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Maurizio Cascone, nuovo direttore tecnico dei Due Principati

Ha preso il via, ieri sera alle 19:30, al Parco Manganelli di Avellino, la preparazione al campionato di serie C2, 2015/16 del Rugby Due Principati. La franchigia irpino/salernitana, dopo la pausa estiva, ha così cominciato a sudare, sotto la guida del nuovo direttore tecnico – figura che lo scorso anno è mancata – che ha finalmente un nome: Maurizio Cascone, ex Presidente del Salerno Rugby (dal 1 luglio 2015 è in carica Carmine Garzillo) da una vita nel mondo del rugby, prima da atleta, poi da tecnico, infine anche da Presidente, il cinquantatreenne salernitano, figura nota del rugby campano, da un quindicennio ha conseguito anche il patentino di II livello, che ha sfruttato allenando non solo il Salerno Rugby(giovanili e seniores), ma anche la Partenope Napoli, oltre che nella stagione 2009/2010 le Aquile Rugby, che quell’anno vinsero la Coppa Campania. L’esperienza di Cascone, che nella riunione prevista il prossimo lunedì (31 agosto) annuncerà anche il suo staff, sia per la prima squadra che per il Settore Giovanile, tornerà sicuramente utile all’intero movimento, il nuovo direttore tecnico, nel discorso iniziale alla squadra, ha fatto capire a chiare lettere, di dimenticare in fretta le disavventure della passata stagione, prefissandosi come obiettivo, quello di creare un gruppo solido, coeso e soprattutto composto da persone serie ed affidabili in grado di puntare subito alla promozione in serie C1. La prima seduta, è durata circa un’ora e mezza, dopo una prima fase, dedicata alla corsa e allo stretching, Cascone ha fatto effettuare esercizi di routine, per allenare sia la fase difensiva che quella offensiva, per poi chiudere nell’ultimo quarto d’ora, in una partitella a metà campo, con il più classico dei toccatini(rugby touche). Buona parte dei presenti di ieri sera era rappresentata dalla vecchia guardia, atleti che già hanno vestito la casacca dei Due Principati, lo scorso anno: Salvarezza, Izzo, Balsamo, Miraglia, Iannaccone, D’Ardia, Ruggiero, Sellitto, a questi si sono aggiunti alcuni volti nuovi, quali l’ex mediano di mischia dei Wolves Ospedaletto: Danilo Elietto, il giovane italo/marocchino: Oussama Oizidi per la sponda irpina, Giuseppe(Peppone) Illiano, con un passato nel Salerno Rugby, desideroso di rimettersi in gioco e i vari elementi dell’under 18 che il prossimo anno passeranno in prima squadra, quali : Guarino, Cafasso, Zizza jr e Marano, per la sponda salernitana. A questo gruppo, dove mancano ancora molti elementi che stanno ultimando le vacanze estive, potrebbero aggiungersi anche altri componentii di altre società, interessati a vestire la casacca verde/granata. Il nuovo direttore tecnico ha concluso la seduta radunando di nuovo la squadra, compiaciuto della risposta e dell’impegno propuso, annunciando le prossime sedute, previste per domani(venerdì) e lunedì, sempre al Manganelli alle 19:00. Dopodichè, dal 1 settembre quando anche il Vestuti tornerà a disposizione della società salernitana, sarà esposto un nuovo programma che impegnerà entrambi i campi delle due città.

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Immagine( sbiadita) del primo allenamento della stagione 2015/16 svolto ieri sera dai Due Principati

Italrugby ko contro la Scozia, i 31 di Brunel, si ai tre campani!

Termina con una sconfitta il primo test match dell’Italia in vista del Mondiale in Inghilterra. Gara in salita per gli uomini di Brunel che a Torino soffrono i calci piazzati di Weir (3 su 3 nella prima frazione) e che riescono a centrare il pareggio solo sul finale di tempo con un calcio piazzato di Allan sul 9-9. Nella ripresa gli Azzurri centrano il primo vantaggio del match con un piazzato del proprio numero 10, ma nel finale Pyrgos mette a segno l’unica meta del match che vale la vittoria per la Scozia. Prossima partita a Murrayfield, contro la Scozia, sabato 29 agosto. Annunciati intanto i 31 atleti che parteciperanno al mondiale inglese, il gruppo dei selezionati che, il prossimo 13 settembre, volerà da Roma a Londra per prendere parte all’ottava edizione della rassegna iridata è l’ultimo atto di un lungo cammino di avvicinamento al più importante evento del panorama rugbistico internazionale, un percorso che ha coinvolto cinquanta atleti inseriti nella lista preliminare e che ha preso il via da Villabassa a metà giugno toccando poi L’Aquila, Fiuggi ed infine Torino dove, sabato scorso, l’Italia ha fatto il proprio debutto stagionale nel Cariparma Test Match contro la Scozia. Diciassette avanti e quattordici trequarti compongono la squadra italiana per il Mondiale. Sedici degli Azzurri convocati partecipano alla Rugby World Cup per la prima volta in carriera, altri tre – Castrogiovanni, Masi e capitan Parisse – entrano nella ridotta lista di atleti ad aver preso parte a quattro edizioni e Mauro Bergamasco, a trentasei anni, raggiunge Brian Lima nell’esclusivo club di giocatori che hanno rappresentato il proprio Paese in cinque Mondiali. I tre atleti che, dopo aver partecipato al raduno di Torino in vista del test con la Scozia, non proseguono la preparazione ai Mondiali sono il seconda linea Marco Bortolami, il flanker Robert Barbieri ed il trequarti ala Michele Visentin. Oltre al confermatissimo Furno, 25 caps per il sannita, ci saranno anche l’apertura Canna, anch’egli di sponda beneventana e il tre/quarti, il napoletano di Casandrino: Angelo Esposito.(Arom)

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Cariparma Test Match 2015, Torino, Stadio Olimpico, 22-08-2015, Italia v Scozia
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