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Il Rugby Vesuvio(nella foto) battendo la Sarnese impedendo il sorpasso ai Principi

Anche non giocando, il Rugby Due Principati riesce a rimanere in cima alla classifica del campionato di serie C2 raggruppamento campano/salernitano. Come ricorderete, il match in programma ieri, contro la Partenope Napoli cadetta è stato rinviato al 10 gennaio 2016, causa l’impossibilità della squadra ospite di disputare l’incontro, pertanto la franchigia irpino/salernitana è stata costretta ad osservare le inseguitrici. L’occasione per poter effettuare il sorpasso si presentava per la Pol. Sarnese che nell’anticipo di sabato, rendeva visita al Rugby Vesuvio, i Cavalieri di Sarno, quasi a sorpresa, non sono riusci nell’intento, uscendo sconfitti dal Caravita di Cercola per 18-11, portando a casa solo un punto, guadagnandone comunque uno, sui Principi che ne hanno ora solo due di vantaggio. Si sono avvicinati ulteriormente anche i lupi molisani di Campobasso che hanno regolato la pratica Spartacus Caserta con il punteggio di 18-13, quattro i punti conquistati, che gli permettono di salire a 19 punti, quindi a -5 dai verde/granata. Domenica 20, è in programma la nona ed ultima giornata del girone di andata, come noto, Zizza&company, osserveranno il turno di riposo, causa la disparità delle squadre inglobate nel girone, ma sicuramente avranno un occhio particolare per la gara tra Pol. Sarnese e San Giorgio del Sannio, il quale con una sconfitta dei primi, potrebbero laurearsi campioni d’inverno. Come detto, anche il San Giorgio del Sannio ha rinviato al 10 gennaio la partita contro i cugini Wolves per indisponibilità del campo. Il sodalizio del Presidente Sbozza, riprenderà gli allenamenti, come al solito, mercoledì e venerdì al Vestuti, dove il direttore tecnico Cascone insieme al suo staff, decideranno se iscriversi alla 2°Tappa del Trofeo Campania Seven, in programma tra il 28,29 e 30(ancora da definire) dicembre.

Under 18

Ritorna al successo l’Under 18 dei Due Principati, abilmente pilotata da mister : Silvano Minelli che con un secco 22-0, supera l’ostacolo Arechi, portando a casa l’intera posta in palio, conquistando i cinque punti, grazie alle quattro mete realizzate, tre nel primo tempo, che portano la firma di Habock, Monaco e Iacuzio, ed una nella ripresa siglata da Marrazzo, capitan Monaco solo uno dei quattro calci a disposizione, riuscirà a piazzare in mezzo ai pali ad acca. L’esperto tecnico salernitano, ha così analizzato il match disputato dai suoi boys: “Grinta determinazione e voglia di vincere sono stati oggi gli aggettivi che hanno caratterizzato i ragazzi dei Due Principati, meritando ampiamente la vittoria contro i pari età dell’Arechi Rugby. Derby sentito dalle due formazioni che ha visto un blocco dei salernitani dell’Arechi, ma ha galvanizzato i salerno/irpini della franchigia. I Principini ben guidati dalla coppia inedita di mediani: Claudio Cinquanta e Carlo Adinolfi per lunghi tratti della gara hanno avuto il possesso dell’ovale, gestendolo con ripetute fasi di gioco, mettendo in pratica quello che fino allo sfinimento si proa nel corso degli allenamenti. Primo tempo di marca verde/granata che con continui attacchi alla mano, specialmente impostati dai 3/4 vanno in meta in tre opccasioni, la prima meta con Habock la seconda con capitan Monaco e la terza con la terza linea centro: Riccardo Iacuzio. Sul parziale di 17 a 0 finisce il primo tempo e nonostante le raccomandazioni di non accettare provocazioni, nel secondo tempo prima l’italo-filippino Habock si becca un giallo e poi Moliterni addirittura un rosso costringono i padroni di casai a giocarein inferiorità l’ultima parte del match. Passa il tempo finiscono le energie, le belle cose viste nel primo parziale svaniscono. I Principini solo all’ultimo minuto riiescono a marcare la quarta mete avendo così diritto al punto di bonus con Carmine Marrazzo che s’inserisce nel gioco dei tre quarti e marca la meta. Quando si gioca un derby c’è molto poco da commentare perchè il bel gioco viene sopraffatto dal campanilismo i dualismi etc.etc. ma oggi almeno nel primo tempo alla grinta e alla voglia di vincere si è aggiunta la “qualità” del gioco. Per quello visto vanno i complimenti a tutti dal primo al ventiduesimo, ma in particolare al capitano Marco Monaco, man of the match, che ha sempre saputo infondere nei propri compagni l’abnegazione e la volontà di far bene . Domenica prossima si gioca contro la capolista IV Circolo di Benevento la speranza è di dare continuità a tutto ciò e l’esortazione è sempre quella di lavorare in settimana negli allenamenti”.

Formazione: 15 Marrazzo 14 Maccaronio(Bizzarro) 13 Habock(Napoli) 12 Monaco(cap) 11 D’Arminio(Ricciardi A.) 10 Adinolfi 9 Cinquanta(Cannoniero) 8 Iacuzio 7 Feo 6 Moliterni 5 Ricciardi E.(Valentino) 4 Rocco 3 Triuzzi 2 Cuomo 1 Amodeo. n.e. Mele eMariani.

mete: Habock, Iacuzio, Monaco, Marrazzo.

trasf: Monaco 184)

giallo: Habock

rosso: Moliterni

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L’under 18 dei Due Principati, nella foto di rito a fine gara

Under 16

Terza vittoria, su cinque partite disputate, per la formazione Under 16 del Salerno Rugby, ottenuta al Manganelli di Avellino nei confronti dei pari età del Rugby Sacro Cuore Pompei. 74-0 il risultato finale, frutto di dodici mete realizzate dagli irpino-salernitani (2 ciascuno per Cultrone, Fortunato, Fuoco, Scognamiglio e Stanzione, 1 per Carota e Forlenza), delle quali 7 trasformate (4 da Carota e 3 da Fuoco), che raccontano di un match a senso unico, con un netto divario di esperienza di gioco tra le due squadre. Bisogna infatti sottolineare che molti degli atleti del Sacro Cuore Pompei sono alle prime armi, proveniendo dalla Under 14 scolastica, e a loro va riconosciuto il coraggio, la determinazione e la lealtà messi in campo sino all’ultimo istante della gara, con l’augurio di continuare nel percorso di crescita. Archiviati con soddisfazione punteggio e classifica, è inevitabile soffermarsi sugli aspetti meno positivi della prestazione della squadra di casa: ancora una volta, in un confronto che sulla carta si preannunciava semplice, anziché approfittarne per provare in una situazione di gioco reale soluzioni e schemi preparati in settimana, gli atleti irpino-salernitani hanno preferito affidarsi all’estro o alla forza fisica dei singoli, perdendo di nuovo un’occasione per un miglioramento che dovrebbe rimanere, in questa categoria come in quelle superiori, il primo obiettivo da inseguire; tanto più che era stata schierata in campo una formazione con diverse novità, e con l’esordio assoluto nel secondo tempo del giovane Alessio Rago, al quale vanno i complimenti e l’incoraggiamento di tutta la Società. Avevamo temuto che la facile vittoria di domenica scorsa contro la Partenope rendesse paradossalmente più difficile il lavoro dei tecnici (i salernitani Paolo Stanzione e Marco Sansone coadiuvati dall’avellinese Antonio Mernone), e forse così è stato; non vorremmo che anche questa prestazione contribuisse a consolidare nei giocatori un falso senso di sicurezza nei propri mezzi, nascondendo sotto una montagna di punti quegli aspetti del gioco e dell’atteggiamento che vanno migliorati con il costante lavoro settimanale. Ottimo l’arbitraggio del fischietto napoletano: Daniele Lombardi, che, complice la correttezza dei giocatori ed il risultato mai in discussione, ha consentito uno svolgimento sereno della partita; unica decisione disciplinare l’espulsione temporanea del capitano del Salerno Rugby: Lorenzo Stanzione, per falli ripetuti; queste intemperanze dei padroni di casa, stanno diventando un’incresciosa costante, anche in partite e situazioni di punteggio che non spiegano affatto questi episodi. Chiudiamo con una nota positiva, forse la più bella se venisse confermata in futuro: non abbiamo assistito ai soliti bisticci tra compagni di squadra. Se sapremo cogliere e consolidare questo segnale, se sapremo costruire quello spirito di squadra sin qui mancato, avremo vinto il nostro campionato! La formazione del Salerno Rugby: 1 Scognamiglio – 2 Cammarota – 3 Longobardi – 4 Ferrara – 5 Civale – 6 Fortunato – 7 Cultrone – 8 Carota – 9 Giordano – 10 Apicella – 11 De Benedictis – 12 Stanzione – 13 Fuoco – 14 Forlenza – 15 Larada Palacio; nel corso del secondo tempo sono subentrati Lepore e Rago per Longobardi e Cammarota. (Ca.Ra)

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Una delle 12 mete, realizzate dagli irpino/salernitani dell’under 16

Under 14

Non riesce a centrare la seconda vittoria consecutiva, invece l’Under 14, che è uscita sconfitta tra le mura amiche del Manganelli di Avellino, dal Rugby Afragola, 12-43, il risultato finale che ha meritatamente premiato la compagine napoletana, apparsa meglio organizzata, sia a livello tattico che atletico, con un pizzico di esperienza in più dei ragazzini terribili, guidati dal duo Fico&Chiodo, coadiuvati dall’irpino Caliano. Del resto, la società cara al Presidente Garzillo, si è posta come obiettivo di far giocare, i baby rugbisti delle classi 2002/03, nonostante quasi tutti provengono dall’under 12 dello scorso anno, al fine di maturare quando più esperienza possibile, nel corso dell’anno i risultati non tarderanno ad arrivare. Le due mete sono state realizzate da Liguori e Lazzarini, che ha trasformato solo uno dei due calci a disposizione. Questa la formazione: 13 Stanzione 12 Laquale 11 M. Sbozza(Di Meo) 10 Liguori 9 Lazzarini 8 R. Sbozza(Limardi) 7Acerra 6 Tripepi 5 Marasco(Fontana) 4 Romano 3 Forestiero 2 Di Grezia 1Citarella. (Arom)

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I ragazzini terribili dell’Under 14, usciti sconfitti ieri ad Avellino, dai pari età dell’Afragola
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