Avellino Rugby 2002

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Due Principati: buona la prima! Rugby Clan domato: prima storica vittoria in serie C1.

Posted by on Ott 3, 2017

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Nella foto di Sara Clemente, una delle mischie introdotte dal mediano Cinquanta

Inizia sotto i migliori auspici il campionato del Rugby Due Principati che, al termine di una gara ricca di emozioni, ha avuto la meglio contro i sammaritani del Rugby Clan. 24-17 il finale dal Manganelli di Avellino, che ha visto la franchigia irpino/salernitana, sotto per 5-17 nella prima frazione di gioco, inscenare una tanto avvincente, quanto insperata rimonta, costringendo gli avversari alla resa, grazie ad un secondo tempo giocato col piglio di una squadra che sembrava sostare da anni in serie C1, non apparendo affatto una neopromossa. Non è stato facile domare i casertani, si son dovute sudare le proverbiali sette camicie per averne ragione, ma alla fine, grazie al parziale di 19-0 nella seconda parte dell’incontro, il sodalizio caro al Presidente Sbozza, ci è riuscito, conquistando la prima vittoria in serie C1, battendo per la prima volta la formazione di Santa Maria Capua Vetere. I ragazzi del Presidente Casino, alla vigilia, come si ricordava, partivano sicuramente con i favori del pronostico, nonostante la separazione avvenuta in settimana con il proprio allenatore, coach Annibale” Chicco” Fusco. La presenza in panchina di Valentino Pirro, tecnico dell’Under 18, ed un organico composto da soli diciassette unità, probabilmente ha avuto una forte incisione sulla prestazione degli atleti di Terra di Lavoro, che dopo aver condotto le danze per buona parte del primo tempo, sono crollati letteralmente nella ripresa, permettendo ai Principi di effettuare il sorpasso e mettere in cassaforte i primi cinque punti in graduatoria, gli stessi della Partenope Napoli, corsara in casa del San Giorgio del Sannio, 20-32(2-6). Le due squadre guidano la classifica del girone, seguite dall’Amatori Torre del Greco, vittoriosa sul campo del Rugby Vesuvio, 21-23(2-2). Appare visibilmente soddisfatto il direttore tecnico dei Due Principati Maurizio Cascone; l’esperto tecnico salernitano, per il terzo anno consecutivo al timone dei Principi, confidava in una partenza sprint dei suoi ragazzi, ma di certo non si aspettava una vittoria con il bonus: ” Direi che un debutto migliore di questo non lo potevamo fare; confidavo in una buona prestazione della squadra, che sta lavorando sodo, dal 24 agosto, con dedizione, serietà e attaccamento alla causa Due Principati. I segnali positivi, ottenuti dai due test match effettuati, poi ci avevano dato segnali confortanti. Avevamo preparato la partita, cercando di sfruttare la velocità della nostra linea dei 3/4, qualche volta siamo riusciti ad innescarli, qualche volta no, di fronte avevamo una signora squadra – che lo scorso anno ha sfiorato la promozione in serie B – che non sempre ci ha permesso di produrre il nostro gioco. Fortuna che la mischia ha fatto la parte del leone, lottando ad armi pari con i più quotati avversari, riuscendo quasi sempre ad averla vinta – ha poi proseguito, invitando tutti a rimanere con i piedi per terra, ricordando che l’obiettivo della società è quello di ottenere una tranquilla salvezza – Prendiamo per buona questa vittoria; sappiamo benissimo, però, che nulla è stato ancora fatto, questo torneo rispetto a quello in cui partecipammo tre anni fa, si presenta molto equilibrato. Ogni partita che affronteremo, verrà giocata ad armi pari; chi avrà più benzina, più idee, più energie fisiche e mentali, riuscirà a spuntarla. Il gruppo che abbiamo a disposizione, anche quest’anno è composto da atleti giovanissimi e talentuosi, affiancati da quelli più esperti; è destinato a crescere, ma per farlo bisogna lavorare con umiltà e professionalità. Godiamoci questo successo, ma pensiamo già al nostro prossimo avversario, che affronteremo domenica prossima in trasferta: i beneventani del San Giorgio del Sannio.”  La gara è iniziata alle 15:00, anzichè alle 14:30, per un ritardo dell’ambulanza; ha diretto il torrese Daniele Lombardi, davanti ad un centinaio di spettatori, giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Cascone insieme al suo staff, tra defezioni, tesseramenti arrivati in ritardo, squalifiche ed infortuni, può disporre di soli venti elementi e schiera la formazione che gli ha dato più affidabilità, durante la preparazioine. Piloni: Moccaldi e D’Ardìa con Della Rocca tallonatore, in seconda vanno Rocco e Lucia, i due flanker sono Sellitto e Feo con capitan Zizza al centro. Al comando della mischia c’è il solito Cinquanta, all’apertura Cannoniero, Musella e Marino i due centri, Illiano e D’Arminio le due ali, Marrazzo estremo. In panca si accomodano: Manzione, Console, Amodeo, Iannaccone e Longo. L’inizio è di marca sammaritana, che sembra avere più brio in questo avvio gara, ma Zizza&company fanno buona guardia, non lasciandosi sorprendere, non disdegnando di affacciarsi nella metà campo nemica. Il risultato si sblocca al 15′: il Clan usufruisce di un piazzato, il quale preferisce giocarselo in touche sul lato dx del rettangolo, nei ventidue di casa. Sincronia perfetta tra lanciatore, alzatori e saltatore, la spinta della mischia fa indietreggiare i verde/granata, costretti a subire la prima meta del campionato; anche il calcio a seguire va in porto e gli ospiti si portano sullo 0-7. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare, al 18′ guadagnano una punizione da posizione centrale; spadino Marrazzo si incarica della trasformazione, ma il palo non gli sorride. L’azione continua, il Santa Maria sembra recuperare l’ovale, ma i difensori commettono più di una leggerezza: capitan Zizza è il più scaltro di tutti a recuperare il pallone, si forma un nuovo raggruppamento, Cinquanta apre per Della Rocca, il cinghialotto ebolitano si porta la difesa a seguito, prima di servire il compagno di reparto Moccaldi, il trattore carica alla sua maniera, abbattendo i malcapitati di turno, siglando la prima meta dell’anno. Marrazzo non centra la acca, 5-7. I Principi ci credono, continuando a tenere il possesso, hanno difficoltà purtroppo con i calci di spostamento, quindi non riescono a sostare a lungo nei ventidue ospiti. Al 27′ Marino è costretto uscire, per una perdita di sangue dal naso, Iannaccone prende il suo posto nei centri; sostituzione temporanea. Al 33′ i gialloblu del Presidente Casino vanno ancora a segno; da un passaggio in avanti dei locali nasce una mischia nei ventidue, tanto che il Santa Maria in tre fasi, riesce a confezionare la seconda meta, ancora dal lato dx, non convertito questa volta, 5-12. Rientra Marino, medicato alla meno peggio. Ma sono ancora i casertani ad approfittare del momento di sbandamento dei Due Principati. Al 38′ un nuovo fallo commesso sulla sx, la difesa tarda a riposizionarsi, l’ovale arriva ancora sulla dx, dove si scorge addirittura una tripla superiorità, gioco da ragazzi, siglare la terza meta: anche questa volta il calcio a seguire finisce lontano dai pali, 5-17. Con questo punteggio, le due squadre vanno al riposo, Cascone predica calma, invitando i suoi a giocare con più tranquillità tenendo alta la concentrazione, ridisegna un pò l’assetto, inserendo Manzione al posto del generoso D’Ardìa, in seconda linea, spostando Sellitto pilone, e Rocco flanker, richiamando di nuovo Iannaccone, gli fa posto Illiano, Musella scala all’ala. Le mosse del tecnico salernitano sembrano azzeccate, la grinta e la spinta di Iannaccone – ‘ex Benevento Rugby – incute siurezza al resto della squadra, l’esperienza di Manzione da più solidità alla mischia. Il possesso, in questa prima fase è tutto dei locali, che costringono gli ospiti ad indietreggiare; la difesa, anche se a fatica, tiene ; spesso la truppa del Presidente Sbozza, deve ricorrere a calcetti per scavalcarla, come all’8′ quando Iannaccone imbecca Cannoniero, che arriva con un secondo di ritardo. Al 16’ la costanza e la tenacia dei padroni di casa viene premiata, da un raggruppamento, ancora Della Rocca si accolla parte della difesa, prima di servire Moccaldi, il capocannoniere della passata stagione(17 centri per lui) ancora una volta carica come un toro quando vede rosso, e spazza via gli ostacoli rimasti, schiacciando aldilà della linea bianca in prossimità dei pali. Iannaccone si presenta sulla piazzola, fallendo di qualche centimetro il bersaglio, 10-17. Il Rugby Clan non accusa il colpo, si affida alle ultime energie rimaste per provare a chiudere il match; in questa fase, in più di un’occasione, i Principi li costringono a giocare al largo, ma non sono cinici a sfruttare la superiorità. Anzi, il nervosismo, dovuto anche alla stanchezza, costa un giallo che induce gli ospiti a giocare con un uomo in meno per dieci minuti. Cascone lancia in mischia anche il giovane irpino Amodeo, classe 99, al debutto tra i Seniores, gli fa posto il gringo Musella, bambo Feo passa all’ala, Amodeo flanker: siamo al minuto 25. Un minuto dopo, la svolta del match: un ovale recuperato in difesa innesca la ripartenza dei locali; Cannoniero si sgancia per servire Iannaccone, che vede partire Marino come un treno in corsa, l’impatto del golden boy salernitano, vice capocannoniere della passata stagione(13 centri) è devastante, gli avversari provano a rallentarlo, ad ostacolarlo, in ogni modo, ma nulla possono, la corsa di quaranta metri, dalla sx, finisce al centro dei pali, Iannaccone firma il pareggio 17-17. Al 32′ entra Console per far rifiatare Sellitto. La franchigia, non si accontenta del pareggio, capisce il momento di difficoltà di Santa Maria, che non può più effettuare cambi, e continua a stazionare nei loro ventidue. Ancora i calcetti a scavalcare la difesa, sono le soluzioni che i Principi adottano, Iannaccone è il più abile al piede, prima dalla sx D’Arminio non ci arriva per un soffio poi al centro è Feo che ci arriva, ma prima di schiacciare commette un avanti. E’ il preludio alla meta del sorpasso, che arriva al 37′ questa volta niente calcetti, il Clan sulla dx è scoperto, Cannoniero se ne accorge e smista per Iannaccone, da questi a Marino, quindi a D’Arminio che sta per procedere indisturbato in meta, prima che un avversario lo placca al collo fermandolo irregolarmente. Inevitabile la meta tecnica, sette punti che permettono ai Due Principati, di completare l’opera. 24-17. C’è tempo anche per una nuova sostituzione: Amodeo perde sangue dal naso, Longo prende il suo posto, Feo ripassa Flanker, Longo all’ala. I sammaritani con molta generosità provano a raddrizzare la gara, trovando le ultime risorse per sferrare un ultimo attacco, ma la granitica difesa di casa questa volta non è disposta a concedere altro: ovale recuerato, Cinquanta serve Iannaccone che calcia lontano tra le piante, il duplice fischio del direttore di gara, sancisce la prima storica vittoria in serie C1 del Rugby Due Principati.

Formazione: 15 Marrazzo 14 Illiano(1’s.t. Iannaccone) 13 Marino(27’p.t Iannaccone – 34’p.t Marino) 12 Musella(25’s.t Amodeo – 37’s.t. Longo) 11 D’Arminio 10 Cannoniero 9 Cinquanta 8 Zizza(k) 7 Feo 6 Sellitto(32’s.t. Console) 5 Rocco 4 Lucia 3 D’Ardia(1’s.t. Manzione) 2 Della Rocca 1 Moccaldi

Mete: 18′ p.t. Moccaldi(5-7) 16’s.t. Moccaldi (10-17) 26′ Marino (17-17) 35′ meta tenica( 24-17)

calci: Marrazzo 2(0) Iannaccone 2(1)

gialli: nessuno

man of the match: Cannoniero

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il tradizionale selfie di fine gara, dallo scatto del vice capitano Luca Della Rocca, il cinghialotto ebolitano.