Avellino Rugby 2002

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I Due Principati rallentano la corsa della Partenope!

Posted by on Gen 16, 2018

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Principi di nuovo in campo, domenica 21 gennaio contro il San Giorgio

Sconfitti ma ugualmente contenti, il Rugby Due Principati pur cedendo il passo alla capolista Partenope Napoli, arrendendosi col punteggio di 5-19, escono a testa alta dal Parco Manganelli di Avellino, potentosi vantare di essere stata l’unica squadra del girone H della serie C1 Campania, a non permettere di portare a casa l’intera posta in palio all’armata partenopea. Infatti, sono state soltanto tre le mete siglate dai primi della classe che devono così accontentarsi di aggiungere solo quattro punti – anzichè cinque – alla loro invidiabile classifica. Il merito di questa mancata impresa va sicuramente alla franchigia irpino/salernitana, capace di imbrigliare il gioco degli avversari, disputando un match coraggioso, buttando sul rettangolo di gioco: umiltà, cuore e grinta. Come già anticipato, nulla cambia ai fini della classifica, la Partenope in compagnia del Rugby Clan di Santa Maria CV, che battendo l’Amatori Torre del Greco per 27-19(5-3)ha staccatto il pass per approdare agli spareggi per ambire alla serie B, dove incontreranno le prime due classificate del girone Puglia e Sicilia. I Due Principati, invece, per difendere la categoria, dovranno disputare altri sei incontri, con gare di andata e ritorno, contro Rugby Vesuvio, San Giorgio del Sannio e Amatori Torre, dove solo le prime due classificate saranno sicure della permanenza in C1, la terza andrà agli spareggi con la seconda della C2, la quarta rerocederà direttamente. Ininfluente, quindi, ai fini della graduatoria finale, anche la gara che si dovrà disputare domenica prossima(21 gennaio) contro il San Giorgio del Sannio, recupero della 2°giornata di ritorno; sarà comunque un utile banco di prova in vista della fase finale che potrebbe iniziare già domenica 28 gennaio, prima naturalmente si dovrà aspettare la diramazione dei calendari. Emozionatissimo, il direttore tecnico dei Principi: Maurizio Cascone, il quale ci teneva a far bella figura con la società per cui ha lavorato per tanti anni, riuscendo, almeno in parte, a giocargli un brutto tiro, nella consueta analisi di fine gara, ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi, ringraziandoli per l’impegno profuso: ” I ragazzi sapevano che tenevo a questa gara, dove in qualche modo, irrimediabilmente fa tornare a galla il mio passato rugbistico, approfittando sicuramente del fatto che la Partenope stava già pensando alle restanti gare da affrontare per ritornare imediatamente in B,categoria in cui merita di giocare, hanno disputato una delle migliori partite della stagione, lanciando un messaggio forte e chiaro alle altre squadre coinvolte nella bagarre retrocessione. Domenica chiudiamo questa prima fase, recuperando la gara contro i Dragoni del Sannio, dopodichè dovremmo affrontare gli altri sei impegni con la stessa determinazione che abbiam messo in campo quest’oggi. Siamo riusciti a giocarcela quasi alla pari contro la squadra meglio attrezzata del girone, con questa voglia e con la medesima volontà, possiamo quindi giocarcela con le altre compagini che sono più o meno sul nostro stesso piano”. L’esperto tecnico salernitano, recupera in extremis Iannaccone, mentre deve rinunciare a Monaco, Crispino e Feo, schiera in prima linea Ruocco e Moccaldi con Della Rocca a tallonare, in seconda Rocco e Lucia, i due flanker Zizza e Sellitto con Pellegrino al centro, mediana affidata a Cinquanta, apertura Marrazzo, i due centri Musella e Vecchio, le due ali D’Arminio e Marino, estremo Maccaronio. In panchina, Console, D’Ardìa, Iannaccone, Bellifiori, Longo ed Illiano. Ha diretto l’arzanese Silvestro, davanti ad un centinaio di spettatori, giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. L’inizio è a favore dei padroni di casa che quasi a sorpresa riescono a chiudere gli ospiti nella loro metà campo, la difesa napoletana fa buona guardia e non si lascia sorprendere, ci prova il caterpillar Pellegrino con un calcetto a pelo d’erba negli ultimi venti metri, ma prima che recupera l’ovale viene anticipato da un avversario che annulla. Al primo tentativo la Partenope passa, siamo all’8′, ci vogliono almeno tre fasi in cui la mischia prova a sfondare, i locali tengono ma lasciano un gate libero sulla sx, dove è abile ad infilarsi l’estremo che completa la corsa in meta in prossimità dei pali, la conversione non riesce, 0-5. Sembra che sia vicina un’altra debacle, così come nella gara di andata(67-5), invece i Principi tirano fuori gli artigli non concedendo altri metri ai più esperti avversari, non rinunciando di certo ad attaccare, grazie alla buona vena degli uomini di mischia che si concedono il lusso di rubarne due in quelle comandate, e almeno il doppio nei raggruppamenti, poi così come al 16′, si pensa di innescare Marino, che viene fermato per il rotto della cuffia a pochi centimetri dalla gloria. Anche nelle touche le cose vanno per il verso giusto, in uno dei tre carrettini provati, al 33′ è ancora Pellegrino che sembra riuscire nell’intento di segnare ma un intervento con il piede, nei pressi della fatidica linea bianca di un difensore evita il punto del meritato pareggio. Nella rimessa laterale che segue, i verde/granata provano a giocare la furba, ma la mossa non sortisce gli effetti sperati. Si va al riposo sullo 0-5, con più di un rammarico. Cascone insieme al suo staff, caricano la truppa, chiudere il tempo senza essere sotto break contro la capolista, non è da tutti e non lo è per tutti. Dall’altra sponda, il tecnico argentino Marcos Rejna, non soddisfatto della prova dei suoi, inserisce forze fresche. I cambi sembrano dar ragione ai cavallini biancoblù, in quanto al 3′ vanno di nuovo in meta, sfruttanndo ancora il lato sx del rettangolo, da una rimessa laterale, si creano i presupposti per la seconda meta di giornata, la posizione è defilata ma il calcio a seguire è preciso, questa volta centra la acca per lo 0-12. La Partenope non vuole fare sconti, non ha concesso neanche un punto sinora agli avversari ed ha sempre ottenuto il massimo, non è intenzionata a farlo di certo contro la matricola Due Principati, sicchè al 15’confeziona anche la terza meta, bravo il mediano ascorgere spazi ancora a sx, dove ce una superiorità, che si va infilare in prossimità dei pali, calcio facile per lo 0-19. Cascone effettua i primi cambi, dentro il dottor Console per il cinghialotto Della Rocca, dentro anche la gazzella Iannaccone per il gattaccio D’Arminio, modificando anche l’assetto sulla 3/4, l’irpino Iannaccone passa apertura, spadino Marrazzo nei centri, il gringo Musella all’ala. I precisi calci di spostamento del nuovo entrato Iannaccone, risultano utili a far salire la squadra, che prende coraggio, riuscendo a tener in mano il pallino del gioco, la Partenope costretta a difendersi da qui alla fine non riuscirà più ad uscire dalla propia metà campo. Cascone butta nella mischia il debuttante Bellifiori, l’atleta ebolitano va a sostituire lo stremato zio Lucia, al 29′ l’ennesimo tentativo di sfondamento di Pellegrino costa l’uscita della spalla sx al caterpillar battipagliese costretto a gettare la spugna in logo dell’orso D’Ardìa. L’infortunio allo sfortunato compagno, da ancora più vivacità al XV di casa, che continuano a presidiare la zona franca degli ospiti, questo gli porta un pizzico di nervosismo, che costringe al direttore di gara di sventolare un cartelino giallo. Ci provano un pò tutti, il mastino di Castellammare Ruocco, anch’egli alla prima gara stagionale, è il più deciso, insieme a Sellitto e Rocco, ma la Partenope alza la sbarra non permettendo l’ingresso a nessuno, sicchè dove non arriva la forza arriva l’astuzia, l’idea vincente parte dal trattore ebolitano Moccaldi che aggira l’ostacolo virando verso dx, capitan Zizza capisce tutto e lo segue al largo, prima di esser fermato, Moccaldi lo riesce a servire, il capitano accetta l’invito e corre verso la buca d’angolo per firmare la seconda meta stagionale tra la chiassosa esultanza del popolo del Manganelli. Iannaccone ci prova, ma la distanza è proibitiva, 5-19. Entra anche Longo per Musella, ma non succede più nulla. I Due Principati rallentano la marcia spedita dei partenopei, a cui noi tutti auguriamo un pronto ritorno in serie B.

Formazione: 15 Maccaronio 14 Marino 13 Vecchio 12 Musella(35′ s.t. Longo) 11 D’Arminio(17’s.t. Iannaccone) 10 Marrazzo 9 Cinquanta 8 Pellegrino(29’s.t. D’Ardia)7 Zizza(k) 6 Sellitto 5 Lucia(25′ s.t. Bellifiori) 4 Rocco 3 Ruocco 2 Della Rocca(17’s.t. Console) 1 Moccaldi. Non entrato Illiano

Meta: 35’s.t. Zizza(1-3)

Calci: Iannaccone: 1(0)

Man of the match: Maccaronio

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Prova di forza dei ragazzi guidati da Cascone