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I Due Principati, ritornano in campo, per legittimare il titolo di campioni d’inverno

In occasione degli incontri dei Campionati nazionali in programma tra oggi e domani verrà osservato un minuto di silenzio in memoria degli azzurri Anacleto Altigieri e Gennaro Mancini, scomparsi nel corso della settimana all’età di 66 e 87 anni. Lo ha disposto la Federazione italiana di rugby presieduta da Alfredo Gavazzi. Anacleto Altigieri debuttò in azzurro nel 1973 con la Rhodesia e poi infilò altri 27 caps fino al 1978: tanti per per quel periodo che vide l’Italia affrontare per la prima volta anche una delle grandi, l’Australia. Il capolavoro di quella nazionale con quella prima linea che non cedeva mai un centimetro resta la vittoria con l’Argentina nel 1978 a Rovigo: 19-6 grazie anche alla difesa perfetta di Rocco Caligiuri, un altro dei compianti assi di quella nazionale e della Rugby Roma degli anni Settanta. Il ko rifilato ai Pumas di Porta riecheggiò con potenza nelle stanze dei bottoni del rugby mondiale. Dodici le vittorie per Altigieri, Azzurro n. 283, in quei 27 caps, un altro dato che rende onore al campione che aveva giocato anche per le Fiamme Oro. Gennaro Mancini invece è stato il tallonatore della Rugby Parma e della Nazionale negli Anni ’50, Azzurro n. 133. Parmigiano doc, uno dei portabandiera del rugby ducale, due volte Campione d’Italia con il Club gialloblù, Mancini era nato a Parma il 13 agosto del 1928 ed aveva conquistato il suo primo cap nel 1952, in campo dal primo minuto a Padova nella vittoria per 14-6 contro la Germania. Dal suo esordio e per un lustro era stato una presenza costante nei XV titolari dell’Italia sino alla sua ultima apparizione internazionale il 21 aprile del 1957 ad Agen contro la Francia, pochi mesi prima di festeggiare il secondo scudetto con il suo Parma. Pertanto, anche al Manganelli di Avellino, domani, sarà fatto osservare, dal direttore di gara – il signor Danilo Esposito della sezione di Napoli – un minuto di raccoglimento per i due compianti ex azzurri. Ritorno in campo, quindi, per il Rugby Due Principati, che alle ore 14:30, ospiteranno i cadetti della Partenope Napoli, nel recupero dell’ 8°giornata del campionato di serie C2, raggruppamento campano/molisano. La franchigia irpino/salernitana, che da circa un mese non disputa una gara ufficiale, ha preparato la gara intentificando le sedute, ben quattro gli appuntamenti questa settimana per preparare al meglio il match con la compagine napoletana. Una vittoria permetterebbe ai ragazzi del Presidente Sbozza, di chiudere il giro di boa al comando della graduatoria in solitaria, mentre in caso di sconfitta, senza portare a casa neanche un punto, potrebbero chiudere in condominio con i dragoni sanniti di San Giorgio del Sannio, anch’essi impegnati nel recupero contro i cugini dei Wolves Ospedaletto, che inseguono con cinque lunghezze di ritardo. Come tutte le gare disputate sin ora, quella di domani non sarà di certo una passeggiata, la Partenope cadetta, guidata dall’allenatore/giocatore Ames, vanta in rosa, elementi che non trovano spazio nella prima squadra che disputa il campionato di serie B, oltre ad interessanti elementi provenienti dall’Under 18 dello scorso anno. Non deve trarre in inganno la posizione di classifica che vede il club partenopeo, nella parte bassa della graduatoria, al terz’ultimo posto con tredici punti, frutto di tre vittorie(51-5 contro i Wolves Ospedaletto, 25-13 contro lo Spartacus Caserta 19-12 nell’ultimo turno con l’Acli Campobasso)quattro invece le sconfitte, ma tutte arrivate con uno scarto ridotto, al termine di gare combattute: in casa alla seconda giornata contro il San Giorgio del Sannio (5-17), ancora all’Albricci alla quarta contro la Pol. Sarnese (5-18), fuori casa contro il Vesuvio alla quinta(19-10) e contro lo Scampia Rugby 18-5. 20 le mete realizzate, una in meno dei Principi, 120 i punti fatti, 34 in meno dei verde/granata, 102 i subiti, 32 in più di Zizza&company. Anche i numeri, la dicono lunga, il quale vedono una leggera ma significante differenza tra le due formazioni, nelle sette gare disputate sinora, proprio per questo l’impegno di domani, non sarà da prendere sottogamba, onde evitare spiacevoli sorprese; il direttore tecnico: Maurizio Cascone, ex di turno, in quanto fino allo scorso anno è stato l’assistant-coach del club partenopeo, è a conoscenze del valore della rosa dei cadetti, ha quindi avvertito i suoi ragazzi di tenere sempre alta la concentrazione, invitandoli a commettere quanto meno errori possibili, al fine di ottenere il sesto successo in campionato. Nell’ultima seduta, disputata ieri sera al Vestuti di Salerno, si è rivisto De Luca che sembra aver risolto i postumi dell’infortunio al varicocele, mentre non saranno della contesa, oltre ai lungodegenti: Marino, Oizidi, Napoli, anche il tallonatore Della Rocca, la clavicola gli duole ancora, indisponibili anche: Rizzolo, Pastore, D. Ruggiero, Iandolo, Console e Lombardi, solo uno dei due nuovi innesti potrà debuttare, Antonio De Angelis, per l’atleta ebolitano il via libera è arrivato, mentre per Francesco Moccaldi, non c’è ancora l’ok della Federazione. Ventitrè i convocati, solo uno rimarrà in tribuna ad incitare i compagni, li elenchiamo al solito in ordine alfabetico. Accomando, Balsamo, Cafasso, Crispino, D’Arco, D’Ardia, A. De Angelis, C.De Angelis, De Luca, Elietto, Ferraro, Iannaccone, Illiano, Izzo, Leo, Maglio, Miraglia, Ndiaye, Pericolo, A. Ruggiero, Salvarezza, Sellitto, Zizza.

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Una Pattuglia dei Principi che ha partecipato alla seduta di giovedì al Manganelli

Settore Giovanile

Rinviate a data da destinarsi le gare dell’Under 16 e 18, entrambe impegnate a Campobasso contro gli Hammers, per indisponibilità del terreno molisano, l’unico impegno sarà quello del Festival delle Province Under 14, che domani mattina alle ore 11:00 prenderà il via al parco Manganelli, situato a Largo Santo Spirito, di Avellino. Cinquantasei gli atleti convocati, provenienti da tutta la regione, che si affronteranno in un triangolare, guidato dal tecnico regionale: Crescenzo Vigliotti e dai tecnici: Pasquale Sommella ed Enrico Tagle. La selezione regionale Under 16, invece sarà impegnata a Reggio Calabria, dove sfiderà la selezione calabra, tre i convocati del Rugby Salerno: prima convocazione per il solofrano Vittorio Cultrone, che si è distinto in questo inizio di campionato, gli faranno compagnia i già rodati compagni di squadra: Paolo Fuoco e Eugenio Carota. (Arom)

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In azione l’irpino Vittorio Cultrone, alla sua prima convocazione pnella selezione regionale Under 16
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