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La consueta foto di rito, a fine gara per festeggiare la quinta vittoria in campionato

Torna al successo il Rugby Due Principati, dopo lo stop di Sarno, la franchigia irpino/salernitana, ieri pomeriggio al Manganelli di Avellino, riesce a piegare la resistenza dello Scampia Rugby, con un secco 20-0 – due mete(entrambe trasformate) da Salvarezza e Balsamo e due calci piazzati di Iannaccone – rimanendo in testa alla classifica di serie C2 del girone campano/molisano. Il punteggio, però, non deve trarre in inganno, pur meritando la vittoria, la prestazione dei Principi, non è stata delle migliori, complice il terreno di gioco, inzuppato d’acqua che non ha permesso ai 3/4 di proporre il loro gioco, e se volessimo anche il mancato cinismo per chiudere a proprio favore alcune situazioni d’attacco, che alla fine non hanno permesso di segnare altre due mete che avrebbero garantito ai ragazzi del Presidente Sbozza di portare a casa l’importante punto aggiuntivo, là dove avrebbe fatto aumentare il vantaggio dalle inseguitrici. Distacco immutato, comunque, i verde/granata, salgono a 24 punti, rimanendo sempre con sette punti di vantaggio, in quanto anche la Pol. Sarnese(17), seconda in classifica, ha vinto senza punto aggiuntivo(11-10 in casa contro l’Acli Campobasso). A fine gara, il Direttore Tecnico dei Due Principati: Maurizio Cascone, appare seccato per il mancato raggiungimento del punto aggiuntivo, ma incoraggia comunque la prestazione dei suoi boys: ” Brutta partita, quella di ieri, poco vero gioco alla mano, con tanti combattimenti intorno ai punti d’incontro. Ancora tanti nostri errori e purtroppo molte ingenuità a livello di falli commessi, mi rallegra invece il fatto, che aldilà della classifica, i nostri avversari non avevan mai perso con venti punti di scarto con nessuno, in effetti lo Scampia si è dimostrata una squadra arcigna e combattiva, come mi rallegra il fatto, che sia nelle touche e nelle mischie ordinate non soffriamo più di tanto, e che la difesa ha subito poco se non nulla – ha quindi proseguito soffermandosi ancora su quello che secondo lui non ha funzionato, elogiando la prestazione delle terze linee – Credo che se avessimo affrontato l’impegno con maggior concentrazione e più disciplina, avremmo potuto segnare di più, il terreno fangoso, alcune assenze pesanti e diversi atleti in mischia fuori ruolo non ce lo hanno permesso, ma dobbiamo recitare il mea culpa, per non aver saputo approfittare dello spazio che i nostri avversari ci concedevano, soprattutto nel gioco a largo. Bisogna proseguire su questa linea di gioco per migliorare automatismi e sicurezza. Un plauso alla mischia, in particolare alle terze linee, che hanno dimostrato di aver capito bene qual è il lavoro che devono svolgere in fase offensiva, lottando insieme agli altri cinque del pack che hanno ben contrastato i pesanti avanti avversari – ha come al solito concluso ricordando i prossimi impegni – gli allenamenti continueranno al Vestuti di Salerno, sempre mercoledì e venerdì, domenica il campionato è fermo, è in programma la Super Coppa Campania Seven, con la tappa ad Avellino contro l’Arechi, stiamo valutando se accettare o meno l’invito del Comitato, abbiamo alcuni infortunati che dovrebbero smaltire i postumi, come abbiamo persone in rosa poco propense all’attività del Seven, alla ripresa degli allenamenti, insieme al mio staff (i tecnici Romeo, oggi assistito da Caliano ed il Presidente Sbozza),  prenderemo la decisione finale”. L’ex assistant-coach della Partenope, tiene a riposo gli acciaccati Marino, Crispino, Illiano, Iandolo e D. Ruggiero, scegliendo i seguenti ventidue da presentare in lista gara, piloni: Ferraro e Sellitto con Della Rocca tallonatore, seconde linee D’Ardia e Miraglia, terze Balsamo e Zizza, con Salvarezza al centro, a comandare la mischia Cafasso, apertura Leo, Maglio e Ndiaye i due centri, A. Ruggiero e D’Arco le due ali, Iannaccone estremo. In panca rimangono: Pericolo, Console, Lombardi, Elietto,De Angelis, Izzo e Rizzolo. Ha diretto la gara il sig. Danilo Esposito della sezione di Napoli, davanti ad un centinaio di spettatori, terreno fangoso reso viscido e scivoloso dalle piaggie cadute in precedenza, osservato un minuto di silenzio, contro la Violenza sulle Donne, ricordando le sorelle Mirabal, della Republica Dominicana, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il Regime di Rafael Leonidas Truillo (1930 – 1961). Queste donne furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. Così come a Sarno, la partenza dei verde/granata è confortante, al primo affondo, due minuti e diciannove secondi, c’è subito il vantaggio dei locali, è capitan Zizza che recupera un ovale a centrocampo direzione sx, Cafasso smista per Maglio che avanza prima di servire l’accorrente Salvarezza, il quale galoppa per una quarantina di metri, eludendo il recupero dei dirimpettai, terminando la corsa in mezzo ai pali, settimo centro stagionale per il possente atleta mugnanese, Iannaccone non ha problemi a decretare il 7-0. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare, al 10′ ci provano da una touche dai cinque metri, ma la retroguardia di casa non si lascia sorprendere, al 12′ ancora Salvarezza potrebbe raddoppiare, da una punto d’incontro l’ovale arriva dalla sx verso la dx, è Balsamo che serve il compagno di reparto, che questa volta non riesce a sfondare, fermato dal forsennato recupero dei bianconeri ospiti. Al 15′ i padroni di casa ci provano dalla piazzola, la parabola di Iannaccone non trova i pali ad acca, per un niente. Da questo momento, il match è costellato da un sacco di interruzioni, da ambo le parti si assistono a molti passaggi in avanti o tanti falli tattici, che rendono la gara sonnolenta, al 36′ ci pensa ancora Salvarezza a ravvivarla, l’ex Eagles trova un varco sulla sx, riesce con un calcio a portarsi l’ovale in avanti, ma mentre sta per arpionarlo viene fermato dal recupero ospite, sul finire del tempo un altro piazzato, sempre calciato da Iannaccone, va a bersaglio, chiudendo la prima frazione sul 10-0. Il d.t. dei Due Principati, chiede maggior impegno e più concentrazione, inserisce Pericolo per Ruggiero, al debutto da titolare, buona la sua prova, l’ex capitano dell’Avellino Rugby passa secondo centro, Ndiaye all’ala. Al 3′ fuori anche D’Ardia, esordio anche per il giovane Rizzolo, prodotto del vivaio salernitano, Balsamo passa in seconda, il nuovo entrato flanker. Al 6′ da una iniziativa, ordita dal lato sx, la difesa del team allenato da Salvatore Lucia, annulla la meta. Al 14′ altro duplice cambio, Izzo subentra all’ala a D’Arco, Lombardi in prima linea a Sellitto. Al 17′ Zizza&Company vanno vicino alla seconda meta, viene confezionata sull’asse Pericolo- Izzo – Iannaccone, l’estremo di casa con un calcio si porta l’ovale avanti, questi entra nell’area di meta, prima di schiacciare viene ostacolato da un giocatore ospite che riesce ad impedire la segnatura, si grida alla meta tecnica, ma il direttore di gara fa ripartire con una mischia nei cinque metri. Al 26′ dentro anche Console per Della Rocca, proprio il nuovo entrato da la carica per la spinta finale che al 28′ porta a guadagnare un calcio di punizione da favorevole posizione, Iannaccone non si lascia pregare e firma il 13-0. Ancora una fase della partita che staziona al centro del campo, con tante mischie e molteplici rimesse laterali, concluse con un nulla di fatto, al 38′ una reazione di Iannaccone viene punita con il giallo dal direttore di gara, proprio allo scadere invece giunge la seconda meta della partita, ci vuole una prodezza di Balsamo, che imbeccato da Izzo dai propri ventidue, vede un varco nel mezzo, la fuga del corallino è tanto fulminea quanto sorprendente, riesce a percorrere almeno sessanta metri di campo, senza che nessun avversario riesca a fermarlo, la reincarnazione di Jonah Lomu, sembra per un momento far visita nel parco pubblico avellinese, la corsa con l’abbraccio finale di tutta la squadra finisce al centro dei pali, il numero sei dei Principi, ha voluto dedicare la meta al direttore tecnico: Maurizio Cascone, la sua seconda meta stagionale, con Iannaccone fuori per il giallo, è Maglio che s’incarica del calcio a seguire, precisa e potente il tiro del centro battipagliese. 20-0! Finisce con la quinta vittoria in sei incontri per la franchigia, che tornerà in campo domenica 6 dicembre a Calvi, nella trasferta contro i dragoni sanniti di San Giorgio del Sannio.

Formazione: 15 Iannaccone 14 D’Arco(14’s.t. Izzo) 13 Ndiaye 12 Maglio 11 Ruggiero(1’s.t. Pericolo) 10 Leo 9 Cafasso 8 Salvarezza 7 Zizza(k) 6 Balsamo 5 Miraglia 4 D’Ardia(3’s.t. Rizzolo) 3 Ferraro 2 Della Rocca (26’s.t. Console) 1 Sellitto (14’s.t. Lombardi). Non entrati Elietto e De Angelis.

Mete: 2’p.t. Salvarezza, 40’s.t. Balsamo

Calci: Iannaccone 3(4) Maglio 1(1)

Gialli: 38’s.t. Iannaccone

Man of the match: Zizza

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Uno dei tanti punti d’incontro, che ha reso l’incontro a tratti noioso
Settore giovanile
Amatori Torre – Due Principati 43-7
L’Under 18 dei Due Principati si presenta al Pietro Abate di Torre d. Greco con la consapevolezza di affrontare una delle prime forze del girone campano-calabro-molisano, difatti nulla si è potuto contro la predominanza tecnico fisica e tattica dei corallini dell’Amatori Torre. I “principini” reggono solo un tempo contro le arrembanti milizie di coach Salvatore Losciale, tamponando il divario sul punteggio di 17 a 7 alla fine del primo frangente di gara. Seconda parte della partita i torresi accellerano i ritmi ed pressano i Salerno/irpini nella propria metà campo senza dare modo di organizzare gioco. Si poteva raccogliere di più ma sono venuti meno lo spirito combattivo della quasi totalità dei giocatori dei Due Principati e la qualità tecnica . I lavori settimanali tenderanno a cambiare questa attidune con la speranza che alla fine il lavoro ripaghi dell’impegno profuso. Complimenti ai giovani dell’Amatori Torre e in particolare al Mister Losciale che dimostra sempre affetto e nel sottoscritto e ai colori del Salerno Rugby. Questo il commento tecnico del match, espresso a fine gara dal coach salernitano: Silvano Minelli.

Formazione: Gabini, D’Arminio, Habok, Monaco(cap) Maccaronio, Cannoniero, Cinquanta(36′ Bizzarro) Ruocco(45’Ricciardi) Musella(36’Mele)Iacuzio, Feo, Rocco, Mariani(45’Valentino) Cuomo,  Amodeo.

meta Monaco 20′ pt trasf.Monaco

A sorpresa si arrende anche l’Under 16, sempre al Pietro Abate, contro l’Amatori Torre. 25-15 il finale, cinque mete contro tre, per i ragazzi guidati dal duo Stanzione&Sansone, coadiuvati dall’irpino Mernone. Troppi gli infortuni che hanno condizionato la pattuglia salernitana, arrivata con giuste quindici unità, se aggiungessimo l’infortunio capitato a Longobardi, distorsione alla caviglia per lui, rimasto in campo per onor di firma, si spiega il motivo per come è maturara la sconfitta. Primo tempo a favore dei padroni i casa, che siglano tre mete portandosi sul 15-0, la ripresa vede gli ospiti più determinati riuscendo addirittura a pareggiare, con due mete di Vittorio Cultrone ed una di Paolo Fuoco, nessuna trasformata (2 Carota, 1 Fuoco). La reazione dei biancoblu di casa, non si lascia desiderare, che vede nell’ultimo scorcio di gara trovare ben due mete, senza nessuna trasformazione(come le prime tre) e chiudere l’incontro sul 25-15. Prossimo impegno al parco Manganelli di Avellino, domenica 29 novembre, ore 12:00 contro il IV Circolo Benevento. (Aerre)

u 16 2
Entrambe sconfitte, le formazioni del Settore Giovanile, dell’Under 16 e della 18.
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