggerimento sul versante sx di De Luca, buca la difesa avversa con una serie di finte, prima meta stagionale per l’eterno Pericolo, Iannaccone fissa lo 0-7. I Principi, continuano a stazionare nei ventidue avversari, ma i loro attacchi sono facilmente prevedibili e finiscono per essere sventati dall’attenta difesa di casa, al 18′ da un’intuizione di Sellitto questa volta dal versante opposto, libera l’accorrente Crispino, da buon maratoneta percorre oltre trenta metri di campo, resistendo alla carica dell’estremo e riesce a segnare, anche per il flanker  salernitano si tratta del primo centro stagionale, Iannaccone da posizione angolata converte i punti dello 0-14. Al 23′ Melone, all’esordio stagionale, subisce un colpo all’arcata sopraccigliare dx, è costretto a lasciare il campo, sarà poi suturato con due punti, all’ospedale Moscati di Avellino, Cascone lo sostituisce con il duttile Zizza, che passa a tallonatore, Sellitto retrocede in seconda linea. Gli attacchi degli ospiti continuano, ma la confusione ed un inispiegabile nervosismo condiziona questo frangente di gara, dove ne fa le spese Izzo, che si becca l’immancabile cartellino giallo per proteste (nove su nove partite fino ad ora per i Due Principati) il quale costringe i suoi a giocare con un uomo in meno per dieci minuti. Ruggiero passa a fare il mediano di mischia. L’episodio galvanizza i lupi grigi di Ospedaletto che al 26′ sfiorano la meta, un passaggio sulla sx in superiorità non viene arpionato da un 3/4, è il preludio alla meta che arriva meritatamente al 32′ da una mischia sui cinque metri, la spinta dei Wolves è massiccia ed energica che fanno indietreggiare gli ospiti, sarà l’ex Eagles Peluso a schiacciare l’ovale, Russo trasforma il 7-14. Izzo appena finita la punizione, al 34′ viene sostituito da Cafasso, i boys del Presidente Cecere(ieri assente) chiudono in attacco senza trovare altra gloria. Cascone, nell’intervallo striglia i suoi, invitandoli a giocare con maggiore impegno e portare a casa il punto aggiuntivo di bonus, ordina un solo cambio, entra il senegalese Ndiaye al posto di Ruggiero a secondo centro. Dopo due minuti, Balsamo&soci, trovano la terza meta, punizione dai cinque metri, è l’ultimo innesto, è il trattore ebolitano Moccaldi a sfondare la resistenza di casa, Iannaccone, fallisce questa volta il tentativo di trasformazione 7-19. Al 7′, Salvarezza scalda i motori, parte dalla sx, imbeccato da Cafasso, seminando come birilli gli avversari per la quarta meta di giornata, quella del bonus ed il decimo centro stagionale, egli stesso prova la trasformazione in drop, senza fortuna, 7-24. Al 12′ altri due cambi, l’esperto tecnico salernitano ridisegna l’assetto, entra l’affiatato duo Leo&Maglio escono l’ex di turno Elietto e A. De Angelis. Leo passa all’apertura, Maglio primo centro, Ndiaye rimane al secondo, Iannaccone estremo, Pericolo all’ala. Un solo minuto, ancora Salvarezza sugli scudi, il possente atleta mugnanese, servito ancora da Cafasso, che aveva seguito un altro slalon di Pericolo, porta a cinque le mete dei suoi e ad 11 quelle personali, egli stesso non sarà preciso dalla piazzola, 7-29. Al 16′ arriva anche la prima soddisfazione personale per il senegalese Ndiaye, questa volta sul lato dx del rettangolo, dopo una veloce trasmissione, orchestrata, da Cafasso e Leo, sarà Maglio ad invitare la fuga del veloce centro africano che sigla con disinvoltura, Iannaccone si ripresenta dalla piazzola per il 7-36. Passano due minuti, ed è ancora Salvarezza a firmare la personale tripletta questa volta è il generoso Sellitto a consegnarci l’ovale per la settima meta di giornata, la dodicesima stagionale, De Luca in drop sigla il 7-43. Al 25′ gli ultimi due cambi, in campo D’Ardia per Iandolo in prima linea, e all’ala D’Arco per Illiano, alla prima da titolare, buona nel complesso la sua prestazione. Al 29′ arriva anche il primo sigillo in campionato di De Luca che vìola la fatidica linea bianca con l’appoggio della mischia, D’Arco firma il 7-50. Al 32′ arriva anche quella del peperino Cafasso, che sfrutta un varco sulla sx, Maglio questa volta ci prova alla conversione, senza fortuna, 7-55. Al 34′ Ndiaye ci prova gusto, nuovo buco cratosi nella retroguardia di casa, e la doppietta del senegalese, ma napoletano d’adozione, è un gioco da ragazzi, ci riprova DeLuca ma sbaglia, 7-60, al 36′ un taglio al naso di Moccaldi, costringe Iandolo a rientrare in campo per la regola della prima linea, la contesa si chiude con la ciliegina sulla torta, condita dalla quarta meta stagionale del corallino Balsamo, che deposita in meta, rischiando di far cadere i pali della porta, l’ultima scorribanda dei Due Principati, ci prova anche Cafasso, ma con mira da rivedere, 7-65. Con questo punteggio le due squadre vanno negli spogliatoi.

Formazione: 15 Pericolo 14 Illiano(25’s.t. D’Arco) 13 Ruggiero(1’s.t. Ndiaye) 12 A. De Angelis(12’s.t. Leo) 11 Elietto(12’s.t Maglio) 10 Iannaccone 9 Izzo (34’p.t. Cafasso) 8 De Luca 7Crispino 6 Balsamo 5 Salvarezza 4 Melone(23’p.t. Zizza) 3 Iandolo(25’s.t D’Ardia) 2 Sellitto 1 Moccaldi(36’s.t. Iandolo)

Mete: 1’p.t Pericolo, 18′ Crispino, 2’s.t. Moccaldi, 7’e 13′ Salvarezza, 16’Ndiaye 18’Salvarezza, 29’De Luca, 32′ Cafasso, 34’Ndiaye, 40′ Balsamo.

Calci: Iannaccone 4(3) De Luca 2(1) Salvarezza 2(0) D’Arco 1(1) Maglio 1(0) Cafasso 1(0)

Giallo: 24′ p.t. Izzo

Man of the match: Salvarezza

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Una delle cinque touche battute dai Principi, solo una sarà rubata dai cugini Wolves

Settore Giovanile

Inizia bene l’anno del Due principati U18, che battono la Partenope Napoli nella loro tana, 17-24, vincendo non senza problemi sul campo militare dell’Albricci. Partita da pochi interessi tecnici, é prevalsa alla fine la squadra con l’uomo in più: Marco Monaco, a mio parere man of the match dell’incontro. Infatti il capitano dei “principini” ha realizzato due delle tre mete convertendole tutte ed anche un calcio di punizione. ma ha soprattutto guidato i propri compagni in campo proponendosi sempre in attacco e placcando tutti i portatori di palla, bloccando così le azioni dei napoletani. Vittoria comunque di buon auspicio, in questo principio di 2016, anche se c’è stato poco gioco e molta confusione i “principini” riescono ad avere la meglio su un avversario che nella passata stagione nei minuti finali ci battè per due volte. Comunque come é andata andata, vincere contro le formazioni napoletane é sempre motivo d’orgoglio che fa bene all’ambiente, facendo da sprono ai giovani salerno/irpini inducendoli sempre a migliorare la mentalità “giusta” per il rugby. Formazione: Marrazzo. Ricciardi A(40′ D’arminio) Habok. Monaco(cap). Maccaronio. Adinolfi. Cinquanta (36′ Cannoniero). Iacuzio. Feo. Bizzarro (60′ Musella). Rocco. Valentino. Ricciardi E. Cuomo. Amodeo. Mete: Monaco 2, Maccaronio 1 Trasf. Monaco 3 Man of the match. Monaco. (Aerre)

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Terza vittoria in campionayo per l’U18 dei Due Principati, ora al quarto posto in classifica
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